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lunedì, 29 maggio 2017

Ruba merce alla Lidl di Arona e fugge, spintonando la guardia: arrestato

| Cronaca ARONA, Nella serata di sabato 27 maggio i Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Arona, nel Novarese, hanno tratto in arresto E.R., cittadino marocchino classe 1971, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine, in quanto reputato responsabile del reato di rapina impropria commessa ai danni del supermercato Lidl di via Vittorio Veneto. L’uomo, infatti, dopo aver sottratto merce di varia natura dagli scaffali del supermercato per un valore complessivo di circa 130 euro, aveva cercato di assicurarsi la fuga aggredendo l’addetto alla sicurezza del market, per poi tentare di dileguarsi definitivamente correndo verso una vicina zona di vegetazione. A questo punto era stato però intercettato e bloccato dai Carabinieri del Radiomobile, intervenuti immediatamente a seguito della chiamata di allarme giunta al “112”. L’uomo è stato arrestato e condotto al carcere di Verbania, dove è tuttora detenuto in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe svolgersi nella giornata odierna. mo.c.

Novara-Boscaglia: giorni cruciali

| Sport NOVARA - Giorni decisivi per la guida del Novara Calcio. A metà settimana è previsto l’atteso incontro con Roberto Boscaglia per il rinnovo del contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Nei giorni scorsi l’intesa sembrava ormai solamente legata alla firma del tecnico siciliano, atteso in città tra martedì e mercoledì. Ma da Novarello non è ancora arrivata la conferma definitiva dell’accordo. Prima le parti dovranno confrontarsi su alcuni aspetti collegati alle questioni di natura contrattuale e sulla programmazione per la prossima stagione.Nessun dietrofront, almeno per ora, ma sarebbe clamoroso. L’intenzione della proprietà, corroborata dalla conferma del direttore sportivo Domenico Teti, è sempre stata quella di proseguire il matrimonio con Boscaglia.  Dunque, quasi certamente si andrà verso questa conclusione. Rimane, però, il classico beneficio del dubbio, almeno fino a quando proprietà e diretto interessato non si incontreranno.   Una decisione che non dovrà tardare ad arrivare per non rischiare di trasformare la vicenda in una telenovela.  Capitolo allenatore a parte, il d.s. azzurro sta già lavorando per comporre il puzzle della squadra. Manca solo l’ufficialità, ma come previsto il primo rinforzo sarà l’olandese di origine capoverdiane (classe 2007) Alessio Da Cruz, mezzala sinistra che può giocare  anche trequartista, preso a parametro zero dal Twente dopo una stagione in prestito al Dordrecht. Il ragazzo, accompagnato dai suoi procuratori, ha già svolto le visite mediche e visitato il centro sportivo di Novarello e nei prossimi giorni si legherà per i prossimi tre anni al club azzurro. Si parla anche dell’attaccante  Simone Simeri, che si è messo in luce in serie D con la Folgore Caratese e potrebbe essere aggregato alla prima squadra azzurra  per essere valutato in ritiro: poi, verrà presa la decisione se tenerlo nel parco attaccanti oppure cederlo in prestito. Come noto il Novara eserciterà l’opzione per Andrea Orlandi e Federico Macheda, mentre tra i prestiti Teti proverà a spuntarla per riscattare Marco Chiosa e Marco Calderoni.Da verificare le posizioni del portiere David Da Costa e del centrocampista Federico Casarini, rispettivamente capitano e vice capitano, i cui contratti scadranno nel 2018 e che la società non vorrebbe correre il rischio di perdere il prossimo anno a parametro zero. E specie su Casarini le offerte non mancano.Intanto, stasera si conoscerà la prima finalista dei play off. Dopo lo 0-0 al “Cabassi” al Frosinone basta un pareggio  in casa contro il Carpi per passare il turno. Domani sera il Benevento dovrà difendere invece a Perugia l’1-0 ottenuto sabato sera. Paolo De Luca

