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giovedì, 29 giugno 2017

L’ultimo abbraccio alla piccola Erika

| Cronaca CAMERI - Un grande abbraccio di cuore quello con cui la comunità camerese ha espresso il proprio calore e la propria vicinanza alla famiglia di Erika Forzani. La ragazza, di soli 14 anni, è mancata per un improvviso malore che il suo corpo delicato non è riuscito a superare.Domenica mattina, 25 giugno, Erika si è sentita male: tempestivamente i genitori Luigina e Ilario l’hanno portata in ospedale, ma non c’è stato niente da fare.Erika era la figlia più piccola: Ambra e Christian sono la sorella e il fratello maggiori. Frequentava le medie all’Istituto “Tadini” di Cameri e, ora che la scuola è finita, passava i suoi pomeriggi al Grest con gli amici dell’Oratorio. Era molto legata a questo ambiente, e aveva anche partecipato all’ultima gita organizzata dal Grest.Ai funerali, celebrati ieri, mercoledì 28, erano presenti numerosissimi i bambini, ragazzi e animatori del Grest con le loro magliette colorate. C’era anche una rappresentanza della scuola media.«Questi avvenimenti – ha detto il parroco don Massimo Martinoli, che ha concelebrato con don Fabrizio Fé e padre Giuseppe Cortese – ci lasciano senza parole. D’altra parte in un momento come questo una famiglia di tante parole non ha bisogno: ci sono solo le lacrime e il dolore. Anche Gesù Cristo, quando ha appreso della morte di Lazzaro, non solo ha pianto, ma è scoppiato a piangere. Nonostante Gesù sia la Risurrezione, il dolore del distacco lo prova ugualmente».«Possiamo però fermarci a riflettere – ha proseguito – su come la vita sia un dono prezioso, che va custodito. Alle parole è preferibile prediligere un abbraccio fraterno, pieno di fede».Ed è quello che in moltissimi hanno rivolto, di persona, ai genitori, andando a porgere loro il proprio saluto anche durante la messa.A conclusione della cerimonia sono stati letti alcuni pensieri scritti dai ragazzi, per salutare Erika e assicurarle che non la dimenticheranno mai.Margherita Carrer

Gattico: ai domiciliari il giovane che venerdì ha accoltellato il padre

| Cronaca GATTICO, E’ agli arresti domiciliari dal pomeriggio di ieri mercoledì 28 giugno Emanuele Fiorindo, il 35enne che, nella serata di venerdì scorso a Gattico, durante un violento litigio con il padre Severino di 65 anni, aveva colpito quest’ultimo con una coltellata all’addome. Tutto era successo nella loro abitazione di via Cascinetta. Il giudice Angela Nutini ha disposto il trasferimento in una struttura che si è resa disponibile per accogliere il ragazzo e gestire le sue problematiche. Il giovane vive su una sedia a rotelle da moltissimi anni, a seguito di un incidente stradale. Lunedì mattina c’è stata l’udienza di convalida dell’arresto. In quella giornata il giudice aveva stabilito la custodia in carcere, proprio in attesa di poter trovare un centro, un luogo, dove trasferire il 35enne in regime di domiciliari. A occuparsi della ricerca della struttura, ora trovata, il sindaco del paese, Andrea Zonca, e lo stesso difensore del giovane, l’avvocato Lara Invernizzi di Novara. «Occorre fare una premessa doverosa – riferisce il legale – Siamo di fronte a un fatto molto triste, a un fatto maturato in un clima di violenze domestiche – sostiene l’avvocato - subite dal mio assistito e anche da altri famigliari. Domenica sera, a quanto riferito dal giovane, il padre pare stesse prevaricando il figlio, che ricordo ha rimediato una prognosi di 30 giorni per la frattura del setto nasale. Stando a quanto detto dal giovane, Emanuele Fiorindo pare stesse cercando di difendere sé e la sorella da un’aggressione. La ricostruzione esatta dell’accaduto è sotto la lente della magistratura e delle Forze dell’Ordine». Il padre intanto migliora e risulta fuori pericolo, tanto che la prognosi è stata sciolta negli scorsi giorni. mo.c.Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola giovedì 29 giugno

