Corriere di Novara https://corrieredinovara.com Sat, 21 Jul 2018 11:13:23 +0000 it-IT hourly 1 Novara Calcio, un altro passo verso la serie B https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-un-altro-passo-verso-la-serie-b/ https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-un-altro-passo-verso-la-serie-b/#respond Sat, 21 Jul 2018 11:13:23 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64574 Novara Calcio, un altro passo verso la serie B. Dopo Bari e Cesena la Figc esclude anche l’Avellino. Novara Calcio, un altro passo verso la serie B Un vero terremoto, un’altra estate calda per il calcio italiano, che investe in pieno la cadetteria.  Dopo Bari e Cesena anche l’Avellino è stato escluso dal prossimo campionato […]

Continua la lettura di Novara Calcio, un altro passo verso la serie B sul portale Corriere di Novara.

]]>
Novara Calcio, un altro passo verso la serie B. Dopo Bari e Cesena la Figc esclude anche l’Avellino.

Novara Calcio, un altro passo verso la serie B

Un vero terremoto, un’altra estate calda per il calcio italiano, che investe in pieno la cadetteria.  Dopo Bari e Cesena anche l’Avellino è stato escluso dal prossimo campionato di serie B. La decisione è stata presa ieri dal Consiglio Federale, che ha ratificato il parere della Covisoc, l’organismo di controllo, non ammettendo la società irpina al prossimo campionato. La Federcalcio non avrebbe ritenuto valida nè la prima fidejussione (quella della Onix) nè la seconda, mentre una terza, presentata successivamente alla scadenza dei termini delle ore 19 di martedì scorso, non è nemmeno stata presa in considerazione.

La parola definitiva la dirà il collegio di garanzia del Coni

Ora l’Avellino potrà presentare ricorso d’urgenza al Collegio di Garanzia del Coni entro il 23 luglio. Dopo questo ulteriore passaggio si deciderà il destino degli irpini: dentro o fuori.
Il presidente Taccone, a caldo, ha cercato di tranquillizzare i suoi tifosi, dichiarando pubblicamente che la sua squadra giocherà regolarmente nel prossimo campionato di serie B anche perchè il provvedimento presenterebbe un vizio di forma.

Per ora tre posti vacanti: testa a testa tra Novara e Catania, poi il Siena

Per adesso, di certo, l’esclusione dei campani rappresenta un altro passo avanti per i club che aspirano al ripescaggio, tra cui il Novara Calcio, che nelle graduatorie ufficiose sembra in pole position assieme al Catania.  Attualmente, i posti vacanti sono tre: due certi, quelli del Bari, che sta cercando di ripartire dalla serie C, e del Cesena, che non si sono iscritti al campionato, uno in stand by, quello appunto dell’Avellino. In attesa di una graduatoria ufficiale tra azzurri ed etnei è testa a testa per la prima posizione, mentre i toscani sarebbero avanti alla Ternana. Tutto sembrerebbe deciso, allora? Macche… Sulla vicenda pesano due incognite che renderanno “caldissima” la prossima settimana.

Due grandi incognite: caso cesena e l’impugnazione alla delibera del TFN

La Ternana ha impugnato, con il sostegno di Siena e Pro Vercelli e con tutta probabilità della Federcalcio, contro la delibera del Tribunale Federale Nazionale che ha rimesso in gioco martedì sera Novara e, di conseguenza, Catania.  Ma si attende anche l’esito del caso plusvalenze, che coinvolge Chievo e Cesena.
La Procura Federale ha chiesto 15 punti di penalizzazione per entrambe le società, un provvedimento afflittivo che in caso di accoglimento andrebbe a riscrivere le classifiche degli scorsi campionati di serie A e B. Il Chievo verrebbe retrocesso, il Cesena invece è già fallito. Spera in questo epilogo la Virtus Entella, scottata dal caso Foggia, che in caso di condanna dei romagnoli verrebbe riammessa in B. Ma l’esclusione dei bianconeri potrebbe modificare anche i parametri dei ripescaggi. Insomma, un caos totale.
Paolo De Luca

Continua la lettura di Novara Calcio, un altro passo verso la serie B sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-un-altro-passo-verso-la-serie-b/feed/ 0
Primo questore donna a Novara https://corrieredinovara.com/attualita/primo-questore-donna-a-novara/ https://corrieredinovara.com/attualita/primo-questore-donna-a-novara/#respond Sat, 21 Jul 2018 10:21:57 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64563 Primo questore donna a Novara. Cambio al vertice: Rosanna Lavezzaro da agosto sostituirà Gaetano Todaro. Primo questore donna a Novara Dal 2 agosto Novara avrà il suo primo questore donna. Con il prossimo mese, infatti, è previsto un cambio al vertice della Questura di Novara. Una decisione assunta mercoledì 18 luglio dal Consiglio di Amministrazione […]

Continua la lettura di Primo questore donna a Novara sul portale Corriere di Novara.

]]>
Primo questore donna a Novara. Cambio al vertice: Rosanna Lavezzaro da agosto sostituirà Gaetano Todaro.

Primo questore donna a Novara

Dal 2 agosto Novara avrà il suo primo questore donna. Con il prossimo mese, infatti, è previsto un cambio al vertice della Questura di Novara. Una decisione assunta mercoledì 18 luglio dal Consiglio di Amministrazione del Dipartimento della Polizia di Stato, che ha dato il via a un movimento di questori e dirigenti che riguarda molti capoluoghi di provincia e che ha interessato anche il capoluogo novarese.

Arriva Rosanna Lavezzaro

A prendere le redini della Questura di piazza del Popolo sarà Rosanna Lavezzaro, 52 anni, torinese, attualmente alla guida della Questura di Vercelli, dove è giunta nella primavera del 2016. Andrà a sostituire Gaetano Todaro, questore di Novara dal maggio del 2015. Todaro resta “a disposizione”, ossia in attesa di una destinazione. Era giunto a Novara da Roma, dove aveva ricoperto il ruolo di vice questore vicario e dove ha svolto per la maggior parte la sua carriera in Polizia. A Novara, nei suoi tre anni da questore, ha puntato molto all’ordine pubblico e alla sicurezza con frequenti controlli in centro e anche nelle zone periferiche e considerate più ‘a rischio’ della città. La scorsa estate i controlli alla ‘movida’ novarese con la decisione di chiudere per alcune settimane una serie di locali del centro città aveva fatto discutere molto il capoluogo, tra chi contestava con forza le decisioni assunte e chi era invece favorevole a questa severità.

Grande esperienza nei servizi d’ordine pubblico

Lavezzaro, come anticipato, è di Torino, dove ha lavorato per 26 anni, ricoprendo incarichi di responsabilità alla Digos e all’Ufficio Immigrazione della Questura. E’ diventata poi capo di gabinetto sempre della Questura torinese. Il nuovo questore di Novara è laureata in Scienze politiche e vanta una grande esperienza in quanto a servizi d’ordine pubblico per grandi eventi, dai G8 di Genova e L’Aquila, passando per le manifestazioni No Tav in Valle di Susa, le Olimpiadi di Torino e le partite di Torino e Juventus allo stadio. A Vercelli, pochi giorni dopo il suo arrivo, ha avuto tra i suoi primi incarichi quello di gestire la visita in Valsesia del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il 25 Aprile.
A Vercelli si è distinta per professionalità, competenza e grande umanità. Sposata, ha due figli di 22 e 20 anni. Si congeda dal capoluogo vercellese dopo l’operazione che, proprio questa settimana, ha condotto al fermo del presunto assassino di Paola Merlo, maestra di 66 anni in pensione trovata morta in casa in circostanze poco chiare martedì 10 luglio.
mo.c.

Continua la lettura di Primo questore donna a Novara sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/primo-questore-donna-a-novara/feed/ 0
Constrasto alla povertà, ventidue milioni di euro in più dalla Regione https://corrieredinovara.com/attualita/constrasto-alla-poverta-ventidue-milioni-di-euro-in-piu-dalla-regione/ https://corrieredinovara.com/attualita/constrasto-alla-poverta-ventidue-milioni-di-euro-in-piu-dalla-regione/#respond Sat, 21 Jul 2018 10:12:44 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64560 Constrasto alla povertà, ventidue milioni di euro in più dalla Regione. Obiettivo migliorare l’inclusione sociale in Piemonte. Constrasto alla povertà, ventidue milioni di euro in più dalla Regione Ventidue milioni di euro in più per le politiche sociali del Piemonte, da utilizzare per migliorare l’inclusione. A presentare gli ambiti di intervento l’assessore regionale alle Politiche […]

Continua la lettura di Constrasto alla povertà, ventidue milioni di euro in più dalla Regione sul portale Corriere di Novara.

]]>
Constrasto alla povertà, ventidue milioni di euro in più dalla Regione. Obiettivo migliorare l’inclusione sociale in Piemonte.

Constrasto alla povertà, ventidue milioni di euro in più dalla Regione

Ventidue milioni di euro in più per le politiche sociali del Piemonte, da utilizzare per migliorare l’inclusione. A presentare gli ambiti di intervento l’assessore regionale alle Politiche Sociali Augusto Ferrari, che parla di un «importante risultato raggiunto con un grande lavoro di negoziato a Roma dal Governo precedente» nell’ambito del piano nazionale del contrasto alla povertà. Per il reddito di inclusione (un meccanismo che eroga mensilmente una carta di pagamento elettronica e, al tempo stesso, avvia un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale ndr) sono stati messi a disposizione ulteriori 16,4 milioni di euro per gli ambiti territoriali delle 8 province del Piemonte.

Aiuto ai senza fissa dimora

Per aiutare i senza fissa dimora sono previste tre azioni principali: la sperimentazione dell’housing first, il rafforzamento delle strutture esistenti e la formazione del personale. Su questo settore, dopo l’ok ricevuto dal Ministero al piano regionale, verranno investiti 770 mila euro per 5 progetti sui territori di Cuneo, Alessandria, Novara, Biella e Vercelli.
Fondi a cui si vanno ad aggiungere altri due milioni solo per la Città di Torino per rafforzare la rete di servizi e 1 milione e 200 mila euro per i cittadini in condizione di povertà e senza dimora. Entro la fine di luglio è prevista l’uscita di un bando per associazioni di volontariato e promozione sociale per un totale di 1,9 milioni di euro. A questi se ne aggiungeranno altri per contrastare lo spreco alimentare e nell’ambito della riforma del terzo settore.

Leggi l’ampio servizio sul Corriere di Novara di sabato 21 luglio 2018

Continua la lettura di Constrasto alla povertà, ventidue milioni di euro in più dalla Regione sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/constrasto-alla-poverta-ventidue-milioni-di-euro-in-piu-dalla-regione/feed/ 0
Tumori del cavo orale scoperti grazie all’Oran Cancer Day https://corrieredinovara.com/attualita/tumori-del-cavo-orale-scoperti-grazie-alloran-cancer-day/ https://corrieredinovara.com/attualita/tumori-del-cavo-orale-scoperti-grazie-alloran-cancer-day/#respond Sat, 21 Jul 2018 09:22:30 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64557 Tumori del cavo orale scoperti grazie all’Oran Cancer Day organizzato all’ospedale Maggiore della Carità di Novara dall’Andi. Tumori del cavo orale scoperti grazie all’Oran Cancer Day L’Oral Cancer Day, organizzato lo scorso 5 maggio dall’Andi, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, ancora una volta ha rivelato la sua importanza. L’iniziativa si è svolta presso la Struttura complessa […]

Continua la lettura di Tumori del cavo orale scoperti grazie all’Oran Cancer Day sul portale Corriere di Novara.

]]>
Tumori del cavo orale scoperti grazie all’Oran Cancer Day organizzato all’ospedale Maggiore della Carità di Novara dall’Andi.

Tumori del cavo orale scoperti grazie all’Oran Cancer Day

L’Oral Cancer Day, organizzato lo scorso 5 maggio dall’Andi, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, ancora una volta ha rivelato la sua importanza. L’iniziativa si è svolta presso la Struttura complessa di Odontoiatria e Stomatologia dell’Aou di Novara. L’azione promozionale ha portato a un aumento della richiesta di visite per lesioni orali e sono stati intercettati 4 pazienti portatori di tumori del cavo orale. I malati sono stati presi in carico dalle strutture competenti per la biopsia e poi da équipe di chirurghi otorinolaringoiatri e maxillo-facciali e i risultati sono stati soddisfacenti.

Visitati 25 pazienti

All’Oral Cancer Day si sono presentati molti cittadini, sottoposti dal professor Mario Migliario, docente universitario e socio Andi, dal presidente Andi dottor Maurizio Gugino e dai soci dottori Michele Montecucco, Silvano Ticozzi e Maurizio Marinone, ad un accurata visita odontoiatrica e del distretto cefalico. Sono stati visitati 25 pazienti, 15 donne e 10 uomini, di età compresa tra 24 e 84 anni. Il motivo della visita in 9 casi è stato la presenza di lesioni, in 16 casi prevenzione.

