Evanescente prova degli azzurri sconfitti per 1 – 3

Il Novara calcio spegne l’interruttore e viene travolto dal Cuneo che, oltre alle tre reti realizzate, avrebbe potuto farne altrettante e solo le parate di Di Gregorio hanno evitato un tracollo più pesante. Una prova sconcertante degli azzurri che si vedono messi sotto subito dagli ospiti che mettano in mostra velocità e ottima condizione fisica, andando pressare su tutte le palle ripartendo e mettendo sotto pressione la porta difesa da Di Gregorio. Nonostante una certa superiorità, interrotta solo da una buona azione azzurra conclusasi con la rete di Bastioni ma annullata per fuorigioco, i cuneesi trovavano il vantaggio solo al ’40 grazie a un’autorete di Rigione. Il gol galvanizzava ancora di più la squadra allenata da mister Scazzola e l’ex Novara Kanis prima impegnava Di Gregorio e poi al 45’ trovava il raddoppio con un tiro sotto la traversa.

Mister Sannino: «Oggi è stato l’apice di un problema che deve farcì aprire gli occhi e costringerci a fare scelte impopolari»

Nella ripresa si attende la reazione dei padroni di casa ma a parte un tiro di caia è sempre il Cuneo ad essere pericoloso e al 17’ arriva anche la terza rete con Said bravo a infilare da pochi passi dopo una respinta di Di Gregorio. Entrano numerosi giovani e proprio uno di loro Stoppa, al 43’ trova il gol della bandiera e il suo primo in campionato. Finisce con i tifosi che arrotolano gli striscioni in curva  e contestano la squadra. Applausi solo per l’ex direttore sportivo del Novara calcio Sergio Borgo, attualmente tesserato del Cuneo, oggi in tribuna causa squalifica. Al termine della gara mister Sannino non ha avuto remore: «Non c’è stata partita. Bravo il Cuneo, ma noi non siamo scesi in campo.  Oggi è stato l’apice di un problema che deve farcì aprire gli occhi e costringerci a fare scelte impopolari. Bisogna trovare una soluzione a problematiche che nel derby abbiamo supplito con l’adrenalina e che a Arezzo si erano manifestate nel primo tempo. I tifosi hanno ragione. Dopo una prestazione del genere, io per primo avrei vergogna a guardare negli occhi chi paga il biglietto. Ora bisogna uscirne. Non servono capri espiatori, serve altro e dovremo agire presto»

m.d.