Arona in tv con lo chef Alessandro Borghese

| Generale ARONA - Il Lago Maggiore protagonista in tv. Il viaggio nella ristorazione italiana dello chef Alessandro Borghese con il suo programma “4 ristoranti” passa anche da Arona. Il programma di Sky Uno, molto apprezzato dal pubblico, dal 1° giugno riparte con la quarta edizione e una puntata sarà dedicata al territorio con quattro ristoranti locali in gara. Top secret il tema della messa in onda che potrebbe avere un richiamo al lago e i nomi dei locali «a Baveno, Feriolo, Mottarone e ad Arona», anticipa in rete il sindaco aronese Alberto Gusmeroli, dopo aver postato una foto con lo chef-giudice del cooking show itinerante che fa sfidare a colpi di menu, location, sevizio e conto i ristoranti del Belpaese. Nei giorni scorsi si sono svolte le riprese della puntata del programma televisivo che vedrà coinvolto anche un ristorante della città. «Arona al top – commenta sulla rete il sindaco - anche per la cucina. Arona è sempre più “appetibile”… anche per il buon cibo». E «mangiare bene» è la mission dello chef Alessandro Borghese che sul lungolago aronese, tra un ciak e l’altro, tra una battuta e un’inquadratura nei momenti di breve pausa, non si è sottratto, sorridente e disponibile, a foto con chi gli chiedeva un’istantanea a ricordo del suo passaggio. Proprio nella città del Sancarlone,infatti, Borghese con lo staff di Sky è stato visto prima delle riprese della puntata, in alcuni angoli dove sono state registrate alcune scene del promo del programma che giovedì vedremo in televisione. «Mi è sembrata davvero molto bella», ha detto di Arona Borghese, che torna in televisione dopo l’esperienza di “Cucine da incubo”, con la partecipazione di un locale di Colazza. Invece l’ultima puntata dello scorso finale di stagione di “4 ristornati” era stata girata a Torino, mentre sempre in un angolo del territorio piemontese “baciato dal lago” andrà in onda una delle puntate dell’atteso programma dove ogni ristornate invita a cena gli altri che, che accompagnati da chef Borghese, commentano e votano. Si va alla ricerca di ristoranti pronti a sfidarsi tra ricette innovative o legate alla tradizione capaci di valorizzare al meglio le materie prime in ambienti accoglienti. «Spero che i ristoranti dove andremo a mangiare - aveva anticipato Borghese sul lungolago – abbiano una bella vista e un menu con prodotti di lago e una buona ristorazione che sappia soddisfare le esigenze dei tanti turisti di passaggio in queste zone, facendo apprezzare il Made in Italy della cucina, dimostrando una buona ospitalità unita al buon cibo».  Maria Nausica Bucci

E’ arrivato a Novara il Festival del Fumetto: buona la prima

| Novara Città NOVARA - Si è svolta tra sabato e domenica, la prima edizione del “Festival del Fumetto” a Novara, negli stand allestiti per la campionaria appena conclusa, in viale Kennedy. Un successo non indifferente, considerando le due giornate particolarmente cocenti. A presenziare la manifestazione Marco Faccioretti, il quale si è avvalso della collaborazione dell’artista Fabrizio de Fabritiis per la cura del manifesto della fiera. Quest’ultimo, autore di “CapitaNovara”, in seguito diventato “CapitaNova”, e del progetto in collaborazione con il Cim di Novara, “Stockalper” (fumetto dello “Spirito Errante” nell’ambito della raccolta “D’acqua, terra e ferro”), ha allietato i presenti con un suo padiglione, dedicato alle produzioni dei personaggi che ne hanno contraddistinto la carriera, cimentandosi in diretta, a disegnare su commissione. Veramente notevole l’affluenza di pubblico, che nella sola giornata di sabato ha fatto registrare ben mille presenze paganti, al di fuori dei tanti bambini che nel limite di dieci anni, sono potuti entrare liberamente. Più di un centinaio gli stand, moltissimi i nomi importanti sia dell’editoria sia tra i disegnatori e molti anche i travestimenti degli eroi dei fumetti e, perfino un’area attrezzata per il videogioco. Soddisfazione da parte degli organizzatori: «Come prima edizione – ha commentato Chiara Mognetti, della Emme 3 Service, che cura il magazine CapitaNovara – possiamo essere veramente soddisfatti. Nonostante la due giorni di caldo insolito e, alcune cose da migliorare, siamo contenti dell’affluenza e delle vendite registrate».  Massimo Centrella  

