Consiglio provinciale, questo bilancio s’ha da rifare. L’opposizione si rivolge al Prefetto.

Consiglio provinciale, questo bilancio s’ha da rifare

“Abbiamo formalizzato la richiesta di depositare nuovamente il bilancio previsionale, al fine di poter presentare gli emendamenti. Non capiamo l’ostinazione del presidente Besozzi e della sua “minoranza di governo”, che hanno portato a un “muro contro muro” che non giova a nessuno e fa sembrare che non vogliamo neppure discutere interventi migliorativi, che permetteranno di risparmiare ulteriori risorse sulle spese correnti. Tali risparmi permetteranno ulteriori manutenzioni, per esempio per strade, segnaletica e taglio dell’erba”.
Inizia così il comunicato stampa dei consiglieri provinciali della liste “Provincia protagonista” e “Provincia dei Comuni”, Ivan de Grandis (Fdi), Michela Leoni e Luca Piantanida (Lega), Andrea Crivelli e MAssimo Marcasa (Forza Italia), Enrico Bertone, Paolo Sibilia e Fabio Maggeni (La Provincia dei Comuni).

L’opposizione si rivolge al Prefetto

E riprendono: «Crediamo sia stato illegittimo convocare l’assemblea dei Sindaci, che ha espresso un proprio parere consultivo, senza che si fosse prima espresso il consiglio provinciale. Un tentativo maldestro di compiere una forzatura istituzionale esclusivamente per fare propaganda politica. Una posizione che ci vede quanto mai distanti. La stessa convocazione, a nostro giudizio, era da annullare a seguito del consiglio provinciale andato deserto, perché la legge prevede che: “Su proposta del Presidente della Provincia il consiglio adotta gli schemi di bilancio da sottoporre al parere dell’Assemblea dei Sindaci”. Proprio per vedere garantita questa possibilità di lavorare a favore dei Comuni novaresi – concludono – abbiamo chiesto al Prefetto di garantire alla maggioranza del consiglio provinciale di potersi esprimere e portare in Aula un nuovo bilancio di previsione».

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Neppure l’assemblea dei sindaci ha raggiunto il quorum

A questo si deve aggiungere il colpo di scena. Neppure l’assemblea dei sindaci, che aveva votato favorevolmente il documento di previsione, ha raggiunto il quorum per votare. Lo ha scoperto il consigliere di opposizione Enrico Bertone della lista “La Provincia dei Comuni”.
Quindi tutto da rifare. Stiamo parlando di 1,5 milioni per le scuole fra migliorie e messa a norma e 1,3 per l’efficientamento energetico dell’Ipsia Bellini., oltre a cifre stanziate per la manutenzione stradale e ritenuto, proprio dalle forze di opposizione, insoddisfacenti per sistemare tutti i problemi di sicurezza. Partiranno comunque i lavori oppure questo stop costerà caro.
Sandro Devecchi