«L’attenzione per le lesioni delle mucose del cavo orale deve essere costante»

«La manifestazione organizzata dall’Andi – spiega il professor Migliario – ha dimostrato come l’attenzione nei confronti delle lesioni delle mucose del cavo orale debba essere costante. La maggior parte delle lesioni iniziali non dà sintomatologia, i segni precoci sono identificabili solo con un accurato esame obiettivo. Purtroppo spesso i dentisti si limitano unicamente all’esame di denti e gengive.  A tali fattori si aggiungono spesso la sottostima dei sintomi, la paura di una diagnosi infausta o la difficoltà ad accedere “comodamente” a medici competenti».

Ritardo diagnostico

«Tutto ciò  – continua il professore – comporta un ritardo diagnostico che mediamente è di circa sei mesi dalla comparsa dei primi segni e sintomi. Gli odontoiatri e gli igienisti dentali, adeguatamente motivati e istruiti, possono contribuire efficacemente alla diagnosi precoce segnalando ogni minima alterazione della forma o dei colori delle mucose del cavo orale, che non guarisce entro 14 giorni dopo la rimozione dello stimolo lesivo (regola dei 14 giorni), ulcerata o vegetante, dura, fissa rispetto ai tessuti limitrofi, sanguinante dopo lievi traumi».

Importante l’intercettazione precoce

«Tutte le lesioni dubbie  – conclude Migliario – devono essere inviate ad un centro specialistico di riferimento. Bisogna fornire ai pazienti una lettera di accompagnamento contenente il quesito clinico, il mappaggio della lesione, le modalità di insorgenza ed ogni notizia anamnestica e clinica utile alla diagnosi non dimenticando mai che l’intercettazione precoce delle lesioni influenza pesantemente la prognosi delle stesse».

Continua la lettura di Tumori del cavo orale scoperti grazie all’Oran Cancer Day sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/tumori-del-cavo-orale-scoperti-grazie-alloran-cancer-day/feed/ 0
Folle inseguimento nella notte a Novara https://corrieredinovara.com/cronaca/folle-inseguimento-nella-notte-a-novara/ https://corrieredinovara.com/cronaca/folle-inseguimento-nella-notte-a-novara/#respond Sat, 21 Jul 2018 09:08:06 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64554 Folle inseguimento nella notte a Novara. A tutta velocità per le vie di S. Agabio con schianto finale ed arresto. Folle inseguimento nella notte a Novara Un inseguimento a tutta velocità per le vie di S. Agabio a Novara con schianto finale si è concluso con l’arresto da parte dei Carabinieri di un 41enne. L’uomo […]

Continua la lettura di Folle inseguimento nella notte a Novara sul portale Corriere di Novara.

]]>
Folle inseguimento nella notte a Novara. A tutta velocità per le vie di S. Agabio con schianto finale ed arresto.

Folle inseguimento nella notte a Novara

Un inseguimento a tutta velocità per le vie di S. Agabio a Novara con schianto finale si è concluso con l’arresto da parte dei Carabinieri di un 41enne. L’uomo ha anche ferito tre militari nel tentativo di evitare di essere catturato. L’operazione dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Novara si è svolta poco dopo le due della notte tra giovedì e venerdì. I militari l’hanno tratto in arresto con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Leggi tutto l’articolo sul Corriere di Novara di sabato 21 luglio 2018

Continua la lettura di Folle inseguimento nella notte a Novara sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/folle-inseguimento-nella-notte-a-novara/feed/ 0
Export novarese, +4,1% nel primo trimestre 2018 https://corrieredinovara.com/economia/export-novarese-41-nel-primo-trimestre-2018/ https://corrieredinovara.com/economia/export-novarese-41-nel-primo-trimestre-2018/#respond Sat, 21 Jul 2018 08:56:48 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64552 Export novarese, +4,1% nel primo trimestre 2018. I dati dell’Osservatorio sull’export di Fondazione Edison e Ain confermano il trend positivo del 2017. Export novarese, +4,1% nel primo trimestre 2018 Nel primo trimestre del 2018 l’export della provincia di Novara è aumentato del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2017, più della media nazionale, che è stata […]

Continua la lettura di Export novarese, +4,1% nel primo trimestre 2018 sul portale Corriere di Novara.

]]>
Export novarese, +4,1% nel primo trimestre 2018. I dati dell’Osservatorio sull’export di Fondazione Edison e Ain confermano il trend positivo del 2017.

Export novarese, +4,1% nel primo trimestre 2018

Nel primo trimestre del 2018 l’export della provincia di Novara è aumentato del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2017, più della media nazionale, che è stata del +3,3%. Lo rivelano i dati dell’“Osservatorio sull’export”, attivato dalla Fondazione Edison in collaborazione con l’Associazione Industriali di Novara. Si conferma dunque il trend positivo registrato nel 2017, che ha visto le esportazioni novaresi crescere complessivamente, rispetto all’anno precedente, del 6,5% e quelle italiane del 7,4%.

Migliore performance per il comparto sostanze e prodotti chimici

Considerando le sole esportazioni manifatturiere, nel periodo gennaio-marzo 2018 la provincia di Novara ha incrementato le vendite all’estero (complessivamente pari a 1,2 miliardi di euro di valore) del 3,6% tendenziale. Tra i comparti con la migliore performance figurano quello delle sostanze e prodotti chimici (+21,3%) e quelli più marginali, in termini di valori esportati, del legno, carta e stampa (+27,6%), degli apparecchi elettrici (+12,9%) e dei prodotti in metallo (+14,1%).

In calo prodotti petroliferi e apparecchi elettronici

Positiva anche la dinamica degli articoli in gomma e materie plastiche e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+5,5%), dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,7%) e dei mezzi di trasporto (+0,5%). Quanto al settore dei prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori si registra un aumento dell’export del 4,3%, al cui interno il piccolo comparto dei filati di fibre tessili cresce del 34,6%, gli articoli di abbigliamento crescono dello 0,5%, mentre i tessuti flettono del 4,6%. L’export di macchinari e apparecchi cresce del 2% ma si riduce, seppur di un lieve 0,2%, quello delle “macchine di impiego generale”, che incorporano la rubinetteria e il valvolame. In calo anche l’export di prodotti petroliferi raffinati (-33,5%) e quello del piccolo comparto dei computer, apparecchi elettronici e ottici (-10,5%).

Cresce l’export diretto all’interno dell’Ue

«Riguardo alla ripartizione geografica – spiega il coordinatore della ricerca Marco Fortis, economista e vicepresidente della Fondazione Edison – nei primi tre mesi dell’anno è cresciuto del 7,5% dell’export diretto all’interno dell’Unione Europea. Invece l’export diretto verso i mercati extra-europei torna a flettere (-2,7%) dopo un 2017 in costante crescita. Le esportazioni di manufatti dirette verso i Paesi Ue, pari a 798 milioni di euro, rappresentano nel primo trimestre il 64,6% dell’export manifatturiero novarese. Quelle dirette verso i mercati extra-Ue, pari a 437 milioni di euro, equivalgono al 35,4%».

La Russia tra i primi dieci mercati di destinazione

Quanto ai singoli mercati di sbocco, nel periodo gennaio-marzo 2018 il dato più evidente è la forte crescita dell’export verso la Russia (+104,9%), che entra a far parte della classifica dei primi dieci mercati di destinazione. Si colloca così in decima posizione, al posto della Cina. Buona anche la crescita dell’export verso la Polonia (+22,5%) che si colloca al settimo posto nella classifica, superando i Paesi Bassi (+13,6%), che divengono ottavi.

Prime sei posizioni invariate

Le prime sei posizioni rimangono invece invariate rispetto ai trimestri precedenti. La Germania (+7,5%) si conferma il principale mercato di sbocco dell’export novarese di manufatti. La Francia (+1%) occupa saldamente la seconda posizione. Il terzo paese di destinazione è la Svizzera, nonostante un calo del 15,3%. In calo anche l’export verso gli Stati Uniti (-10,4%) e il Regno Unito (-1%) che si confermano rispettivamente quarti e quinto; la Spagna (+2%) conferma la sesta posizione e il Belgio (+18%) la nona.

Continua la lettura di Export novarese, +4,1% nel primo trimestre 2018 sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/economia/export-novarese-41-nel-primo-trimestre-2018/feed/ 0
Incendio alla piattaforma ecologica di Borgo Ticino https://corrieredinovara.com/cronaca/incendio-alla-piattaforma-ecologica-di-borgo-ticino/ https://corrieredinovara.com/cronaca/incendio-alla-piattaforma-ecologica-di-borgo-ticino/#respond Sat, 21 Jul 2018 08:18:20 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64544 Incendio alla piattaforma ecologica di Borgo Ticino. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Incendio alla piattaforma ecologica di Borgo Ticino Ieri pomeriggio la squadra dei Vigili del Fuoco di Arona è intervenuta per spegnere l’incendio che si è sprigionato nella piattaforma ecologica di Borgo Ticino. […]

Continua la lettura di Incendio alla piattaforma ecologica di Borgo Ticino sul portale Corriere di Novara.

]]>
Incendio alla piattaforma ecologica di Borgo Ticino. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

Incendio alla piattaforma ecologica di Borgo Ticino

Ieri pomeriggio la squadra dei Vigili del Fuoco di Arona è intervenuta per spegnere l’incendio che si è sprigionato nella piattaforma ecologica di Borgo Ticino. I pompieri sono arrivati sul posto poco dopo le 15. Per fortuna l’incendio si è limitato all’area della carta e cartone senza propagarsi in altre aree. Le fiamme sono state prontamente domate e il luogo è stato messo in sicurezza.

Continua la lettura di Incendio alla piattaforma ecologica di Borgo Ticino sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/incendio-alla-piattaforma-ecologica-di-borgo-ticino/feed/ 0
Piscina di via Solferino, riapertura il 28 luglio https://corrieredinovara.com/attualita/piscina-di-via-solferino-riapertura-il-28-luglio/ https://corrieredinovara.com/attualita/piscina-di-via-solferino-riapertura-il-28-luglio/#respond Fri, 20 Jul 2018 16:05:54 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64542 Piscina di via Solferino, riapertura il 28 luglio. Lo annuncia l’assessore alla Cura della Città Federico Perugini: “Veste completamente rinnovata”. Piscina di via Solferino, riapertura il 28 luglio La tanto attesa riapertura della piscina di via Solferino a Novara è prevista per il 28 luglio. Lo annuncia l’assessore alla Cura della Città Federico Perugini. “Seppure […]

Continua la lettura di Piscina di via Solferino, riapertura il 28 luglio sul portale Corriere di Novara.

]]>
Piscina di via Solferino, riapertura il 28 luglio. Lo annuncia l’assessore alla Cura della Città Federico Perugini: “Veste completamente rinnovata”.

Piscina di via Solferino, riapertura il 28 luglio

La tanto attesa riapertura della piscina di via Solferino a Novara è prevista per il 28 luglio. Lo annuncia l’assessore alla Cura della Città Federico Perugini. “Seppure con la prudenza necessaria – commenta Perugini – in attesa dei test di verifica di alcune parti impiantistiche, che può avvenire solo a riempimento vasca completo, il gestore ci ha informato di essere pronto e che l’appuntamento è per sabato 28 luglio”.

“Un percorso complesso”

“E’ stato un percorso complesso – continua l’assessore – che ci ha portato dallo stato dei luoghi del giugno 2017 fino all’individuazione delle necessarie risorse e la realizzazione delle opere. Ora la piscina di via Solferino, nel tempo minore che le regole della pubblica amministrazione ci hanno permesso, sta per essere restituita ai novaresi in una veste completamente rinnovata”.

v.s.

Continua la lettura di Piscina di via Solferino, riapertura il 28 luglio sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/piscina-di-via-solferino-riapertura-il-28-luglio/feed/ 0
Buoni pasto, il Comune di Novara risolve il contratto con Qui Group https://corrieredinovara.com/attualita/buoni-pasto-il-comune-di-novara-risolve-il-contratto-con-qui-group/ https://corrieredinovara.com/attualita/buoni-pasto-il-comune-di-novara-risolve-il-contratto-con-qui-group/#respond Fri, 20 Jul 2018 14:32:24 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64539 Buoni pasto, il Comune di Novara risolve il contratto con Qui Group “per grave e reiterata inadempienza”. Buoni pasto, il Comune di Novara risolve il contratto con Qui Group “A seguito delle contestazioni che avevamo avanzato lo scorso 6 giugno a Qui Group S.p.A.,  cui è mancata risposta, oggi il Comune di Novara ha formalmente […]

Continua la lettura di Buoni pasto, il Comune di Novara risolve il contratto con Qui Group sul portale Corriere di Novara.

]]>
Buoni pasto, il Comune di Novara risolve il contratto con Qui Group “per grave e reiterata inadempienza”.