«Il Castello di Novara? E’ popolato da più entità»

| Novara Città NOVARA - Vanno a caccia di “presenze” in tutta Italia. Perché non sondare il terreno anche a Novara? Così è nata l’ultima missione dei Legends Investigations che sabato sera sono entrati in azione nel Castello cittadino compiendo un’indagine paranormale tra le mura dello storico edificio. Hanno fondato il team Eva Rebecchi, pavese, che da anni si occupa di ricerca paranormale anche attraverso la transcomunicazione strumentale, e William Facchinetti Kerdudo, galliatese, scrittore, autore tv e speaker radiofonico, che da anni tratta di misteri, curiosità e leggende con guide e saggi al suo attivo. Nel gruppo della missione speciale di sabato anche il novarese Giuseppe Tripodi, Carlo Bernacchi (inventore di alcuni dei macchinari utilizzati durante le uscite) e il sensitivo Riccardo Cislaghi. «Un team eterogeneo – racconta William Facchinetti Kerdudo prima della missione al Castello – con novaresi e non solo, tutti ricercatori uniti da questa passione. Nasciamo da gruppi preesistenti ma rispetto ad analoghi team compiamo investigazioni e indagini a 360°. Al mio percorso da scrittore ho aggiunto quello di investigatore di leggende. Entriamo in azione in manieri, castelli o ville che abbiano storie o leggende curiose. Non solo ricerche paranormali, anche esplorazioni sotterranee per indagare la parte ipogea degli edifici. Alla ricerca di passaggi misteriosi e quindi di entità o fantasmi, la cui presenza è registrata dalla variazione di determinati valori, come temperatura e umidità: se registriamo non un valore costante, ma l’abbassamento di 10° non vuol dire che ci sia per forza un fantasma, ma che qualcosa non torna per cui il nostro compito è rilevare una serie di informazioni e poi studiarle». Il loro equipaggiamento: fotocamere a infrarossi, rilevatori ambientali di temperatura, onde elettromagnetiche e geofono. Tutti strumenti per far luce su quegli strani fenomeni… «Facciamo registrazioni audio, posizioniamo apparecchi che recuperiamo il giorno dopo, utilizziamo foto trappole, pronte a scattare se avvertono movimenti o variazioni, e anche una sorta di scatoletta di legno, inventata da Carlo Bernacchi e battezzata Siriam, acronimo di sistema di rilevazione ambientale: registra variazioni di umidità e temperatura e, grazie al sonar, anche eventuali corpi invisibili presenti tra le strumentazioni e le pareti: è capitato che le fototrappole non rilevassero un corpo, ma Siriam sì. E grazie a Eva possiamo applicare alle nostre indagini anche la tecnica della metavisione, con la possibilità di imprimere nelle immagini quei volti che compaiono quando si crea energia». Due le tipologie di intervento, «quelli in cui tentiamo una interazione o l’altra in cui ci limitiamo a posizionarie i nostri macchinari – ancora Facchinetti Kerdudo -. Essendo io di Galliate e Tripodi novarese è nata l’idea di esplorare il Castello della città, grazie alla disponibilità della Fondazione. Perché non farlo a casa nostra visto che lo facciamo in giro per l’Italia? In futuro ci piacerebbe espolorare anche i sotterranei. Gli elementi di interesse non mancano: il fantasma di Bona di Savoia, della cui leggenda c’è traccia su internet, anche se alcuni aspetti non tornano. Certo l’idea di imbatterci in un fantasma è interessante però il nostro obiettivo è quello di andare a verificare se tra le mura di questi antichi edifici sia rimasta una forma di energia da determinare con le nostre strumentazioni. Bona di Savoia ma anche il mistero del tesoro degli Sforza e il leggendario cavallo d’oro di Leonardo». Insomma pare che anche Novara offra un menu interessante per i Legends Investigations… Eleonora Groppetti Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 29 maggio 2017

