Duecento ciclisti alla conquista della Roubaix di Borgomanero. Damiano Valerio vince la gara allievi, Niccolò Parisini primo tra i Juniores.

Duecento ciclisti alla conquista della Roubaix di Borgomanero

La pioggia caduta copiosa nell’intervallo tra la gara del mattino riservata alla categoria allievi e quella pomeridiana riservata agli juniores non ha disturbato la “Piccola Roubaix da Burbanè”. La corsa ciclistica è stata così ribattezzata per la somiglianza con la “Parigi – Roubaix” dove parte del percorso è caratterizzato da tratti di pavè, acciottolato e sterrato. La manifestazione sportiva si è svolta ieri domenica 12 agosto con partenza e arrivo nel centro storico di Borgomanero ed è stata organizzata dal Bici Club 2000 Borgomanero, sodalizio presieduto da Secondo Briolotti con d.s. Roberto Langhi, ideatore quattro anni fa del tracciato particolarmente impegnativo. Mossieri delle due gare il sindaco Sergio Bossi, l’assessore allo sport Francesco Valsesia, Pippo Fallarini ex campione professionista e Carlo Vezzola, figura storica del ciclismo locale che nonostante l’età avanzata continua ad essere vicino con grande entusiasmo al mondo del pedale.

111 Allievi in partenza

Al mattino alle 9 alla partenza da corso Mazzini per la conquista del 4° Trofeo Allievi al via erano 111, provenienti anche dalla Francia e dalla Svizzera, ma sul traguardo ne sono rimasti solo 62. Ha vinto Damiano Valerio sedicenne studente di Ragioneria a Ciriè (Madonna di Campagna – Torino) che dopo aver conquistato il Gran Premio della Montagna  posto sulla sommità della frazione Vergano ha portato a termine la corsa di 60 Km. in 1h 28’ alla media di 40,716 Km/h  distaccando di diversi metri Matteo Lovera (Vigor Cicly Team Piasco), Luca Poggi (SC Pedale Pavese 1920 ASD), l’elvetico Loris Hochstrasser (VC Mendrisio) e Francesco Mastrangelo (GS Fortebraccio Toscana ASD).

Brutta caduta in piazza Mazzini

Nello stesso gruppo Alessandro Bona di Fontaneto d’Agogna, portacolori del “Pedale Ossolano”.  Al traguardo volante posto al terzo giro in via Carlottina, nel comune di Cureggio Marco Loverso ha preceduto nell’ordine Riccardo Ricci e Luca Poggi. Il vincitore è al suo terzo successo stagionale dopo le vittorie ottenute a Castano Primo e nella Canelli – Acqui Terme. Sfortunata prestazione per il cureggese Manuel Oioli costretto al ritiro per la frattura composta del pollice della mano destra conseguente ad una rovinosa caduta nella rotatoria di piazza Mazzini dove è caduto un altro corridore che ha dovuto essere ricoverato al reparto maxillo facciale dell’Ospedale Maggiore di Novara.

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Juniores, vince Niccolò Parisini

Alle 14 ha preso invece il via il 2° Trofeo per Juniores. Sono partiti in 91 ma il traguardo lo hanno tagliato solo 47 corridori. Ha vinto per distacco Niccolò Parisini diciottenne di Cilavegna, studente di chimica a Vigevano che con i colori della “GB Junior Team Castanese” di Castano Primo si è imposto sul compagno di squadra Alessandro Baroni, 17 anni e su Simone Carrò (Lan Service – Zheroquadro) di Acqui Terme.  Il vincitore è stato protagonista di un’impresa epica:  ha portato a termine la gara (Km. 100,500) in 2 h. 24’ alla media di 41,875 Km/h  dopo essersi ferito ad una mano, conseguenza di una caduta sulla strada sterrata che lo ha costretto anche a cambiare una ruota della bici ormai fuori uso per poi ripartire all’inseguimento dei suoi avversari.

Per tre volte su strade impervie

Al traguardo volante in località Carlottina Alessandro Caloi, veronese, ha preceduto nell’ordine Carlo Ottone (Bici Club 2000) e Patrick Ceka. Lo stesso Caloi si è aggiudicato il Gran Premio della montagna a Vergano lasciandosi alle spalle Christian Proserpio e Matteo Polo. A rendere massacrante la corsa, il passaggio per ben tre volte  su strade impervie: sterrato, ciottolato e pavè che ha portato la carovana a scoprire anche  le bellezze della fascia collinare tra Borgomanero e Cureggio (via Carlottina, Cascina Barbarana, via Fasanino, via Colombaro) senza tralasciare Vergano, Piovino e Gargallo.

Carlo Panizza