E’ stato il vescovo Franco Giulio Brambilla ad inaugurare, venerdì alle 18, Borgosolidale. L’emporio solidale di Borgomanero è stato realizzato in alcuni locali della stazione ferroviaria (l’ex sala d’aspetto e l’appartamento del capo stazione) concessi in comodato gratuito da Rfi (Rete ferroviaria italiana) al Comune che a sua volta li ha concessi in sub comodato alla Parrocchia di San Bartolomeo.

Un emporio solidale contro crisi e povertà

La ristrutturazione dei locali e il loro arredo sono stati resi possibili con una spesa di 60.000 euro grazie ad una gara di solidarietà che ha coinvolto la Fondazione della Comunità del Novarese presieduta da Cesare Ponti che ha finanziato il progetto con un contributo di 30.000 euro, la Coop, i club Rotary, Lions, Kiwanis e Soroptimist e la Diocesi di Novara attraverso i contributi dell’8 per mille. Sino a fine anno la gestione sarà coordinata dalla Caritas cittadina che fungerà da ente capofila di una rete di associazioni di volontariato: Auser, Croce Rossa, Rete Nondisolopane, Compagni di Volo e cooperativa sociale Elios. L’Emporio solidale rappresenterà l’unico punto di riferimento per la distribuzione di generi alimentari e di prima necessità alle famiglie bisognose che sul territorio sono in costante aumento.

“Un supermercato senza soldi”

«L’Emporio – ha ricordato il sindaco di Borgomanero Sergio Bossi – è un supermercato senza soldi dove la distribuzione delle borse alimentari diventa anche un luogo di incontro e di ascolto». «Oggi – ha aggiunto il prevosto don Piero Cerutti – inauguriamo la stazione della solidarietà. Il Comune tre anni fa ha messo insieme sette vagoni, con la Caritas come locomotore. Questo treno è alimentato con il carburante fornito da tanta gente che ha creduto in questo progetto e lo ha sostenuto. La stazione è però anche un luogo di transito per tante persone che non devono essere aiutate a vita ma che devono essere educate e aiutate a superare le loro difficoltà».

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Monsignor Brambilla ha posto l’accento sul ruolo dei volontari: «Se non ci fossero – ha sottolineato – il nostro Paese non starebbe in piedi».

Sabato la cena di solidarietà

Per raccogliere i fondi necessari alla gestione futura dell’Emporio (quantificata in 15.000 euro annui) è stata organizzata una cena di solidarietà che si terrà sabato 26 maggio presso il Centro Don Luciano Lilla a Santa Cristina. Prenotazioni (22 euro) telefonando ai numeri 328 4677788, 348 5725608, 340 3163201, 333 2726173, 335 5773229, 339 3531799, oppure allo 0322 836155.

Nella foto, di Panizza, un momento della cerimonia di inaugurazione dell’Emporio Borgosolidale alla quale sono intervenuti tra gli altri anche il consigliere regionale Domenico Rossi e l’assessore comunale alle politiche sociali Franco Cerutti.

c.p.