Tentato omicidio di via Casorati: alla base della lite futili motivi

| Cronaca NOVARA, Ci sarebbero futili motivi dietro al litigio tra due cinquantenni, un uomo di 53 anni e una donna di un paio d’anni più giovane, entrambi italiani, che sabato pomeriggio a Novara ha portato all’arresto del primo, E.C., con l’accusa di tentato omicidio e al ricovero della seconda in ospedale per una ferita di media profondità rimediata all’inguine, dove è stata raggiunta da un fendente, con cui l’avrebbe colpita l’uomo. Tutto è successo in un alloggio di uno stabile di via Casorati, in una parte della strada che gira all’interno e che si trova di fronte al campetto dell’Olimpia e a pochissimi metri dall’incrocio con via Cagnoli. I due, che vivono sotto lo stesso tetto ma non sono una coppia, hanno iniziato a discutere animatamente. A un certo punto, l’uomo avrebbe iniziato a inseguire la donna, brandendo un coltello. La donna è fuggita, ma è stata raggiunta nel cortile dello stabile e colpita. La Polizia ha arrestato l’uomo per tentato omicidio. La donna, portata in ospedale, non risulta in pericolo di vita. Monica Curino Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola lunedì 29 maggio

Bolle giganti e tante sorprese al Parco dei Bambini con “E’ tempo di crescere insieme”

| Novara Città NOVARA, Tanto divertimento e tanti sorrisi hanno caratterizzato sabato pomeriggio, negli spazi del Parco dei Bambini di Novara, l’edizione 2017 di “E’ tempo di crescere insieme”, manifestazione promossa da sempre dall’associazione culturale Ettore Marcoli, realtà nata per ricordare l’imprenditore scomparso nel gennaio del 2010. Un appuntamento rivolto ai bambini, ma anche ai più grandi, che ha visto il Parco animarsi di tante iniziative e di tanti eventi. Spazio così a isole creative (da “L’isola dei colori” a quella dedicata alla lavorazione della pasta di sale a molto altro) e a tanti giochi. Grande successo, come sempre, per il meraviglioso spettacolo delle bolle di sapone a cura del mago Stefano. Uno spettacolo che ha letteralmente catturato grandi e piccini, grazie a bolle giganti, a bolle multiple e a bolle con all’interno altre bolle. Presente, tra le varie isole e i banchetti, anche uno stand dell’associazione Neo-n, Neonati a rischio. Un pomeriggio di allegria che si è concluso con il rimando all’anno prossimo. mo.c.

Oltre 4mila persone controllate nell’ultima settimana dai Carabinieri

| Cronaca NOVARA, Negli ultimi giorni i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni del Novarese dipendenti dalla Compagnia di Novara  hanno attuato una serie di servizi finalizzati al controllo di esercizi pubblici (si sono svolte verifiche a carico di 24 tra bar e sale giochi) e dei vari  luoghi di aggregazione giovanile. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai controlli alla circolazione stradale con particolare riferimento al mancato rispetto delle norme in tema di guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche.In tale contesto, solo nell’ultima settimana,  sono state controllate 4443 persone e 2495 veicoli. Numerose le  contravvenzioni elevate dai Carabinieri che,  in un quadro di prevenzione  attivato sin dall’inizio del 2017, hanno contestato oltre 400 infrazioni al codice della strada, tra le quali spiccano le 21 contravvenzioni per la violazione agli articoli 186 e 187 al Codice della strada (guida in stato di ebrezza e guida sotto l’influenza di sostanze psicotrope), le 9 per guida facendo uso del telefono cellulare, le 18 per la mancanza della copertura assicurativa. In tutto, sono 35 le patenti di guida ritirate e 31 i veicoli sequestrati.  mo.c.
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