Buoni pasto, il Comune di Novara risolve il contratto con Qui Group

“A seguito delle contestazioni che avevamo avanzato lo scorso 6 giugno a Qui Group S.p.A.,  cui è mancata risposta, oggi il Comune di Novara ha formalmente notificato alla Società la risoluzione del contratto per grave e reiterata inadempienza”. Queste le parole dell’assessore  al Personale Federico Perugini (nella foto) sulla questione  riguardante i buoni pasto di Qui Group finora in dotazione dei dipendenti comunali.

“Per grave e reiterata inadempienza”

“È venuto infatti meno il servizio sostitutivo della mensa, ovvero – spiega l’assessore – la spendibilità dei buoni pasto per i dipendenti dell’Ente, generato dal mancato pagamento agli esercizi commerciali convenzionati da parte di Qui Group. Si è avviata così la predisposizione degli atti che riteniamo essere l’unica risposta concreta per tutelare il diritto legittimo dei lavoratori del nostro Comune ad avere buoni pasto utilizzabili, contemperando altresì le legittime aspettative delle attività commerciali convenzionate del nostro territorio novarese”.

Tutela dei diritti dei dipendenti comunali

“I termini di azione sono chiaramente nel perimetro degli accordi tra la Società e l’Ente. Dopo attenta verifica abbiamo inteso non esitare, condividiamo infatti quanto anche uno dei sindacati del nostro Comune ha messo in evidenza ancora negli ultimi giorni, perché, in questo caso, come nelle azioni di gestione del personale in generale, abbiamo un comune scopo: la tutela dei diritti dei dipendenti comunali”.

I prossimi obiettivi

Il percorso che seguirà “ci pone i seguenti obiettivi: il termine di chiusura del rapporto indicato al 31 luglio, che anticipa la scadenza naturale che sarebbe intervenuta alla fine dell’anno. Poi l’immediata individuazione di primario operatore che eroghi già a decorrere dalla prossima busta paga i buoni pasto del mese di luglio ed ove in presenza di crediti maturati dai dipendenti il più celere recupero degli stessi. Fermi i contratti sottoscritti, in coerenza con la politica del fare che ci guida quotidianamente nell’amministrazione della Città di Novara, abbiamo in sostanza ritenuto di anteporre la tutela dell’interesse qui prevalente che – rimarca infine l’assessore – è il diritto acquisito da parte dei lavoratori siano essi dipendenti comunali o gli stessi lavoratori di bar, ristoranti etc che hanno erogato i loro servizi”.

v.s.

Continua la lettura di Buoni pasto, il Comune di Novara risolve il contratto con Qui Group sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/buoni-pasto-il-comune-di-novara-risolve-il-contratto-con-qui-group/feed/ 0
Festa di mezza estate, in tanti a Villa Zanetta FOTOGALLERY https://corrieredinovara.com/attualita/festa-di-mezza-estate-in-tanti-a-villa-zanetta-fotogallery/ https://corrieredinovara.com/attualita/festa-di-mezza-estate-in-tanti-a-villa-zanetta-fotogallery/#respond Fri, 20 Jul 2018 14:23:36 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64531 Festa di mezza estate, in tanti a Villa Zanetta a Borgomanero. Successo per la manifestazione organizzata dall’Assessorato alle politiche sociali con l’Auser. Festa di mezza estate, in tanti a Villa Zanetta “Luccichii d’estate sull’Agogna”, la festa di mezza estate organizzata giovedì pomeriggio nel parco di Villa Zanetta a Borgomanero, ha ottenuto un incredibile successo. L’evento […]

Continua la lettura di Festa di mezza estate, in tanti a Villa Zanetta FOTOGALLERY sul portale Corriere di Novara.

]]>
Festa di mezza estate, in tanti a Villa Zanetta a Borgomanero. Successo per la manifestazione organizzata dall’Assessorato alle politiche sociali con l’Auser.

Festa di mezza estate, in tanti a Villa Zanetta

“Luccichii d’estate sull’Agogna”, la festa di mezza estate organizzata giovedì pomeriggio nel parco di Villa Zanetta a Borgomanero, ha ottenuto un incredibile successo. L’evento è stato realizzato dall’Assessorato alle politiche sociali in collaborazione con l’associazione Auser che in città gestisce il Centro incontro comunale della terza età.  La festa ha coinvolto anche altre importanti realtà locali: i gruppi “Progetto compiti”, “Spazio donna”,  “Cadd” , oltre al Volontariato civico comunale.

Canti, balli e giochi

Il pomeriggio è stato caratterizzato da canti, balli, giochi e da una sontuosa merenda offerta a tutti gli intervenuti. A coordinare la festa l’assistente sociale comunale Maria Carla Moia. A fare gli onori di casa l’Assessore alle politiche sociali Franco Cerutti. Tra i presenti anche Renzo Caresana, 81 anni il prossimo 5 agosto, già Assessore allo sport che dopo aver prestato per anni servizio come volontario per aiutare gli anziani, si è concesso una tregua mettendo in luce le sue qualità di giocatore di carte.

In omaggio una simpatica “boule du soleil”

Alla festa hanno partecipato anche diverse badanti di nazionalità ucraina con i loro anziani assistiti e il corso “Dynamite” formato da alcune profughe nigeriane da alcuni anni ospiti della casa di accoglienza “Casa Piccolo Bartolomeo” gestito dall’associazione di volontariato “Mamre” nella frazione di Santo Stefano. Nelle foto, di Panizza, alcuni momenti della festa di mezza estate al termine della quale a tutti i partecipanti hanno ricevuto in omaggio a ricordo della giornata una simpatica “boule du soleil”.

Carlo Panizza

festa mezza estate 2018 15

Continua la lettura di Festa di mezza estate, in tanti a Villa Zanetta FOTOGALLERY sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/festa-di-mezza-estate-in-tanti-a-villa-zanetta-fotogallery/feed/ 0
Oleggio Grande, «una nuova politica» https://corrieredinovara.com/attualita/oleggio-grande-una-nuova-politica/ https://corrieredinovara.com/attualita/oleggio-grande-una-nuova-politica/#respond Fri, 20 Jul 2018 14:09:27 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64528 Oleggio Grande, «una nuova politica». Il nuovo gruppo, attivo in ambito politico, culturale e sociale, lavorerà su più fronti per la città. Oleggio Grande, «una nuova politica» Nasce “Oleggio Grande”, nuovo gruppo di lavoro in città. Si tratta di un soggetto attivo in ambito politico, culturale e sociale per vedere Oleggio sotto una nuova lente […]

Continua la lettura di Oleggio Grande, «una nuova politica» sul portale Corriere di Novara.

]]>
Oleggio Grande, «una nuova politica». Il nuovo gruppo, attivo in ambito politico, culturale e sociale, lavorerà su più fronti per la città.

Oleggio Grande, «una nuova politica»

Nasce “Oleggio Grande”, nuovo gruppo di lavoro in città. Si tratta di un soggetto attivo in ambito politico, culturale e sociale per vedere Oleggio sotto una nuova lente e favorire partecipazione e informazione. Oleggio Grande si è presentata alla città in conferenza stampa sabato 14 luglio. «E’ una neonata – ha spiegato il presidente Fabrizio Merletti – Abbiamo iniziato a lavorare da tempo ma formalmente esistiamo da pochi giorni. Speriamo di essere qualcosa di nuovo. Il pensiero iniziale è la voglia di fare politica guardando alle cose effettive, eliminando la critica distruttiva, i preconcetti, il denigrare a priori e il comunicare per insulti. C’è necessità di uscire da certe modalità che non portano da nessuna parte».

Una preparazione alle prossime elezioni amministrative?

E’ una preparazione alle prossime elezioni amministrative? «Non sappiamo dove saremo tra un anno – risponde Merletti – ma vorremmo fare qualcosa che duri nel tempo. Non è il nostro obiettivo principale anche se abbiamo idee politiche che ci indirizzano». Appena nata eppure tante sono le idee e le cose da fare: «In primis abbiamo pensato a un logo che ci rappresenti, costruito dall’insieme delle cose che costituiscono Oleggio: il lavoro, la storia, il territorio e la tradizione. Tutto sotto la guida di alcuni principi fondamentali per noi che sono la partecipazione, il lavoro e la cultura».

Obiettivo il coinvolgimento della popolazione

Oleggio Grande si pone come obiettivo il coinvolgimento della popolazione, “saper parlare” attraverso Fb, il sito internet e alcuni incontri aperti a tutti, «ma anche saper ascoltare» utilizzando i social per creare un dialogo costruttivo. Alla vicepresidenza Marina Betti: «Le iniziative sono tantissime e riguardano più temi di interesse – ha spiegato – organizzeremo incontri per le associazioni di volontariato per informare sulla riforma del terzo settore. Per questo è in previsione una serata a settembre con alcuni relatori esperti». E ancora, l’idea di diversi incontri per parlare della rete: «Se osservata dai social Oleggio appare come una città litigiosa – dice – è giusto fornire strumenti adeguati per convivere civilmente anche in rete».

Incontri in collaborazione con l’Iti Omar

Da qui l’idea di un ciclo di incontri in collaborazione con l’Iti Omar, che da settembre si insedierà in città, per dare una sorta di educazione civica in rete e parlare delle possibilità che offre. «Poi un progetto poesia – conclude Betti – un modo per diffondere bellezza e cultura. Chiunque vorrà potrà inviarcele e verranno pubblicate sulla nostra pagina Facebook e sulle bacheche frazionali». Insieme a loro sono in tanti a lavorare su temi diversi. Eletti consiglieri Greta Bagattini, Roberta Miglio, Lucia Malorzo e Ivan Piana; tesoriere Giovanna Carini e tra i garanti Giovanni Amodeo, Giancarlo Miranda e Thomas Salerno.
Silvia Biasio

Continua la lettura di Oleggio Grande, «una nuova politica» sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/oleggio-grande-una-nuova-politica/feed/ 0
Viaggiare sicuri con il proprio cucciolo https://corrieredinovara.com/altro/viaggiare-sicuri-con-il-proprio-cucciolo/ https://corrieredinovara.com/altro/viaggiare-sicuri-con-il-proprio-cucciolo/#respond Fri, 20 Jul 2018 13:59:41 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64521 Viaggiare sicuri con il proprio cucciolo. Le regole da seguire e l’assicurazione specifica proposta da D+. Parte del ricavato alla Lida. Viaggiare sicuri con il proprio cucciolo Estate tempo di vacanze. Per coloro che si apprestano a partire è bene sapere che per viaggiare sicuri con il proprio animale ci sono delle regole da seguire.  […]

Continua la lettura di Viaggiare sicuri con il proprio cucciolo sul portale Corriere di Novara.

]]>
Viaggiare sicuri con il proprio cucciolo. Le regole da seguire e l’assicurazione specifica proposta da D+. Parte del ricavato alla Lida.

Viaggiare sicuri con il proprio cucciolo

Estate tempo di vacanze. Per coloro che si apprestano a partire è bene sapere che per viaggiare sicuri con il proprio animale ci sono delle regole da seguire.  La prima: partire a digiuno e se sappiamo che il nostro amico a quattro zampe soffre il mal d’auto, meglio chiedere un farmaco al veterinario. Se si viaggia in auto con un solo cane è sufficiente farlo stare sul sedile posteriore, se sono più di uno occorre tenerli nei trasportini o nel vano posteriore, separato da una rete. Il gatto va sempre tenuto nel trasportino.

Sosta ogni ora e mezza

Se il viaggio è lungo meglio programmare delle soste ogni ora e mezza. Da evitare che il cane stia con il muso fuori dal finestrino: rischia di ammalarsi di otite e rinite. Possono viaggiare in treno cani di qualsiasi taglia, muniti però di museruola e guinzaglio. E’ necessario anche il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario.

In Europa

Se ci si sposta in Europa, sono obbligatori il passaporto europeo, rilasciato dalla Asl veterinaria ai cani con microchip sottocutaneo, il certificato che attesta la vaccinazione l’antirabbica e quello di buona salute del cane, redatto dal proprio veterinario.
Gli animali possono accedere anche ai vagoni letto, ma il proprietario dovrà acquistare tutti i posti dello scompartimento e, al di fuori di questo spazio, tenere il cane al guinzaglio e con la museruola.

Un’assicurazione specifica

qr code consigli viaggio animali
Scansiona il Qr Code per scaricare l’e-book

Oltre a questo è sempre meglio munirsi di un’assicurazione specifica. Come quella “8+1” di D+ Intermediazioni assicurative. Diego Sacco, amministratore delegato di D+ s.r.l., con sede in viale Buonarroti 18/c a Novara,  spiega l’importanza della prevenzione per i nostri amici a 4 zampe.
«Con il nostro ebook multimediale ecco 8+1 consigli per un’estate “a tutto pelo”.
All’interno troverete una sezione dedicata alla polizza infortuni e malattia, prodotto finalizzato alla salvaguardia della salute dei pelosetti. I suoi punti di forza sono: libera scelta del veterinario, massimale per le spese veterinarie modulabile, rimborso interventi chirurgici, rimborso degenza ambulatoriale, rimborso visite specialistiche e indagini strumentali, numero verde dedicato H24, opzione RC senza limitazione per razze considerate “pericolose”.

