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martedì, 25 aprile 2017

“Semi non cemento”, anche Legambiente Novara in piazza per la Giornata della Terra

| Generale NOVARA - Circolo Legambiente di Novara in piazza in occasione della Giornata Mondiale della Terra per la campagna europea "People4Soil". Il gazebo è stato allestito in centro, in piazza delle Erbe, nel pomeriggio del 21 aprile: qui i volontari hanno distribuito sacchetti di semi di girasole con lo slogan “Semi non cemento”, sensibilizzato i cittadini sul tema della tutela del suolo e raccolto le firme per far sì che l’Europa abbia una normativa comune in questo ambito. “Tutelare il suolo con delle leggi è il primo modo di proteggere uomini, piante, animali. Senza un suolo sano e vivo non c'è futuro. Un suolo sano e vivo ci protegge dai disastri ambientali, dai cambiamenti climatici, dai veleni nel piatto. People4Soil è un'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) sostenuta da più di 400 associazioni che chiedono all'UE norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita come l'acqua e come l'aria”: è quanto si legge sul sito www.people4soil.eu , dove si può anche firmare la richiesta. Ed è quanto ci hanno spiegato la presidente di Legambiente Novara Marzia Demarchi affiancata da Laura Ciceri: “La cementificazione incontrollata non può che fare danni al nostro pianeta – hanno sottolineato – Ognuno di noi nel nostro piccolo può fare qualcosa per cambiare le cose: modificare in modo più “verde” le nostre abitudini garantirà un futuro migliore ai nostri figli. Per quanto riguarda la nostra città vigiliamo costantemente su alcune questioni come il progetto di area logistica ad Agognate, l’allargamento del Cim a Pernate. A Veveri sembrava dovessero solo recuperare la struttura del vecchio supermercato e invece ne hanno costruito un altro”. A raccogliere le firme erano presenti i membri del Presidio di Legambiente del liceo classico linguistico Carlo Alberto, gli studenti Francesca Fasoli, Stefano Carlini, Alessio Martino,  Priscilla Ceka e Mirsela Dyrkaj. “Il presidio è nato lo scorso anno – ci hanno spiegato – abbiamo già fatto diverse iniziative come raccogliere i rifiuti intorno alla nostra scuola e organizzato conferenze sui temi ambientali”. “E’ bello vedere dei giovani che si impegnano per l’ambiente  - hanno detto Demarchi e Ciceri – in un mondo dove c’è grande indifferenza verso queste tematiche è fondamentale l’apporto di nuove forze per portare avanti le nostre campagne”. “Siamo piccoli granelli di sabbia di fronte alla vastità delle problematiche che ci sono in gioco – hanno continuato – ma da una parte le amministrazioni e i governi dovrebbero avere il coraggio di sfruttare le potenzialità delle energie alternative per uscire dalla crisi economica e dall’altro i cittadini devono ricordarsi che anche le singole azioni possono determinare grandi cambiamenti”. Valentina Sarmenghi   

Accensione riscaldamenti prorogata fino al 1° maggio

| Generale NOVARA - Già nel tardo pomeriggio e in serata potrebbe iniziare a piovere: è quanto indica il bollettino metereologico dell'Arpa Piemonte (Agenzia regionale per l'ambiente) emesso alle 12 di oggi. I rovesci, anche a carattere temporalesco, dovrebbero continuare anche nelle giornate di domani, 25 aprile, e mercoledì 26, per andare in via di esaurimento giovedì 27. Temperature in calo: oggi minima 12 gradi massima 19, domani 10 e 18, mercoledì 11 e 15.  Dato questo peggioramento delle condizioni metereologiche il sindaco Alessandro Canelli ha emesso questa mattina un'ordinanza, la n. 381, che autorizza un’ulteriore proroga del termine previsto del periodo annuale di accensione dei riscaldamenti a servizio degli edifici pubblici e privati. Il provvedimento ha decorrenza da domani, martedì 25 aprile, fino al 1° maggio per una durata di accensione di sette ore giornaliere, nel rispetto dei valori massimi della temperatura ambiente stabiliti dalla normativa vigente. v.s.

Sorpreso con della droga: condannato a un anno di reclusione

| Cronaca NOVARA, Un anno di reclusione e 2mila euro di multa. Si è concluso così lunedì pomeriggio 24 aprile, in Tribunale a Novara, il processo a carico di S.N., cittadino marocchino residente a Vercelli. L’uomo, fermato a febbraio in via Magenta, nella zona a ridosso della stazione ferroviaria, era a processo per spaccio di sostanze stupefacenti e per non aver ottemperato a un provvedimento imposto a suo carico dal Questore di Novara, ossia un divieto di dimora in città. Difeso dall’avvocato Pamela Ranghino e processato con rito abbreviato (proseguo della direttissima del mese di febbraio), ha rimediato dunque un anno di reclusione. L’uomo era stato accompagnato in Questura per formalizzare la situazione legata al non aver ottemperato al divieto di dimora, sull’auto di servizio era però stata rintracciata una bustina con 20 grammi di hashish. Da qui l’arresto per droga. Il giovane ha riferito come la sostanza stupefacente l’avesse acquistata per sé, non per spacciarla. Mo.c.