Trecate: blitz di Polizia locale e ispettorato del lavoro nella cittadella cinese

| Cronaca TRECATE, Nella mattinata di lunedì 26 giugno, quattro pattuglie della Polizia Locale unitamente a 10 agenti dell’Ispettorato del Lavoro di Novara sono entrate nella cittadella cinese di via San Cassiano 58. L’operazione di Polizia ha portato al controllo di 2 laboratori tessili cinesi e di 2 aziende italiane. Durante l’operazione sono state fermate 20 persone di cui 3 clandestine: queste ultime sono state sottoposte a fermo e alle stesse è stata notificata l’espulsione dal territorio Nazionale.Il cittadino cinese H.Y. di 27 anni, residente a Trecate, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. I cittadini N.Z.C di 43 anni, W.O. di 34 e J.Y. di 36 sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per “ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato”. Durante il controllo all’interno di una delle aziende italiane è stato inoltre trovato un lavoratore in nero."L’operazione - spiega l'assessore alla sicurezza Alessandro Pasca - è nata da indagini effettuate da personale della Polizia Locale negli ultimi 6 mesi ed è solo l’inizio di un nuovo filone di controlli che verranno attuati su tutto il territorio al fine di contrastare l’immigrazione clandestina e l’occupazione di lavoratori in nero. Il contrasto all'immigrazione clandestina è un obiettivo chiave per l'Amministrazione comunale, così come il contrasto a tutte le situazioni di irregolarità e di degrado: alla Polizia Locale e all'Ispettorato del lavoro vanno i nostri ringraziamenti per la brillante operazione svolta!".Mo.c.

Quattro i detenuti coinvolti nel progetto “Co.ala”

| Generale NOVARA - È stato presentato in Municipio il progetto “Co.ala” che vedrà quattro persone detenute o in semilibertà della Casa circondariale di Novara impegnate in attività di supporto ai servizi commerciali di Assa. In particolare collaboreranno a interventi su discariche abusive, pulizie caditoie stradali commissionate dal Cbn, sgombero arredi e attrezzature da stabili comunali comprese le scuole e supporto logistico alle giornate per i grossi interventi di riqualificazione. L’assessore alle Politiche sociali Emilio Iodice ha rimarcato l’importanza "di iniziative di questo genere, rese possibili dallo speciale Protocollo sottoscritto tra Comune, Assa, Casa circondariale, Magistratura di sorveglianza, Uepe e Atc e finanziate dalla Regione Piemonte, che consentono per i soggetti coinvolti l’acquisizione di specifiche competenze in ambito lavorativo e il reinserimento nel tessuto sociale. Dal loro lavoro la comunità trae innegabile vantaggio, in quanto vengono coinvolti in diversi tipi di intervento volti a migliorare il decoro urbano: in questi mesi abbiamo testato concretamente la qualità di questi interventi presso diversi edifici e spazi pubblici della città. Ricordiamo che in questo caso Assa darà avvio al progetto facendosi inizialmente carico dei costi, con impegno da parte del Comune di richiedere il finanziamento alla Regione e provvedere quindi al rimborso per i costi sostenuti da Assa". Il presidente dell’Azienda partecipata Giuseppe Antonio Policaro precisa che "Assa si è impegnata ad anticipare i tempi della Dgr finanziando la fase iniziale del progetto con risorse interne non solo per la parte formativa e di sicurezza, ma anche per la quota assicurativa, Inail e responsabilità civile, e gli emolumenti di quattro “cantieristi detenuti”. Siamo soddisfatti dei grandissimi risultati ottenuti  sia attraverso i progetti legati alla Legge regionale n. 34/2008, ossia i “Cantieri di lavoro”, sia al Protocollo per le “Giornate di recupero del patrimonio ambientale” e altri progetti sociali che vedono sinergicamente coinvolti Assa, Comune e altri Enti a beneficio della comunità novarese". v.s.