Parte del ricavato alla Lida

Abbiamo deciso di donare per ogni polizza sottoscritta parte del ricavato a Lida sezione di Novara, perché anche i pelosetti meno fortunati possano comunque avere cure ed assistenza adeguati. Ricordiamoci sempre il motto dei volontari “Chi salva una vita salva il mondo intero”».
s.d.

Continua la lettura di Viaggiare sicuri con il proprio cucciolo sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/altro/viaggiare-sicuri-con-il-proprio-cucciolo/feed/ 0
Piemonte unito, più autonomia https://corrieredinovara.com/politica/piemonte-unito-piu-autonomia/ https://corrieredinovara.com/politica/piemonte-unito-piu-autonomia/#respond Fri, 20 Jul 2018 10:35:27 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64519 Piemonte unito, più autonomia. Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno proposto da Luca Bona. Piemonte unito, più autonomia Avviare un percorso di maggiore autonomia amministrativa e finanziaria anche per il Piemonte.  Questa la richiesta dell’ordine del giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio regionale del Piemonte, e proposto da Luca Bona (Fi). L’Odg impegna […]

Continua la lettura di Piemonte unito, più autonomia sul portale Corriere di Novara.

]]>
Piemonte unito, più autonomia. Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno proposto da Luca Bona.

Piemonte unito, più autonomia

Avviare un percorso di maggiore autonomia amministrativa e finanziaria anche per il Piemonte.  Questa la richiesta dell’ordine del giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio regionale del Piemonte, e proposto da Luca Bona (Fi). L’Odg impegna la Giunta regionale a “trattare con il governo nazionale, insieme con Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, l’attribuzione di maggiori competenze e le conseguenti risorse, ai sensi dell’articolo 116 della Costituzione”.

«Una grandissima soddisfazione»

«Una grandissima soddisfazione, grazie ai colleghi di maggioranza e di minoranza, grazie al presidente Chiamparino e al vicepresidente che hanno guardato oltre le appartenenze. Ora proseguiamo in questo percorso storico che con la possibile costituzione delle ZES (zone economiche speciali) da una risposta concreta alle necessità del Vco e di tutte le aree periferiche e di confine».
In cosa consiste l’ordine del giorno?
«Lombardia, Veneto, Emilia Romagna costituiscono il 48 % del PIL Italiano, sono a tutti gli effetti non solo la locomotiva del paese, ma sono la parte non solo economicamente, ma autenticamente europea del Paese. Le tre principali regioni di quest’area hanno avviato il processo di acquisizione di maggiori competenze ai sensi degli articoli 116 e 117 della costituzione, intavolando una trattativa con il governo di Roma, sfociato in un accordo preliminare ed ufficiale sottoscritto il 18 febbraio 2018».

Le locomotive del Paese

«Ora il Piemonte è l’unica tra queste regioni che non ha ancora avviato questo processo di acquisizione di maggiori competenze. Piemonte che avrebbe pieno titolo a restare in questo gruppo di “locomotive”, e i piemontesi, soprattutto quelli delle province di confine vicine alla Lombardia, hanno il diritto di non essere ingiustamente penalizzati dall’inerzia della regione che ha oggettivamente gli indicatori economici post-fase acuta della crisi, peggiori di tutte le altre 3. A questo aggiungiamo che anche la Liguria starebbe per intraprendere il percorso di Lombardia Veneto ed Emilia Romagna».

Sandro Devecchi

Leggi tutto il servizio sul Corriere di Novara di giovedì 19 luglio 2018

Continua la lettura di Piemonte unito, più autonomia sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/politica/piemonte-unito-piu-autonomia/feed/ 0
Passione e impegno, gli studenti novaresi premiano don Alberto Brentegani https://corrieredinovara.com/attualita/passione-e-impegno-gli-studenti-novaresi-premiano-don-alberto-brentegani/ https://corrieredinovara.com/attualita/passione-e-impegno-gli-studenti-novaresi-premiano-don-alberto-brentegani/#respond Fri, 20 Jul 2018 10:25:00 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64516 Passione e impegno, la Consulta Provinciale degli Studenti premia don Alberto Brentegani, rettore dell’Istituto De Filippi di Arona. Passione e impegno, gli studenti novaresi premiano don Alberto Brentegani La Consulta Provinciale degli Studenti ha deciso di assegnare il premio “Wooow Noi e il nostro futuro” Sezione Passione ed Impegno per i Giovani a Don Alberto Brentegani, rettore dell’Istituto […]

Continua la lettura di Passione e impegno, gli studenti novaresi premiano don Alberto Brentegani sul portale Corriere di Novara.

]]>
Passione e impegno, la Consulta Provinciale degli Studenti premia don Alberto Brentegani, rettore dell’Istituto De Filippi di Arona.

Passione e impegno, gli studenti novaresi premiano don Alberto Brentegani

La Consulta Provinciale degli Studenti ha deciso di assegnare il premio “Wooow Noi e il nostro futuro” Sezione Passione ed Impegno per i Giovani a Don Alberto Brentegani, rettore dell’Istituto De Filippi di Arona. Il premio verrà conferito domani, sabato 21 luglio, durante l’evento di consegna dei diplomi.  Lo stesso premio era stato conferito solo nel 2012 a William Salice, l’inventore dei Kinder Ferrero e fondatore della Fondazione Coloryourlife.

Attenzione e sensibilità

“L’attribuzione a Don Alberto, come lo chiamano gli studenti – spiegano dall’Ufficio scolastico territoriale di Novara – desidera sottolineare l’attenzione, la sensibilità, il sostegno ed il supporto da lui dati nei confronti della vita scolastica e della quotidianità dei ragazzi e testimoniare il ringraziamento degli stessi nei suoi confronti. Molte volte sono state organizzate dall’Ufficio Scolastico Assemblee Plenarie, momenti conviviali e convegni sapendo che il De Filippi sarebbe sempre stato aperto ai Giovani e alle loro iniziative grazie all’ affettuosa presenza, cortesia e cura di Don Alberto”.

v.s.

Continua la lettura di Passione e impegno, gli studenti novaresi premiano don Alberto Brentegani sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/passione-e-impegno-gli-studenti-novaresi-premiano-don-alberto-brentegani/feed/ 0
Cadavere recuperato sotto al ponte del Ticino https://corrieredinovara.com/cronaca/cadavere-recuperato-sotto-al-ponte-del-ticino/ https://corrieredinovara.com/cronaca/cadavere-recuperato-sotto-al-ponte-del-ticino/#respond Fri, 20 Jul 2018 08:12:23 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64512 Cadavere recuperato sotto al ponte del Ticino. Intervento dei Vigili del Fuoco di Novara e di Milano con personale Saf, Carabinieri di Castano e 118. Cadavere recuperato sotto al ponte del Ticino Un cadavere è stato recuperato ieri nel primo pomeriggio sotto al ponte del Ticino a Galliate. Una squadra dei Vigili del Fuoco di […]

Continua la lettura di Cadavere recuperato sotto al ponte del Ticino sul portale Corriere di Novara.

]]>
Cadavere recuperato sotto al ponte del Ticino. Intervento dei Vigili del Fuoco di Novara e di Milano con personale Saf, Carabinieri di Castano e 118.

Cadavere recuperato sotto al ponte del Ticino

Un cadavere è stato recuperato ieri nel primo pomeriggio sotto al ponte del Ticino a Galliate. Una squadra dei Vigili del Fuoco di Novara era uscita per soccorso a persona intorno alle 13.30 e si era recata sul posto. Presenti anche l’elisoccorso del 118 e i Carabinieri di Castano Primo. Questi ultimi hanno informato i Vigili del Fuoco del fatto che un uomo era stato individuato a qualche metro di profondità a lato del pilone centrale del ponte. Sono quindi poi intervenuti i Vigili del Fuoco di Milano con personale in assetto SAF (spelo alpinistico fluviale) che hanno provveduto a recuperare la salma. Questa è stata consegnata al personale medico che ne ha constatato il decesso.

Continua la lettura di Cadavere recuperato sotto al ponte del Ticino sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/cadavere-recuperato-sotto-al-ponte-del-ticino/feed/ 0
Estate di lavori a Galliate https://corrieredinovara.com/attualita/estate-di-lavori-a-galliate/ https://corrieredinovara.com/attualita/estate-di-lavori-a-galliate/#respond Fri, 20 Jul 2018 06:04:43 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64508 Sarà un’estate di lavori a Galliate. Questa prima tranche di interventi riguarderà diverse zone, dal centro alla periferia. Estate di lavori a Galliate Sarà un’estate di lavori a Galliate. Parte infatti una serie di interventi (più che mai necessari) di asfaltatura in diverse zone della città, dal centro alla periferia. E’ il sindaco, Davide Ferrari, […]

Continua la lettura di Estate di lavori a Galliate sul portale Corriere di Novara.

]]>
Sarà un’estate di lavori a Galliate. Questa prima tranche di interventi riguarderà diverse zone, dal centro alla periferia.

Estate di lavori a Galliate

Sarà un’estate di lavori a Galliate. Parte infatti una serie di interventi (più che mai necessari) di asfaltatura in diverse zone della città, dal centro alla periferia. E’ il sindaco, Davide Ferrari, a dare l’annuncio: «Abbiamo approvato in Giunta i lavori di rifacimento parziale del manto stradale, con eliminazione delle buche e appianamento di tombini e caditoie, in molte vie: Alberio, Battisti, Pellico, Varzi, Sabotino, Quintino Sella, Rigorini, Adamello, Indipendenza, Macchi, Pallavicini, Falcone, Trieste, Galvani, Pasubio, Bornasca, Volta, Colonna, Canna Vitale, Garibaldi, Masini».

Anche il rifacimento del marciapiede di via Ticino

E’ stato inoltre approvato il progetto per il rifacimento del marciapiede di via Ticino, da piazza San Giuseppe fino a via Bornasca. Anche questo, un intervento atteso da anni e richiesto a gran voce dai residenti in zona.
Infine, prosegue il sindaco, «la settimana scorsa sono stati affidati i lavori per la riasfaltatura completa di viale Dante, di via Buonarroti (da via Orelli a via Sabotino), della rotonda di via Trieste, nella zona del Villaggio Kennedy, e di via Manzoni (Pizzo) (nella foto)».

Prima tranche di interventi

Si tratta, precisa Ferrari, «di una prima tranche di interventi, dopo la quale proseguiremo con altre progettazioni. In questi giorni ci potranno essere dei disagi per la circolazione, ma abbiamo cercato di concentrare i lavori nel periodo estivo proprio per ridurli al minimo».
Laura Cavalli

Continua la lettura di Estate di lavori a Galliate sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/estate-di-lavori-a-galliate/feed/ 0
Bambini, come portarli in moto in tutta sicurezza https://corrieredinovara.com/attualita/bambini-in-moto-in-tutta-sicurezza/ https://corrieredinovara.com/attualita/bambini-in-moto-in-tutta-sicurezza/#respond Fri, 20 Jul 2018 02:00:15 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64466 Avete trasmesso la passione per la moto ai vostri bimbi, che non vedono l’ora di salire in sella con voi? Può essere davvero fantastico viaggiare con loro a patto che si rispettino tutta una serie di regole per muoversi in assoluta sicurezza. Chi sceglie di spostarsi in città a bordo della moto o di uno […]

Continua la lettura di Bambini, come portarli in moto in tutta sicurezza sul portale Corriere di Novara.

]]>
Avete trasmesso la passione per la moto ai vostri bimbi, che non vedono l’ora di salire in sella con voi?

Può essere davvero fantastico viaggiare con loro a patto che si rispettino tutta una serie di regole per muoversi in assoluta sicurezza.

Chi sceglie di spostarsi in città a bordo della moto o di uno scooter per evitare lunghe code, e raggiungere le destinazioni in tempi più brevi, può portare con se un bimbo a patto che abbia compiuto cinque anni, come stabilisce l’articolo 170 comma 1 bis del Codice della Strada.

Quella dell’età è una regola base obbligatoria, come lo è sottoscrivere una polizza Rc moto per poter circolare.

Vista l’obbligatorietà della polizza è possibile scegliere la copertura che meglio si adegua alle esigenze, optando per un’assicurazione di qualità ma che non disdegni anche la convenienza.

Per conoscere il maggior numero possibile di dettagli sulle polizze vale la pena visitare questa pagina Assicurazione Moto Online: Confronto Preventivi Online.

Come portare bambini in moto: quale sicurezza

Il trasporto di un baby passeggero a bordo della moto deve avvenire in assoluta sicurezza e il conducente deve aver compiuto il sedicesimo anno di età.

