Il Gozzano Calcio strappa un punto d’oro. I rossoblù tornano da Alessandria con un prezioso pareggio.

Il Gozzano Calcio strappa un punto d’oro

Pareggio strappato con i denti da un Gozzano attento e combattivo sul difficile campo dell’Alessandria. Deve fare i salti mortali mister Antonio Soda per quadrare la formazione: bloccato da un problema muscolare Messias, uno dei più in forma della squadra, alza bandiera bianca anche l’esterno basso Gigli; senza dimenticare il regista Sampietro da qualche settimana ai box. Allora si parte con Emiliano a destra nella difesa a tre, Bini centrale e Evan’s a sinistra; centrocampo folto con -da destra- Tumminelli, il ritrovato Palazzolo, Graziano in cabina di regia, Grossi, e Tordini pronto ad arretrare al fianco di Evan’s. In attacco confermata la coppia Rolando-Libertazzi.
La partenza sembra un film già visto, con al 5′ pt un clamoroso “regalo” del portiere Casadei che aspetta troppo a rinviare di piede e poi lo fa addosso a Santini: la palla carambola pericolosamente verso la linea di porta e lo stesso Casadei deve salvarsi in affanno.

Pareggio strappato con i denti

Il Gozzano però risponde subito: Palazzolo si incunea e lascia partire un rasoterra in diagonale che, deviato, si perde sul fondo, a poca distanza dal palo. Al 10′ pt altra tegola sul Gozzano: Libertazzi toccato duro deve lasciare il campo, sostituito da Rolfini.
Nel momento più difficile esce il carattere dei rossoblù, che al 12′ pt sbloccano il risultato, partendo da un calcio d’angolo che l’Alessandria batte malissimo: Evan’s scatta in contropiede, corre tutta la corsia sinistra e crossa preciso a centroarea, dove Palazzolo non manca la deviazione e segna il suo secondo gol stagionale dopo quello di Pistoia.
Per la prima volta nella stagione il Gozzano si trova in vantaggio. La tattica è chiarissima: linee strette a difesa dell’area e ripartenze in velocità; la prima parte funziona, di ripartenze se ne vedono pochine. I padroni di casa però faticano, sbagliando una quantità industriale di passaggi; e sprecando qualche buon calcio di punizione (26′ pt De Luca contro la barriera).

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Palazzolo spaventa l’Alessandria

Il primo tempo si chiude con una punizione dalla lunetta sparacchiata da Grossi e un accenno di rissa tra Evan’s e un paio di grigi. Nella ripresa l’Alessandria stringe i tempi e arriva al pareggio al 13′ st con una girata da centroarea di Santini, lasciato troppo solo: sinistro rasoterra che fredda Casadei.
I padroni di casa cercano di ribaltare la partita, ma il Gozzano non molla un centimetro; colpo su colpo si arriva alla mezzora, quando Badan impegna Casadei con una botta dal limite dell’area: nel corso dell’azione De Luca colpisce volontariamente Bini e l’arbitro lo espelle. Anche in dieci l’Alessandria cerca la vittoria, costringendo il Gozzano a stringere i denti fino all’ultimo.
Mister Soda non vuole che la squadra si rintani troppo e inserisce Carletti per Palazzolo, passando a uno spregiudicato 3-4-3: nel recupero potrebbe arrivare il “colpaccio”, quando Rolfini si trova a tu per tu con il portiere avversario, si imbroglia sul pallone e perde l’attimo. Nervi tesi negli ultimi assalti con tutti gli schemi saltati, ma il risultato non cambia più.
Maurizio Massa