Dall’allergologia ai gialli, secondo romanzo ambientato a Novara per il dottor Renato Cantone, dal titolo “Sotto l’ombra della luna”.

Dall’allergologia ai gialli, secondo romanzo per il dottor Cantone

“Sotto l’ombra della luna” è il  titolo del  secondo romanzo di Renato Cantone, medico allergologo dell’Asl No e scrittore di gialli ambientati nella città di Novara.  Il protagonista, il Commissario Barbero, anche questa volta viene coinvolto, suo malgrado, in un estenuante intreccio di morte e contraddizione. Il filo conduttore del romanzo, percorrendo autostrade virtuali lega tra loro i personaggi e le loro coscienze. Il concetto di bene e male sfuma, lasciando ampia scelta al lettore, che si trova di fronte a un finale che sorprende e cancella ogni certezza.

“Sotto l’ombra della luna”

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La copertina del secondo romanzo di Renato Cantone

Renato Cantone ha una formazione umanistica alle spalle avendo frequentato il liceo classico Carlo Alberto di Novara. Svolge a tempo pieno la professione di medico allergologo nell’Asl No. La passione per la medicina, la ricerca e l’analisi è stata trasferita nella scrittura in una ricerca minuziosa dei particolari e in un’attenta osservazione e studio anche interiore dei personaggi dei suoi libri. Il nuovo lavoro è il secondo romanzo, accolto positivamente dal pubblico che ha colto il cuore del libro. La linea di demarcazione tra male e bene è sottile tanto da confondersi e dove la tragedia viene riabilitata dall’ironia dell’intelligenza.

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“Lavorare a contatto con i pazienti e trovare soluzioni per garantire loro la migliore cura e assistenza ti porta a cerca nuove modalità di espressione. Modalità in cui incanalare il flusso di informazioni, di emozioni, spesso cariche di ansia e paura  con cui vengo a contatto. – afferma Renato Cantone – Attraverso la scrittura costruisco realtà, storie di vita, personaggi nuovi, non ci sono persone cattive e buone, ma individui che si trovano a fronteggiare la quotidianità  con tutte le sfaccettature e declinazioni che la stessa porta con sé”.