Conducente e passeggero devono indossare regolarmente il casco, che deve essere della taglia corretta. Far indossare ad un bimbo il casco di un adulto è un azzardo. Un casco più grande infatti si può sfilare facilmente e non garantisce la corretta protezione in caso d’urto.

Per i più piccoli può risultare davvero utile scegliere un casco integrale.

Il passeggero deve assumere la corretta posizione sul sellino, di norma sistemandosi alle spalle del conducente per non intralciare le operazioni di guida, distrarre il conducente o rischiare di essere schiacciato in caso di urto.

Può risultare utile far indossare al baby motociclista un abbigliamento tecnico, che considera guanti, calzature, giacche e pantaloni dotati di rinforzi specifici nelle aree critiche.

Non è obbligatorio ma può essere utile munirsi di un seggiolino per il trasporto dei bimbi in moto, specie se il viaggio è lungo.

Ai piccoli però non sono consigliati trasferimenti troppo lunghi, perchè vista la giovane età potrebbero stancarsi eccessivamente, e vale la pena evitare anche percorsi impegnativi con tratti autostradali o trafficate tangenziali.

E’ bene non dimenticare che il bambino non ha ancora maturato una percezione fisica, che gli permetta di reagire in caso di frenate brusche, accelerazione, forti folate di vento.

I bambini in moto: viaggi di prova ed educazione alla sicurezza

Se è vostro intento portare con voi in moto i vostri figli, appena compiuto il quinto anno d’età, abituateli sin da piccoli alle principali regole di sicurezza stradale, viaggiando nel pieno rispetto delle norme.

Insegnandogli come ci si comporta da passeggeri, dando loro il corretto esempio, sarà più facile farli viaggiare in moto in tutta sicurezza.

Inoltre prima di affrontare un tragitto un po’ più lungo è bene fare brevi prove intorno a casa o in zone isolate, dove non c’è traffico.

Evitare carichi sulle spalle dei bimbi

Per far viaggiare in tutta sicurezza il vostro baby passeggero è bene non caricarlo di un peso che potrebbe provocarne lo sbilanciamento.

Quindi meglio non sistemare sulle loro spalle uno zaino, a patto che non risulti estremamente leggero e il bambino abbia comunque già dimestichezza con i viaggi in moto.

Continua la lettura di Bambini, come portarli in moto in tutta sicurezza sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/bambini-in-moto-in-tutta-sicurezza/feed/ 0
Lumina Arona, weekend di festa sul lago https://corrieredinovara.com/attualita/lumina-arona-weekend-di-festa-sul-lago/ https://corrieredinovara.com/attualita/lumina-arona-weekend-di-festa-sul-lago/#respond Thu, 19 Jul 2018 09:58:53 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64506 Lumina Arona, weekend di festa sul lago Maggiore. Si inizia con lo spettacolo di fuochi d’artificio e musica sull’acqua. Sabato serata dedicata al rosa. Lumina Arona, weekend di festa sul lago I fuochi piromusicali ad aprire “Lumina Arona”, la due giorni di festa estiva targata Pro loco aronese. E’ la prima novità di quest’anno, insieme […]

Continua la lettura di Lumina Arona, weekend di festa sul lago sul portale Corriere di Novara.

]]>
Lumina Arona, weekend di festa sul lago Maggiore. Si inizia con lo spettacolo di fuochi d’artificio e musica sull’acqua. Sabato serata dedicata al rosa.

Lumina Arona, weekend di festa sul lago

I fuochi piromusicali ad aprire “Lumina Arona”, la due giorni di festa estiva targata Pro loco aronese. E’ la prima novità di quest’anno, insieme al nome. Non più lunga notte ma “Lumina Arona”. Protagonista, domani, venerdì alle 23, lo spettacolo pirotecnico sull’acqua con sottofondo musicale. Uno show inserito da anni nel circuito “Festival di Fuochi d’artificio” promosso dal Distretto Turistico dei Laghi. Il programma si apre domani sera, con i fuochi e i negozi aperti, e proseguirà sabato con cortometraggi in piazza San Graziano e una serata dedicata al rosa. «Sarà un grandioso spettacolo musicale con i fuochi lanciati dalle sette zattere e la colonna sonora studiata dalla Parente fireworks – ha anticipato la vicepresidente della Proloco Camilla Botteselle in conferenza stampa – Abbiamo voluto dare il meglio rispolverando un nostro grande evento che richiama sempre un numeroso pubblico. Arona è ricca di locali, bar e ristornati, e il commercio aronese estenderà gli orari di apertura. Anche quest’anno metteremo in campo un’azione di compensazione ambientale».
m.n.b.

Continua la lettura di Lumina Arona, weekend di festa sul lago sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/lumina-arona-weekend-di-festa-sul-lago/feed/ 0
Treni merci, a Rivano di Borgomanero è incubo https://corrieredinovara.com/attualita/treni-merci-a-rivano-di-borgomanero-e-incubo/ https://corrieredinovara.com/attualita/treni-merci-a-rivano-di-borgomanero-e-incubo/#respond Thu, 19 Jul 2018 09:49:46 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64503 Treni merci, a Rivano di Borgomanero è incubo. Il sindaco Sergio Bossi: “Presto un incontro aperto a tutti con i responsabili di Rfi”. Treni merci, a Rivano di Borgomanero è incubo L’eccessiva rumorosità dei treni “Hupac” che transitano sulla linea ferroviaria Novara – Domodossola e che trasportano autotreni e camion carichi di merci diretti o […]

Continua la lettura di Treni merci, a Rivano di Borgomanero è incubo sul portale Corriere di Novara.

]]>
Treni merci, a Rivano di Borgomanero è incubo. Il sindaco Sergio Bossi: “Presto un incontro aperto a tutti con i responsabili di Rfi”.

Treni merci, a Rivano di Borgomanero è incubo

L’eccessiva rumorosità dei treni “Hupac” che transitano sulla linea ferroviaria Novara – Domodossola e che trasportano autotreni e camion carichi di merci diretti o provenienti dalla Svizzera e da altri Paesi europei, ha tenuto banco giovedì scorso nell’incontro tra gli abitanti di Rivano, la zona sud della città e gli amministratori locali. Si è trattato del penultimo incontro che il sindaco Sergio Bossi e i componenti della Giunta hanno avuto nelle scorse settimane con la cittadinanza, soprattutto con chi vive nelle frazioni per ascoltare proposte, suggerimenti e anche, come in questo caso, delle lamentele. Sono numerose le case che a Rivano sono state costruite in prossimità della ferrovia e chi ci abita deve convivere di giorno e di notte con il passaggio di lunghi interminabili convogli.

Cinque passaggi a livello

La zona sud della città è inoltre fortemente penalizzata dalla presenza di ben cinque passaggi a livello: in via Ghiglione, via Selvetta, via Parolini, Via Meda oltre a quello ubicato lungo la strada provinciale per Cressa. Qui, recentemente, le sbarre al passaggio del treno sono rimaste alzate. Più di una volta si è sfiorata la tragedia. «Quando invece le sbarre si abbassano – hanno fatto rilevare i rivanesi – i passaggi a livello restano chiusi anche per venti minuti». Questo crea problemi enormi alla circolazione stradale e spesso si formano lunghe code di auto soprattutto in prossimità del passaggio a livello di via Meda che vanno ad interessare via Novara, la Sr 229 del Lago d’Orta molto trafficata per la presenza nelle vicinanze dell’innesto con la “tangenziale” e più a sud del casello autostradale.

«Terremo un incontro con i responsabili di Rfi»

«Per affrontare le questioni sollevate – ha risposto il sindaco – proprio qui a Rivano terremo un incontro aperto a tutti con i responsabili di Rfi, la Rete Ferroviaria Italiana. Per quanto riguarda la rumorosità è un problema comune a tante altre località. E’ già stato affrontato in incontri a cui ho partecipato assieme ad altri amministratori comunali. Rfi ha assicurato che nei prossimi anni procederà con la posa sulla linea ferroviaria di barriere antirumore».

Questa sera appuntamento a Santa Cristinetta

Questa sera alle 21 è in programma presso il Centro Comunitario di Santa Cristinetta l’ultimo incontro tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza. E’ dedicato a chi vive nei rioni Santa Cristinetta e Sant’Anna. Nelle foto, di Panizza, il transito di un “Hupac” sulla linea ferroviaria Novara – Domodossola a pochi metri di distanza dalle abitazioni.
Carlo Panizza

Continua la lettura di Treni merci, a Rivano di Borgomanero è incubo sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/treni-merci-a-rivano-di-borgomanero-e-incubo/feed/ 0
Tentato omicidio, preso latitante https://corrieredinovara.com/cronaca/tentato-omicidio-preso-latitante/ https://corrieredinovara.com/cronaca/tentato-omicidio-preso-latitante/#respond Thu, 19 Jul 2018 09:33:33 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64501 Tentato omicidio, preso latitante. L’uomo, magrebino di 36 anni, aveva cercato di accoltellare un connazionale. Ora è in carcere a Novara. Tentato omicidio, preso latitante Aveva cercato di uccidere un connazionale ed era latitante, ma è stato rintracciato dai Carabinieri. Nella giornata di martedì 10 luglio a Novara, i militari della locale Stazione, nel corso […]

Continua la lettura di Tentato omicidio, preso latitante sul portale Corriere di Novara.

]]>
Tentato omicidio, preso latitante. L’uomo, magrebino di 36 anni, aveva cercato di accoltellare un connazionale. Ora è in carcere a Novara.

Tentato omicidio, preso latitante

Aveva cercato di uccidere un connazionale ed era latitante, ma è stato rintracciato dai Carabinieri. Nella giornata di martedì 10 luglio a Novara, i militari della locale Stazione, nel corso di un controllo, hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino magrebino M. Z. di 36 anni, residente in città. L’uomo, già noto, è risultato colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara per l’espiazione di una pena di tre anni e otto mesi di reclusione comminata in quanto ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio, rissa e porto di oggetti atti ad offendere, per fatti risalenti al 2016. Lo straniero, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Novara.
m.d

Continua la lettura di Tentato omicidio, preso latitante sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/tentato-omicidio-preso-latitante/feed/ 0
Bellinzago, un gioiello per salvare l’organo di Sant’Anna https://corrieredinovara.com/attualita/bellinzago-un-gioiello-per-salvare-lorgano-di-santanna/ https://corrieredinovara.com/attualita/bellinzago-un-gioiello-per-salvare-lorgano-di-santanna/#respond Thu, 19 Jul 2018 09:27:25 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64498 Bellinzago, un gioiello per salvare l’organo di Sant’Anna. Una riproduzione in argento in palio in una lotteria per raccogliere fondi per il restauro. Bellinzago, un gioiello per salvare l’organo di Sant’Anna Il restauro dell’organo-gioiello di Sant’Anna passa anche attraverso… un gioiello vero e proprio! Si tratta di una riproduzione fedele di una sezione del mobile […]

Continua la lettura di Bellinzago, un gioiello per salvare l’organo di Sant’Anna sul portale Corriere di Novara.

]]>
Bellinzago, un gioiello per salvare l’organo di Sant’Anna. Una riproduzione in argento in palio in una lotteria per raccogliere fondi per il restauro.

Bellinzago, un gioiello per salvare l’organo di Sant’Anna

Il restauro dell’organo-gioiello di Sant’Anna passa anche attraverso… un gioiello vero e proprio! Si tratta di una riproduzione fedele di una sezione del mobile e delle canne dello strumento seicentesco, che sarà messa in palio prossimamente in una lotteria speciale. Un capolavoro in argento 925 realizzato dal maestro orafo bellinzaghese Antonio Cerino, che ha un valore di mercato di circa 1.200 euro.

L’idea del maestro orafo Antonio Cerino

L’idea di sostenere il restauro tramite una donazione speciale è stato dello stesso maestro orafo Antonio Cerino, consigliere in carica del Comitato “Vox Organi Sant’Anna nel cuore”, che dal 2017 su prefigge di ripristinare il prezioso strumento custodito nella chiesa di San’Anna. «Cerchiamo di coinvolgere la comunità di Bellinzago attraverso un’iniziativa diversa dal solito pozzo di San Patrizio, proprio per sottolineare l’importanza del recupero dell’antico organo», sottolinea Antonio Cerino. Nella sua bottega artigiana a Loreto di Oleggio ha lavorato per quattro giorni interi per realizzare una fedelissima riproduzione di una sezione dell’organo seicentesco in cui ogni dettaglio, dalle canne trafilate alle decorazioni a traforo, è realizzato sapientemente a mano con un argento ad alta grammatura.

In palio alla lotteria

Il gioiello, inserito in una struttura in legno, sarà messo in palio in una lotteria che verrà prossimamente proposta durante una cena benefica a favore dei restauri. In quell’occasione saranno presentati anche i diversi progetti di recupero dell’organo di Sant’Anna, realizzati da Botteghe organare di prestigio. Anche questo è un modo per coinvolgere la popolazione bellinzaghese nel “salvataggio” del particolarissimo strumento barocco, uno dei pochi in Piemonte che ha mantenuto intatte le peculiarità di quel periodo storico. «Un simbolo per tutta Bellinzago», come ama definirlo Giovanni Loddo, presidente del comitato, composto da musicisti ed appassionati del paese. Il tempo stimato per l’operazione di restauro va dai tre ai cinque anni per un costo approssimativo intorno a 100mila euro.