Omicidio suicidio a Borgomanero

| Cronaca BORGOMANERO, Indagano i Carabinieri di Novara e Borgomanero su quello che sembra sempre più essere un episodio di omicidio-suicidio. Questa mattina, lunedì 24 aprile, i carabinieri, intervenuti a seguito di una segnalazione, hanno scoperto in una casa di via Mora e Gibin, nel comune agognino, i corpi privi di vita di due coniugi. Stando alle prime rilevanze investigative, l'uomo, un pensionato di 85 anni, Piero Mora, avrebbe ucciso l’anziana moglie, Margherita Cerutti, di due anni in meno, a coltellate e si sarebbe quindi tolto la vita. A quanto risulterebbe sia la donna sia l'uomo avevano seri problemi di salute. Tra le ipotesi anche che l'episodio possa essere scaturito da questa situazione dei coniugi. Una coppia molto conosciuta a Borgomanero, dove l'episodio ha destato grande cordoglio. Sul posto i parenti sotto shock. Ulteriori eventuali aggiornamenti nelle prossime ore. Mo.c.

Un’intera settimana dedicata alla Croce Rossa al Centro commerciale

| Generale NOVARA, Un’intera settimana dedicata alla Croce Rossa Italiana di Novara al Centro Commerciale San Martino. Obiettivo, come spiegano dal Centro commerciale, «sensibilizzare sull’operato della Cri». Così dal 19 al 25 aprile la Galleria e il parcheggio della struttura novarese ospitano volontari, mezzi e attrezzature della Croce Rossa. Non solo. Nella Galleria sono apposte una serie di gigantografie che ritraggono i volontari impegnati in opere di soccorso, per incidenti, terremoti e tutto quanto necessita l’intervento sanitario. I volontari hanno illustrato le varie possibilità di uso dei mezzi con spiegazioni e dimostrazioni pratiche. In occasione degli orari di apertura degli stand sarà possibile effettuare prestazioni mediche di base gratuite quali la prova della pressione. A chi ne farà richiesta saranno fornite le informazioni necessarie per diventare volontari. Nel parcheggio anche un campo base. Il 22 e 23 aprile, poi, anche spazio all’Ospedale dei Pupazzi per i più piccoli: obiettivo far entrare in contatto il bambino tra i 2 e gli 8  anni con le più comuni pratiche mediche e con tutto il mondo sanitario attraverso il gioco. I bimbi hanno portato i propri pupazzi ‘malati’ per vederli curare, con tanto di rilascio di cartella clinica. Protagonisti gli studenti di Medicina. Mo.c.

Delitto Lagrutta: il pm chiede il rinvio a giudizio per Stentardo

| Cronaca NOVARA, Chiesto il rinvio a giudizio per Salvatore Stentardo, 61 anni, omicida reo confesso di Ida Lagrutta, gioielliera di 45 anni aggredita nel suo negozio di corso Risorgimento durante una rapina il 18 novembre 2011 e morta 10 giorni dopo senza aver mai ripreso conoscenza, e per la giovane Denise Fontana di 24 anni, che all’epoca frequentava l’uomo e che è accusata della ricettazione dei gioielli rubati. Il pm Giovanni Caspani, titolare dell’inchiesta, ha chiesto per entrambi il rinvio a giudizio. L’udienza preliminare si terrà a metà maggio. Il delitto era avvenuto al negozio “Oro 999” e per diverso tempo era rimasto senza una soluzione. Poi lo scorso anno i Carabinieri, notando alcune analogie con un altro delitto, quello che ha visto vittima la pensionata Maria Rosa Milani, avvenuto a Oleggio nel settembre del 2014 e per il quale era stato arrestato proprio Stentardo, hanno effettuato altre indagini e l’uomo, in carcere a scontare l’ergastolo rimediato in primo grado per l’omicidio di Oleggio, aveva confessato anche la rapina finita nel sangue di tre anni prima. Stentardo è assistito dall’avvocato Gianni Croce e potrebbe scegliere di ricorrere al rito abbreviato. La giovane, che all’epoca aveva solo 18 anni, all’interrogatorio di garanzia negli scorsi mesi, ha rigettato gli addebiti. Ha ammesso di essere in auto con Stentardo quella sera, ma di non sapere cosa l’uomo avesse fatto al Compro Oro. mo.c. Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola
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