Ad Oleggio è passione per la palla ovale

| Sport OLEGGIO - Sono ben due le realtà che a Oleggio promuovono la disciplina sportiva della palla ovale: l’Oleggio Rugby Asd Raptors e l’Amatori Rugby Oleggio Ricci. “La vera meta è crescere con valori di lealtà sportiva e rispetto verso tutti”: così è scritto nel patto educativo dell’Oleggio Rugby Asd Raptors. Una frase che ben sintetizza la mission della società nata lo scorso anno ai primi di settembre. A presiederla è Andrea Pepe, vice presidente è Gaetano Buonocore, responsabile del settore giovanile ed educatore dell’under 10. Dell’under 6 si occupano Luca Bellardone e Jing Wang, Flory Stecchetti e Luca Monfrinoli dell’under 8, Mattia Racanatese dell’Under 12. La dirigenza è formata anche dal segretario Pietro Martinoli, e da Riccardo Lodo e Cristhian Gaboli. “Abbiamo circa 50 iscritti – ci spiega Buonocore -  Il nostro obiettivo è far conoscere più possibile il rugby, nella convinzione che sia un’attività non solo sportiva ma anche educativa e sociale di grande valore. Per questo ad esempio collaboriamo con i servizi sociali del territorio. Abbiamo categorie dall’under 6 all’under 12, per quanto riguarda gli under 14 e under 16 non potendo fare una nostra squadra abbiamo stretto una collaborazione con l’Amatori Rugby Novara. Gli allenamenti si svolgono il martedì e il giovedì dalle 17.30 alle 19, il martedì sera inoltre hanno iniziato ad allenarsi anche un gruppo di mamme. Dall’anno prossimo (da settembre, ndr) ci spostiamo al campo di Loreto accanto alla chiesa, più grande e con spogliatoi più spaziosi. Certo un altro nostro obiettivo è vedere giocare un giorno i nostri bambini e ragazzi ad alti livelli e formare una nostra squadra seniores, ma bisogna sottolineare che fino all’under 12 noi cresciamo degli sportivi non dei rugbisti, prepariamo atleti che poi possono cimentarsi in altre discipline”. E gli atleti dei Raptors quest’anno si sono impegnati molto partecipando assiduamente ai raggruppamenti organizzati dalla Fir (Federazione italiana Rugby): gli ultimi si sono svolti ad Alessandria il 4 giugno e a Torino l’11. “E’ stato un anno molto intenso e positivo – continua il vicepresidente – abbiamo visto i nostri ragazzi crescere e siamo molto orgogliosi di loro. Abbiamo anche fatto iniziative nelle scuole e partecipato alle feste dello sport. Il 1 luglio saremo presenti alla Notte Bianca di Oleggio”. L’ultimo atto della stagione 2106/2017 è il weekend che la società ha organizzato a Druogno con i bambini dal 15 al 18 giugno “un’occasione per divertirci, fare gruppo e festeggiare insieme la fine della scuola e del campionato”.  Per informazioni si può telefonare ai numeri 347 2235273 oppure 328 9722301, scrivere a oleggiorugbyraptors@gmail.com o visitare la pagina Facebook Oleggio Rugby Raptors. Si allenano invece al campo di San Giovanni i bambini, i ragazzi e i seniores dell’Amatori Rugby Oleggio Ricci. “I nostri iscritti vanno dall’under 6 all’under 12 e poi abbiamo una squadra di seniores che gioca nel campionato Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti, ndr)  – ci spiegano il presidente Luca Lavazza (responsabile del settore giovanile ed educatore dell’under 8) e la tesoriera Elena Berini mentre sul campo i ragazzino si allenano con Igor Mazzotti  – Per l’under 6 abbiamo avviato quest’anno un esperimento di giocarugby, che proseguiremo il prossimo anno, i bambini dell’under 8 sono 9 e hanno partecipato da soli il 20 e 21 maggio al Trofeo del Galletto a Parabiago insieme ad altri 700 bambini: è stata una bella esperienza confrontarsi con realtà che sono da molto più tempo nel rugby. In Lombardia in generale il livello è più alto, c’è più cultura della palla ovale e anche le strutture a disposizione sono migliori. Poi abbiamo 6 bambini (tra cui una femmina) tra under 10 e under 12. Abbiamo partecipato quest’anno a 13 raggruppamenti Fir facendo giocare i nostri bambini e ragazzi insieme ai Fox del Santa Rita di Novara”. Un ottimo riscontro ha avuto l’esperienza nella scuola primaria di Divignano: “Per due mesi e mezzo siamo andati un’ora per classe alla settimana sostituendo in pratica la classica lezione di ginnastica con i primi insegnamenti di rugby, prima in palestra e poi sul campo di calcio. Sono stati coinvolti 75 bambini dalla prima alla quinta e sono rimasti tutti entusiasti, come si è anche potuto vedere all’open day finale il 26 maggio. Stiamo lavorando per ripetere l’esperienza in altre scuole”. La squadra seniores conta una trentina di giocatori dai 16 ai 44 anni e ha appena concluso il suo quarto anno nel campionato Uisp, piazzandosi sesta a livello nazionale: “Un ottimo risultato – commenta il presidente – la società è cresciuta molto dal punto di vista tecnico in questi anni. La Uisp è una categoria amatoriale ma ha il pregio di coinvolgere tanti giocatori con le loro famiglie e raggiungere così una vasta platea di persone. L’allenatore è Enzo Comunale, il preparatore Franco Penna, per la mischia c’è Simone Castelli. Nella dirigenza c’è anche Ivan Mancin e Stefano Rasi che si occupa di seguire i senior. E poi naturalmente anche i genitori ci danno una grossa mano, siamo una grande famiglia”. Anche per i Ricci l’anno si è concluso in bellezza con un weekend in tenda al camping Lido di Castelletto Ticino dall’1 al 4 giugno: “Avevamo 15 ragazzi dagli 8 ai 12 anni – racconta il presidente – per alcuni era la prima esperienza fuori da soli, ci siamo divertiti molto”. Per informazioni si può telefonare ai numeri 347 5866307, 346 8542486, rugbyoleggio.it, pagina Facebook. Valentina Sarmenghi 
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