Il 26 luglio serata musicale

Il Comitato per il restauro dell’Organo di Sant’Anna non poteva poi mancare alla festa dell’omonima chiesa. In collaborazione con il rione di Sant’Anna, il Comitato proporrà infatti il prossimo giovedì 26 luglio una serata musicale. Bellinzago ospiterà per l’occasione la Ver1BigBand, spin-off della centenaria Filarmonica di Veruno, che si esibirà in un concerto tributo a “The Voice” Frank Sinatra. L’appuntamento è in piazza Sant’Anna alle 21.15, subito dopo la messa solenne nella chiesa omonima. Prima e dopo la celebrazione, presso il Vecchio Forno si terrà il Banco del dolce. E proprio lì sarà possibile visionare in anteprima la riproduzione dell’organo realizzata dal maestro Cerino.
Lucia Panagini

Continua la lettura di Bellinzago, un gioiello per salvare l’organo di Sant’Anna sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/bellinzago-un-gioiello-per-salvare-lorgano-di-santanna/feed/ 0
Smaltiva rifiuti già sotto sequestro https://corrieredinovara.com/cronaca/smaltiva-rifiuti-gia-sotto-sequestro/ https://corrieredinovara.com/cronaca/smaltiva-rifiuti-gia-sotto-sequestro/#respond Thu, 19 Jul 2018 08:27:48 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64490 Smaltiva rifiuti già sotto sequestro. Un anno dopo controlli dei Carabinieri Forestale in un capannone di Recetto. Una persona denunciata. Smaltiva rifiuti già sotto sequestro Illecito smaltimento di rifiuti, violazione dei sigilli e dispersione di beni sottoposti a sequestro penale. Di questi reati dovrà rispondere un cittadino italiano, residente in provincia di Vercelli. Non è […]

Continua la lettura di Smaltiva rifiuti già sotto sequestro sul portale Corriere di Novara.

]]>
Smaltiva rifiuti già sotto sequestro. Un anno dopo controlli dei Carabinieri Forestale in un capannone di Recetto. Una persona denunciata.

Smaltiva rifiuti già sotto sequestro

Illecito smaltimento di rifiuti, violazione dei sigilli e dispersione di beni sottoposti a sequestro penale. Di questi reati dovrà rispondere un cittadino italiano, residente in provincia di Vercelli. Non è stato in grado di spiegare che fine avessero fatto i rifiuti depositati in un capannone situato a Recetto, sottoposto a sequestro penale a metà maggio 2017.
Di quei rifiuti non c’è più traccia: lo hanno verificato nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Borgolavezzaro e Carpignano Sesia a seguito di controlli.
Dalla verifica sul posto è emerso che la quasi totalità di rifiuti, rinvenuti più di un anno fa, risultava non più presente. L’ipotesi è che siano stati smaltiti nonostante fosse in atto il sequestro del capannone.

In un capannone a Recetto

L’indagato, all’accertamento, non è stato in grado di presentare la documentazione relativa allo smaltimento dei rifiuti, lasciando presumere un loro smaltimento illecito.
La vicenda era iniziata nel maggio 2017 durante un controllo su un capannone a Recetto. I militari dei Carabinieri Forestale avevano ritrovato un’ingente quantitativo di rifiuti, prevalentemente rifiuti da demolizione di veicoli. Questi e il capannone erano stati oggetto del sequestro d’iniziativa, poi convalidato dall’autorità giudiziaria, in quanto risultavano gestiti in assenza di autorizzazione e delle misure minime di sicurezza ambientale. Per questi fatti, la persona è già stata condannata, con decreto penale di condanna, all’ammenda di 11.000 euro. La contestazione del reato di illecita gestione di rifiuti porta, oltre alla condanna prevista per legge, anche al ripristino dello stato dei luoghi e allo smaltimento legale dei rifiuti. La mancanza di documentazione di tracciabilità dei rifiuti fa presumere uno smaltimento illecito e una continuazione del reato con aggravamento.

Violazione dei sigilli

Vanno infatti aggiunti gli ulteriori reati di violazione dei sigilli e dispersione di beni sottoposti a sequestro. In caso di condanna l’indagato andrà incontro a sanzioni penali più gravi di quelle previste per il solo smaltimento illecito dei rifiuti. In questi ultimi tempi è stata fortemente intensificata l’attività di controllo sui capannoni. Il monitoraggio costante dei Carabinieri Forestale sul territorio dimostrerebbe che il fenomeno degli eco-reati, in particolare dell’illecito smaltimento di rifiuti attraverso abbandono in capannoni o proprietà private chiuse, è in crescita.
ari.mar.

Continua la lettura di Smaltiva rifiuti già sotto sequestro sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/smaltiva-rifiuti-gia-sotto-sequestro/feed/ 0
Novara Calcio in serie B? Sale la febbre https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-serie-b/ https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-serie-b/#respond Thu, 19 Jul 2018 08:15:32 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64493 Il Novara Calcio torna a sperare nella serie B. Intanto è raffica di gol contro il Carrara ‘90. Domani amichevole contro il Milan. Novara Calcio in serie B? Sale la febbre All’improvviso il Novara Calcio torna a sperare nella serie B. Il blitz fulmineo di martedì a Roma, con la discussione del ricorso davanti al […]

Continua la lettura di Novara Calcio in serie B? Sale la febbre sul portale Corriere di Novara.

]]>
Il Novara Calcio torna a sperare nella serie B. Intanto è raffica di gol contro il Carrara ‘90. Domani amichevole contro il Milan.

Novara Calcio in serie B? Sale la febbre

All’improvviso il Novara Calcio torna a sperare nella serie B. Il blitz fulmineo di martedì a Roma, con la discussione del ricorso davanti al Tribunale Federale Nazionale e l’immediata comunicazione dell’accoglimento dell’organo di giustizia sportiva, ha riaperto prepotentemente le porte ad un ripescaggio che sembrava ormai tramontato. Un gol pesante messo a segno dalla società guidata da Massimo De Salvo, che ha riottenuto la patente di “ripescabile” e adesso punta a vincere la “partita” più importante, che potrebbe rivoluzionare il futuro dalle parti di Novarello. Bocche cucite a Granozzo, soprattutto dopo la beffa dell’estate 2014. Nessun tesserato rilascerà dichiarazioni ufficiali fino a quando il quadro non sarà più chiaro. E pure tra la tifoseria la prudenza è il sentimento comune.

Possibilità di ripescaggio

Sicuramente il Novara, con la sua iniziativa, ha sorpreso tutti, riuscendo a mantenere riservata l’intenzione di presentare ricorso contro quel comma che fino a martedì sera precludeva ogni possibilità di ripescaggio. Un’operazione portata avanti in maniera riservata, ma non certo il frutto di una valutazione estemporanea. La società si è prima assicurata della fattibilità di un ricorso presentato esclusivamente per far valere i propri diritti e l’accoglimento in primo grado da parte della giustizia sportiva rappresenta una grande vittoria.
Qualche società ha storto il naso (vedi Ternana) e qualcun’altra (Catania) sta cercando di sfruttare la strada aperta dal Novara Calcio. Vedremo quale sarà il passaggio nel Consiglio Federale di domani, chiamato a ratificare i pareri definitivi della Covisoc sulle iscrizioni ai campionati.

Solo per difendere la propria storia

Ci sarà da capire se, in tale occasione, verrà stilata una graduatoria ufficiale per i ripescaggi, che al momento si può solo desumere dai punteggi dei parametri, che valutano per il 50% il piazzamento nell’ultimo campionato, per il 25% la tradizione sportiva e il numero medio di spettatori tra il 2012 e il 2017.
Novara e Catania si contendono il primo posto nella possibile graduatoria delle squadre ripescabili, decimale in più decimale in meno, davanti a Robur Siena, Ternana e Pro Vercelli.
La società azzurra va avanti con tranquillità e fiducia, con la certezza di aver segnato quel gol importante martedì pomeriggio e con la forza delle proprie ragioni. In mezzo ad un caos totale, tra fallimenti, cancellazioni, fidejussioni “farlocche”, senza fare proclami e urlare, solo per difendere la propria storia.

Raffica di gol alla prima uscita

Intanto il Novara Calcio ha affrontato la sua prima uscita stagionale. A Novarello, davanti ad un sorridente Massimo De Salvo, azzurri a valanga contro i torinesi del Carrara ‘90 (Promozione) con l’esordio del neo-acquisto Visconti. 12 a 0 il risultato finale. Soddisfatto mister William Viali: «Ho visto l’atteggiamento giusto da parte dei ragazzi. C’è tanto da fare, indipendentemente dalla categoria». E domani, a Milanello, amichevole di lusso a porte chiuse contro il Milan.

Paolo De Luca

Massimo Barbero

Continua la lettura di Novara Calcio in serie B? Sale la febbre sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-serie-b/feed/ 0
My Sweet Moon Deena, al castello di Novara tre giorni in swing & boogie https://corrieredinovara.com/attualita/my-sweet-moon-deena-al-castello-di-novara-tre-giorni-in-swing-boogie/ https://corrieredinovara.com/attualita/my-sweet-moon-deena-al-castello-di-novara-tre-giorni-in-swing-boogie/#respond Wed, 18 Jul 2018 08:38:29 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64483 My Sweet Moon Deena, al castello di Novara tre giorni in swing & boogie. Tanti momenti musicali, dance show, stage, mercato del vintage, trucco e parrucco. My Sweet Moon Deena, al castello di Novara tre giorni in swing & boogie Novara e il Cortile del Castello Sforzesco Visconteo si preparano ad ospitare l’atteso ritorno di My Sweet Moon […]

Continua la lettura di My Sweet Moon Deena, al castello di Novara tre giorni in swing & boogie sul portale Corriere di Novara.

]]>
My Sweet Moon Deena, al castello di Novara tre giorni in swing & boogie. Tanti momenti musicali, dance show, stage, mercato del vintage, trucco e parrucco.

My Sweet Moon Deena, al castello di Novara tre giorni in swing & boogie

Novara e il Cortile del Castello Sforzesco Visconteo si preparano ad ospitare l’atteso ritorno di My Sweet Moon Deena – Novara in Swing & Boogie. Il festival dedicato alle atmosfere dagli anni ‘20 agli anni ‘50 si terrà dal 20 al 22 luglio all’interno della programmazione di A Corte, l’estate novarese 2018.

Tantissimi momenti musicali

Ver1bigband
Ver1bigband

Tantissimi i momenti musicali, tra i quali il concerto della Orchestra Ver1bigband diretta dal Maestro Mario Biasio, che vedrà sabato 21 luglio dalle 21 sul palco di My Sweet Moon Deena ben 19 elementi – professionisti esperti affiancati a giovanissimi musicisti – in un repertorio frutto della ricerca minuziosa di orchestrazioni filologiche di Duke Ellington, Count Basie, Buddy Rich e tanti altri, ma anche di arrangiamenti nuovi, spesso curati dallo stesso Mario Biasio. In occasione del ventennale della morte di “The Voice”, Ver1BigBand presenta “Tributo a Frank Sinatra”, grazie alla voce di Alessandro D’Alesio, giovane e talentuoso crooner novarese.

Stage di ballo

Filippo e Titty
Filippo e Titty

Per gli irrinunciabili stage della manifestazione, che avranno luogo sempre presso il Castello Sforzesco Visconteo, quest’anno “Moon Deena” punta su Filippo Buccomino e Tiziana Sperzagni della Swinguys Academy per gli stage di lindy hop e di solo jazz sabato 21 luglio. William Pisani e Alice Faraone di Benny’s Band terranno gli stage di boogie woogie e di follower style. Infine Marta Leoni e Guido Bianchini di Nonsolocharleston si occuperanno dello stage di Balboa domenica 22 luglio. Per informazioni boogiestianonimi@gmail.com oppure consultare il sito ufficiale del festival.

Il programma

Il festival inizierà venerdì 20 luglio alle 19 con l’apertura delle porte del Castello e la festa “Bentornata Moon Deena” con a seguire la selezione musicale di Mr. Barini. Alle 21.30 il primo live dell’edizione Morgan & The Swingin’ eights, che si alterneranno ancora alla selezione di Mr. Barini per ballare fino all’1 di notte.

