La settimana dedicata allo sport ha avuto come ospite d’eccezione all’istituto salesiano “Don Bosco” Nicole Orlando, 25 anni, campionessa sportiva, che ha fatto della sua disabilità, la sindrome di Down, una marcia in più di energia e di ottimismo d’animo. Essere“diversi”, ha spiegato Nicole, rende più bello il mondo: “Un mondo di persone tutte uguali – ha detto – sarebbe orribile”. Ad intervistarla nell’auditorium della scuola sono stati gli studenti dellac lasse prima del Liceo Classico e quelli della classe IV Scienze Umane che hanno rivolto anche alcune domande ad Anna Miglietta, presidentessa della società ginnastica “La Marmora” di Biella (dove si allena Nicole) e lei stessa con un passato sportivo importante. Conquistò infatti la medaglia di bronzo ai mondiali di ginnastica ritmica a Cuba. Anche la sua allieva, Nicole, ha un “palmarès” di assoluto prestigio: atleta polivalente si è cimentata in numerose discipline sportive prima dell’approdo definitivo nell’atletica leggera. Nel 2013 a Roma ai campionati europei vinse tre ori nei 100 metri, nel salto in lungo e nella staffetta 4X100; Nicole si ripeterà agli Open European Championships IAADS di Póvoa de Varzim nel 2014, vincendo nelle stesse specialità dell’annoprecedente in Italia. Attualmente è detentrice dei record europei nei 100 metri e nel salto in lungo. Ai mondiali 2015 di Bloemfontein in Sudafrica, alla prima apparizione in un campionato del mondo, Nicole si confermò assoluta dominatrice dei 100 metri, nei 200 metri, nella staffetta 4×100, del triathlon e del salto in lungo vincendo quattro ori e un argento. Ha anche partecipato all’undicesima edizione del programma televisivo “Ballando con le stelle”, classificandosi quin

La settimana dedicata allo sport ha avuto come ospite d’eccezione all’istituto salesiano “Don Bosco” Nicole Orlando, 25 anni, campionessa sportiva, che ha fatto della sua disabilità, la sindrome di Down, una marcia in più di energia e di ottimismo d’animo. Essere“diversi”, ha spiegato Nicole, rende più bello il mondo: “Un mondo di persone tutte uguali – ha detto – sarebbe orribile”. Ad intervistarla nell’auditorium della scuola sono stati gli studenti dellac lasse prima del Liceo Classico e quelli della classe IV Scienze Umane che hanno rivolto anche alcune domande ad Anna Miglietta, presidentessa della società ginnastica “La Marmora” di Biella (dove si allena Nicole) e lei stessa con un passato sportivo importante. Conquistò infatti la medaglia di bronzo ai mondiali di ginnastica ritmica a Cuba. Anche la sua allieva, Nicole, ha un “palmarès” di assoluto prestigio: atleta polivalente si è cimentata in numerose discipline sportive prima dell’approdo definitivo nell’atletica leggera. Nel 2013 a Roma ai campionati europei vinse tre ori nei 100 metri, nel salto in lungo e nella staffetta 4X100; Nicole si ripeterà agli Open European Championships IAADS di Póvoa de Varzim nel 2014, vincendo nelle stesse specialità dell’annoprecedente in Italia. Attualmente è detentrice dei record europei nei 100 metri e nel salto in lungo. Ai mondiali 2015 di Bloemfontein in Sudafrica, alla prima apparizione in un campionato del mondo, Nicole si confermò assoluta dominatrice dei 100 metri, nei 200 metri, nella staffetta 4×100, del triathlon e del salto in lungo vincendo quattro ori e un argento. Ha anche partecipato all’undicesima edizione del programma televisivo “Ballando con le stelle”, classificandosi quinta in coppia con il ballerino Stefano Oradei. La lunga intervista è stata preceduta dalla proiezione di alcuni filmati. Poi il via alle domande . “Nicole – le è stato domandato – la tua diversità è stata un ostacolo nella tua carriera?” “Sicuramente a volte, ad alcuni allenamenti, mi butto giù credendo di non farcela – ha risposto – poi, però, mi concentro e riesco in tutto.” Dopo questa risposta ha anche esclamato “Mai dire non ce la faccio!” e ciò ha suscitato un grande applauso, che ha fatto quasi commuovere Nicole. Quella frase è anche il titolo del suo libro, che ha scritto con Alessia Cruciani. Nella foto, Nicole Orlando con gli studenti del “Don Bosco” che l’hanno accolta con un caloroso e affettuoso applauso.

Carlo Panizza