Mercato del vintage

Sabato 21 luglio si riparte alle 12 con l’apertura del mercato del vintage con vendita di abbigliamento, accessori, arredamento e oggettistica per appassionati e curiosi, e la mostra espositiva d’epoca, imperdibile per gli amanti del settore. Alle 20 unica serata a pagamento (costo del biglietto 10 euro) Orchestra Ver1bigband, preceduto dalla selezione musicale di Dj Rocketeer. Alle 22.30 l’Orchestra Ver1bigband lascia spazio al Teachers’ dance show degli insegnanti protagonisti degli stage. La musica dell’Orchestra Ver1bigband riparte alle 23 e poi ancora dj set con Dj Rocketeer fino a notte inoltrata.

Dance show e Swingames

My sweet moon deena 2016
Un momento dell’edizione 2016 al Broletto

Domenica 22 il risveglio è ancora alle 12 con vintage market, esposizione d’epoca e ristorazione. Dalle 19 alle 21 tutti pronti per la music selection di Mr. Barini, dalle 21 Swingames con Marco Martignani e Daisy Assabi che animeranno l’inizio della serata con musiche e balli swing adatti a tutti, alle 21.30 ultimo live con Jumping Jive, che alle 22.30 danno spazio al dance show “The Twins but not” con William Pisani e Marco Martignani. Alle 23 Jumping Jive tornano sul palco e da mezzanotte all’1 spazio ancora alla musica selezionata da Mr. Barini per dare l’arrivederci all’edizione 2018 di My Sweet Moon Deena.

Trucco e parrucco e postazione foto

E per ricordare, in maniera indelebile, l’esperienza del Festival saranno allestite le immancabili postazioni di trucco e parrucco a cura di TerryMania e di Il Barbiere di Siviglia perché una foto o un “autoscatto” in stile Moon Deena sono sempre d’obbligo. My Sweet Moon Deena – Novara in Swing and Boogie 2018 è organizzato dall’Associazione sportiva dilettantistica Boogiesti Anonimi, con la collaborazione del Comune di Novara e con il sostegno economico di Fondazione Cariplo. Per ulteriori informazioni www.festivalmoondeena.it.

 

Continua la lettura di My Sweet Moon Deena, al castello di Novara tre giorni in swing & boogie sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/my-sweet-moon-deena-al-castello-di-novara-tre-giorni-in-swing-boogie/feed/ 0
Canto lirico e direzione d’orchestra, al Coccia due accademie di perfezionamento https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/canto-lirico-e-direzione-dorchestra-al-coccia-due-accademie-di-perfezionamento/ https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/canto-lirico-e-direzione-dorchestra-al-coccia-due-accademie-di-perfezionamento/#respond Wed, 18 Jul 2018 08:20:46 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64480 Canto lirico e direzione d’orchestra, al Teatro Coccia di Novara da ottobre due accademie di perfezionamento per under 35. Canto lirico e direzione d’orchestra, al Coccia due accademie di perfezionamento Il Teatro Coccia di Novara organizza per i primi mesi della stagione 2018-2019 due accademie, dedicate al perfezionamento per Direzione d’Orchestra e Canto Lirico. L’Accademia di Perfezionamento di Canto […]

Continua la lettura di Canto lirico e direzione d’orchestra, al Coccia due accademie di perfezionamento sul portale Corriere di Novara.

]]>
Canto lirico e direzione d’orchestra, al Teatro Coccia di Novara da ottobre due accademie di perfezionamento per under 35.

Canto lirico e direzione d’orchestra, al Coccia due accademie di perfezionamento

Il Teatro Coccia di Novara organizza per i primi mesi della stagione 2018-2019 due accademie, dedicate al perfezionamento per Direzione d’Orchestra e Canto Lirico. L’Accademia di Perfezionamento di Canto Lirico sarà tenuta dai docenti Tiziana Fabbricini (soprano), Gianmaria Aliverta (regista), Paoletta Marrocu (soprano), Federico Longhi (baritono), Alberto Triola (regista), Matteo Beltrami (direttore d’orchestra), Davide Garattini Raimondi (regista).

Obiettivo l’esecuzione dell’opera “Gianni Schicchi”

Il corso è volto al livello superiore di perfezionamento della tecnica lirica vocale e interpretativa ed è finalizzato all’esecuzione dell’opera “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini inserita nel cartellone Opera il 14 e 16 dicembre 2018. L’accademia si svolgerà in diverse fasi tra l’8 ottobre e il 16 dicembre ed è rivolta a cantanti lirici al di sotto dei 35 anni. Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il 24 settembre solo tramite mail all’indirizzo accademia@ fondazioneteatrococcia.it.

Per cantanti e direttori d’orchestra sotto i 35 anni

L’Accademia di Perfezionamento per Direzione d’Orchestra è coordinata dal maestro Matteo Beltrami. Sarà suddivisa in tre fasi in diversi periodi tra il 16 ottobre 2018 e il 5 maggio 2019. Prima lo studio della partitura di Rigoletto di Giuseppe Verdi (opera che inaugura la stagione 2018-2019), oltre che a lezioni di tecnica di direzione d’orchestra applicata al repertorio operistico. Seconda fase di studio dell’opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. Poi 2 giorni di prova pratica con l’Orchestra del Conservatorio Cantelli di Novara (fase che porterà a scegliere un candidato che dirigerà una delle due recite della suddetta opera nel cartellone Opera 2018-2019).

Iscrizioni via mail

Ultima fase studio dell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi (titolo che chiude la stagione 2018-2019). Al termine 2 giorni di prova pratica con l’Orchestra Carlo Coccia (fase che porterà a scegliere il candidato che dirigerà un concerto o una produzione nella stagione 2019-2020). L’accademia è rivolta a direttori d’orchestra al di sotto dei 35 anni. Le iscrizioni dovranno essere inviate entro l’8 ottobre 2018 esclusivamente via e-mail con oggetto “Accademia di Perfezionamento – Direzione d’Orchestra” a accademia@ fondazioneteatrococcia.it. Per tutte le informazioni si può visitare il sito del Teatro Coccia.

v.s.

Continua la lettura di Canto lirico e direzione d’orchestra, al Coccia due accademie di perfezionamento sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/canto-lirico-e-direzione-dorchestra-al-coccia-due-accademie-di-perfezionamento/feed/ 0
Cremazioni, i “pendolari” dalla Lombardia https://corrieredinovara.com/attualita/cremazioni-i-pendolari-dalla-lombardia/ https://corrieredinovara.com/attualita/cremazioni-i-pendolari-dalla-lombardia/#respond Wed, 18 Jul 2018 08:06:16 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64478 Cremazioni, i “pendolari” dalla Lombardia. Causa guasto del forno di Como le salme arrivano nel  Novarese. Cremazioni, i “pendolari” dalla Lombardia La notizia è stata data dal Corriere della Sera nelle pagine della Lombardia. Le salme destinate alla cremazione in provincia di Como sono da tempo dirottate a Varese, Sondrio, Novara e Trecate. L’impianto del […]

Continua la lettura di Cremazioni, i “pendolari” dalla Lombardia sul portale Corriere di Novara.

]]>
Cremazioni, i “pendolari” dalla Lombardia. Causa guasto del forno di Como le salme arrivano nel  Novarese.

Cremazioni, i “pendolari” dalla Lombardia

La notizia è stata data dal Corriere della Sera nelle pagine della Lombardia. Le salme destinate alla cremazione in provincia di Como sono da tempo dirottate a Varese, Sondrio, Novara e Trecate. L’impianto del forno crematoio del cimitero monumentale di Como è rotto da due anni. Dal Comasco inutile andare nel Milanese dove i tempi di attesa sono molto lunghi anche per i residenti, quindi è nato forzatamente un pendolarismo delle salme, con costi aggiuntivi di trasporto per centinaia di chilometri.

Perugini: «I residenti a Novara hanno la priorità»

Per capire se questo flusso verso Novara possa creare disagi al regolare servizio e se penalizza i residenti, abbiamo sentito l’assessore delegato Federico Perugini che ha spiegato: «Il nostro forno crematoio è gestito direttamente dal Comune. Tranquillizzo subito i cittadini che eventuali aumenti di flussi causa salme provenienti da altre regioni non incidono sul funzionamento della struttura. Voglio inoltre evidenziare che non vi saranno penalizzazioni per i residenti nel Comune di Novara, esiste infatti, una sorta di prelazione per i residenti nel territorio comunale».

La media è di cinque cremazioni al giorno

L’impianto crematoio cittadino è di recente costruzione. Quanto costa al Comune?
«Risale al 2012 e le spese di gestione sono circa 20mila euro all’anno. Le persone stabilmente impegnate nella gestione sono due. La media è di cinque cremazioni al giorno. L’impianto resta fermo dici giorni all’anno per la manutenzione. Per quanto riguarda il flusso di salme da Como in realtà statisticamente notiamo un aumento da Varese. Per varie ragioni da Como vengono indirizzate a Varese e poi a Novara».

Le tariffe

Quali sono le tariffe? «I non residenti a Novara pagano circa 110 euro in più. Le tariffe per i residenti sono attorno ai 360 euro ma vi sono varianti di qualche decina di euro. Inoltre il forno di Novara potrebbe reggere anche una maggior utenza. Attualmente è utilizzato per il 70% del suo  potenziale. In relazione alla Lombardia abbiamo un accordo con il Comune di Buccinasco».
Sono previsti nuovi interventi  a livello di accoglienza per coloro che portano i propri cari a cremare? «Il rispetto per la fine della vita necessita cura e attenzione che l’amministrazione comunale non vuole siano mai dimenticate. In questi giorni stiamo predisponendo la cura del verde all’interno dell’area cimiteriale che vede interessate più zone tra cui l’area verde di dispersione delle ceneri donata dal Comune alla SoCrem qualche anno fa».
m.d.

Continua la lettura di Cremazioni, i “pendolari” dalla Lombardia sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/cremazioni-i-pendolari-dalla-lombardia/feed/ 0
Burp, torna a Oleggio il festival dell’artigianata birra https://corrieredinovara.com/attualita/burp-oleggio-macondo-birra/ https://corrieredinovara.com/attualita/burp-oleggio-macondo-birra/#respond Wed, 18 Jul 2018 07:56:04 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64475 Burp, a Oleggio tredici birrifici indipendenti e sei food trucks per la terza edizione del festival dell’artigianata birra. Burp, torna a Oleggio il festival dell’artigianata birra Il festival dell’artigianata birra “Burp” torna a Oleggio. Per il terzo anno consecutivo il Circo Stabile dei Fratelli Macondo organizza il festival dedicato alla birra e allo street food in […]

Continua la lettura di Burp, torna a Oleggio il festival dell’artigianata birra sul portale Corriere di Novara.

]]>
Burp, a Oleggio tredici birrifici indipendenti e sei food trucks per la terza edizione del festival dell’artigianata birra.

Burp, torna a Oleggio il festival dell’artigianata birra

Il festival dell’artigianata birra “Burp” torna a Oleggio. Per il terzo anno consecutivo il Circo Stabile dei Fratelli Macondo organizza il festival dedicato alla birra e allo street food in via Novara. La manifestazione coinvolgerà il primo tratto della via da venerdì 20 luglio fino a domenica 22 (venerdì e sabato dalle 17 all’una, domenica dalle 17 alle 23). In strada ci saranno 13 tra i migliori birrifici indipendenti italiani. Ospiti della manifestazione: Croce di Malto, Canediguerra, Babylon, Beer In, Elvo, Mastino, Vetra, Diciottozerouno, Menaresta, 100Venti. Mc77 Eastside Birra Perugia. Alla manifestazione si accede gratuitamente. I Liracondi, i gettoni con i quali sarà possibile acquistare le birre dagli stand, saranno disponibili alla cassa di Macondo per tutta la durata dell’evento.

 

Continua la lettura di Burp, torna a Oleggio il festival dell’artigianata birra sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/burp-oleggio-macondo-birra/feed/ 0
Emanuela Loi, Trecate intitola una piazza alla sua memoria https://corrieredinovara.com/attualita/emanuela-loi-trecate-intitola-piazza/ https://corrieredinovara.com/attualita/emanuela-loi-trecate-intitola-piazza/#respond Wed, 18 Jul 2018 07:34:14 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64471 Emanuela Loi, il Comune di Trecate intitola una piazza alla sua memoria nel ventiseiesimo anniversario della strage di via D’Amelio. Emanuela Loi, Trecate intitola una piazza alla sua memoria L’Amministrazione comunale di Trecate ha deciso di intitolare una piazza alla memoria di Emanuela Loi, l’agente di scorta di Paolo Borsellino che perse la vita insieme […]

Continua la lettura di Emanuela Loi, Trecate intitola una piazza alla sua memoria sul portale Corriere di Novara.

]]>
Emanuela Loi, il Comune di Trecate intitola una piazza alla sua memoria nel ventiseiesimo anniversario della strage di via D’Amelio.

Emanuela Loi, Trecate intitola una piazza alla sua memoria

L’Amministrazione comunale di Trecate ha deciso di intitolare una piazza alla memoria di Emanuela Loi, l’agente di scorta di Paolo Borsellino che perse la vita insieme al magistrato. Domani, giovedì 19 luglio, nel ventiseiesimo anniversario della strage di via d’Amelio, si svolgerà alle 11 la cerimonia di intitolazione del piazzale di via Torino in frazione San Martino di Trecate, precisamente tra il distributore di benzina Tamoil e il civico 4.

Piantonamenti e scorte

Entrata nella Polizia di Stato, l’agente Loi frequentò il 119° corso presso la Scuola Allievi Agenti di Trieste dove divenne, tra l’altro, tiratrice scelta. Alla fine dell’addestramento venne assegnata a Palermo dove le furono dapprima affidati i piantonamenti (Villa Pajno, casa dell’allora onorevole ed oggi Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima e il boss Francesco Madonia poi) e in seguito le scorte, prima alla senatrice Pina Maisano Grassi e infine al magistrato Paolo Borsellino, entrambi obiettivi sensibilissimi.

La strage di via D’Amelio

Quel maledetto 19 luglio 1992, alle 16.58, una Fiat 126 rubata contenente circa 90 kg di esplosivo scoppiò in via Mariano d’Amelio 21, sotto la casa della madre del giudice. Emanuela Loi aveva solo 24 anni.  “Proprio perché non si possono dimenticare episodi così drammatici della nostra Storia – spiegano dal Comune di Trecate – l’Amministrazione comunale sostiene eventi di sensibilizzazione sul tema delle vittime della mafia, come l’incontro avvenuto a maggio con la direttrice della Casa circondariale di Novara, la dottoressa Rosalia Marino”.

v.s.

Continua la lettura di Emanuela Loi, Trecate intitola una piazza alla sua memoria sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/emanuela-loi-trecate-intitola-piazza/feed/ 0
Le notti di Cabiria, nuovo appuntamento a Casa Bossi https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/le-notti-di-cabiria-nuovo-appuntamento-a-casa-bossi/ https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/le-notti-di-cabiria-nuovo-appuntamento-a-casa-bossi/#respond Tue, 17 Jul 2018 14:02:52 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64463 Le notti di Cabiria, nuovo appuntamento a Casa Bossi. In scena “Loro – La storia vera del più famoso rapimento alieno in Italia”. Le notti di Cabiria, nuovo appuntamento a Casa Bossi Nuovo appuntamento a Casa Bossi a Novara con la rassegna “Le notti di Cabiria” domani, mercoledì 18 luglio. Questo il programma della serata. […]

Continua la lettura di Le notti di Cabiria, nuovo appuntamento a Casa Bossi sul portale Corriere di Novara.

]]>
Le notti di Cabiria, nuovo appuntamento a Casa Bossi. In scena “Loro – La storia vera del più famoso rapimento alieno in Italia”.

Le notti di Cabiria, nuovo appuntamento a Casa Bossi

Nuovo appuntamento a Casa Bossi a Novara con la rassegna “Le notti di Cabiria” domani, mercoledì 18 luglio. Questo il programma della serata. Alle 19:30 apertura con sorprese musical-teatrali e aperitivo. Alle 21 “Where is everybody? Esopianeti, civiltà aliene e il paradosso di Fermi”, relazione di Francesco Haardt, astrofisico, cosmologo e professore all’Università dell’Insubria. Haardt cercherà di quantificare in modo scientifico la probabilità di un contatto alieno, e proporrà alcune soluzioni al “paradosso di Fermi”: se l’universo è infinito e pullula di stelle, su qualcuna ci sarà qualche civiltà, no? E allora, dove sono tutti quanti?

Il più famoso rapimento alieno in Italia

Alle ore 21:30 “Loro – Storia vera del più famoso rapimento alieno in Italia”, spettacolo teatrale di e con Maurizio Patella. Nel dicembre del 1978 il metronotte genovese Piero Zanfretta, durante un giro di ispezione in alcune ville dell’entroterra ligure, incontra “esseri enormi, alti circa tre metri”. Il caso Zanfretta è un caso di rapimento alieno. Siamo abituati a considerare questi fenomeni come pura fantascienza. Ma il caso Zanfretta si differenzia per le innumerevoli testimonianze, i riscontri oggettivi, le prove. Ingresso spettacolo 10 euro, spettacolo + aperitivo 15 euro, solo aperitivo 6 euro. L’aperitivo è a cura di Emporio Cocchi e Banco 29 Cibi diVersi.

Ultimo spettacolo il 27 luglio

L’ultimo spettacolo della prima edizione della rassegna curata da Cabiriateatro si svolgerà il 27 luglio. Si intitola “Raccogliere e raccontare storie” di e con Matteo Caccia. Per informazioni tel. 349 1001008375.

Continua la lettura di Le notti di Cabiria, nuovo appuntamento a Casa Bossi sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/le-notti-di-cabiria-nuovo-appuntamento-a-casa-bossi/feed/ 0
Impresa.italia.it, in un anno oltre 100.000 cassetti digitali https://corrieredinovara.com/economia/impresa-italia-it-in-un-anno-oltre-100-000-cassetti-digitali/ https://corrieredinovara.com/economia/impresa-italia-it-in-un-anno-oltre-100-000-cassetti-digitali/#respond Tue, 17 Jul 2018 13:49:16 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64461 Impresa.italia.it, in un anno oltre 100.000 cassetti digitali aperti sulla piattaforma pensata secondo il criterio “mobile first”. Impresa.italia.it, in un anno oltre 100.000 cassetti digitali La piattaforma impresa.italia.it  compie un anno e lo fa con risultati molto positivi. Sono infatti oltre 100.000 gli imprenditori italiani che ad oggi hanno aperto il cassetto digitale tramite il servizio […]

Continua la lettura di Impresa.italia.it, in un anno oltre 100.000 cassetti digitali sul portale Corriere di Novara.

]]>
Impresa.italia.it, in un anno oltre 100.000 cassetti digitali aperti sulla piattaforma pensata secondo il criterio “mobile first”.

Impresa.italia.it, in un anno oltre 100.000 cassetti digitali

La piattaforma impresa.italia.it  compie un anno e lo fa con risultati molto positivi. Sono infatti oltre 100.000 gli imprenditori italiani che ad oggi hanno aperto il cassetto digitale tramite il servizio realizzato da InfoCamere per conto del sistema camerale. Grazie a questo servizio ciascun imprenditore e amministratore d’impresa ha la possibilità di accedere gratuitamente alle informazioni ufficiali delle propria azienda.

557 le imprese nel Novarese

Per quanto riguarda la provincia di Novara sono 557 le imprese che si sono connesse al sistema, per un totale di 704 documenti richiesti. La piattaforma impresa.italia.it è pensata secondo il criterio “mobile first” e realizzata seguendo le linee guida dell’AgID, per offrire un accesso  facile, sicuro e veloce, anche da smartphone o tablet, con un significativo risparmio di tempi e costi rispetto all’utilizzo di canali tradizionali.

I documenti accessibili

I documenti accessibili vanno dalla visura camerale, già tradotta anche in inglese, alle informazioni su certificazioni biologiche e rating di legalità; dallo statuto al bilancio, fino alle pratiche inviate allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui ha sede l’impresa, con possibilità di monitorarne lo stato di avanzamento. Prossimamente saranno disponibili anche le fatture elettroniche emesse attraverso il sistema gratuito delle Camere di Commercio fatturaelettronica.infocamere.it.

L’identikit dell’impresa sempre a portata di mano

Si tratta quindi di un vero e proprio “cassetto digitale” in cui l’imprenditore ha sempre a portata di mano l’identikit della propria impresa. Identikit da condividere con partner, clienti, fornitori, banche e da inviare alla Pubblica Amministrazione per partecipare a gare o bandi. «Oggi un’impresa necessita di strumenti, servizi e processi che le permettano di affacciarsi sul mercato con velocità, semplicità e trasparenza – commenta Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara – Un anno fa le Camere di Commercio hanno lanciato questo servizio che offre alle imprese uno strumento efficace a costo zero per competere nell’era del digitale, in Italia come sui mercati globali».

Alfabetizzazione digitale

«Gli Enti camerali  – continua Comoli – sono impegnati quotidianamente in un lavoro capillare di alfabetizzazione digitale sui territori per allargare questa platea e favorire le condizioni per lo sviluppo. Ciò avviene sia mediante percorsi di formazione che attraverso l’erogazione di specifici bandi di contributo. Oggi se l’impresa non è digitale semplicemente ‘non è’ impresa e rischia di rimanere fuori dal circuito della creazione di valore e di lavoro».

Come accedere alla piattaforma

Per accedere ad impresa.italia.it è necessario essere in possesso delle identità digitali che consentono di identificare il cittadino-imprenditore: lo SPID (il Sistema Pubblico di identità digitale) o la CNS (la Carta Nazionale dei Servizi). Il rilascio dei dispositivi può essere richiesto, per le imprese novaresi, all’Ufficio Firma Digitale della Camera di Commercio di Novara (registro.imprese@no.camcom.it, 0321.338220).

v.s.

Continua la lettura di Impresa.italia.it, in un anno oltre 100.000 cassetti digitali sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/economia/impresa-italia-it-in-un-anno-oltre-100-000-cassetti-digitali/feed/ 0
Pellegrinaggio a Lourdes, in 600 dalla Diocesi di Novara https://corrieredinovara.com/attualita/pellegrinaggio-a-lourdes-in-600-dalla-diocesi-di-novara/ https://corrieredinovara.com/attualita/pellegrinaggio-a-lourdes-in-600-dalla-diocesi-di-novara/#respond Tue, 17 Jul 2018 13:27:22 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64458 Pellegrinaggio a Lourdes, in 600 dalla Diocesi di Novara. Una complessa macchina organizzativa gestita da oltre 200 volontari. Pellegrinaggio a Lourdes, in 600 dalla Diocesi di Novara Saranno quasi 600 i pellegrini della Diocesi di Novara che parteciperanno al pellegrinaggio diocesano a Lourdes organizzato dall’Oftal, che si terrà dal 22 al 28 luglio, guidato dal […]

Continua la lettura di Pellegrinaggio a Lourdes, in 600 dalla Diocesi di Novara sul portale Corriere di Novara.

]]>
Pellegrinaggio a Lourdes, in 600 dalla Diocesi di Novara. Una complessa macchina organizzativa gestita da oltre 200 volontari.

Pellegrinaggio a Lourdes, in 600 dalla Diocesi di Novara

Saranno quasi 600 i pellegrini della Diocesi di Novara che parteciperanno al pellegrinaggio diocesano a Lourdes organizzato dall’Oftal, che si terrà dal 22 al 28 luglio, guidato dal vicario generale don Fausto Cossalter. Quella di quest’anno, la sessantaseiesima, sarà un’edizione speciale. Nel 2018 infatti ricorrono i 160 anni delle apparizioni della Vergine a Bernadette. Tema sarà un passaggio dell’episodio evangelico delle nozze di Cana: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela!”.

«L’occasione di vivere un tempo forte»

«Per tutti sarà l’occasione di vivere un tempo forte, come lo sarà anche per la diocesi intera che, attraverso noi, per cinque giorni si “trasferisce” in quel villaggio dei Pirenei francesi, accanto alla grotta di Massabielle, ad attingere rinnovata energia per vivere la sua missione di fedeltà e annuncio del Vangelo che il Signore le ha affidato – scrive don Cossalter in un messaggio alla vigilia della partenza -. A noi pellegrini, le nostre comunità di provenienza, i familiari e gli amici, affideranno certamente tante preghiere, invocazioni, suppliche da portare ai piedi della Vergine Santa. Con gioia e responsabilità lo faremo pregando anche per tutta la nostra Chiesa diocesana perché cresca nella comunione e nella missionarietà».

Al santuario in aereo e pullman

I pellegrini, come nelle passate edizioni, raggiungeranno il Santuario in aereo e in pullman. 11 bus che partiranno da diversi centri della diocesi, cinque dei quali attrezzati per il trasporto dei malati, che quest’anno saranno circa 150. Una complessa macchina organizzativa gestita da oltre 200 volontari: 191 dame e barellieri dell’Oftal, 17 tra medici e infermieri e una dozzina di sacerdoti.

Ragazzi volontari anche da Torino e Milano

«Come ormai da tanti anni saranno numerose anche le famiglie e i giovani che vivranno con noi un momento di spiritualità e servizio – spiega il presidente diocesano dell’Oftal Stefano Crepaldi -. Quest’anno, poi la presenza giovane sarà particolarmente significativa, perché si sono uniti al nostro pellegrinaggio anche un gruppo di ragazzi delle diocesi di Torino e Milano».

Continua la lettura di Pellegrinaggio a Lourdes, in 600 dalla Diocesi di Novara sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/pellegrinaggio-a-lourdes-in-600-dalla-diocesi-di-novara/feed/ 0
ForLife for Children Novara, 1.222 interventi in un anno https://corrieredinovara.com/attualita/forlife-for-children-novara-1-222-interventi-in-un-anno/ https://corrieredinovara.com/attualita/forlife-for-children-novara-1-222-interventi-in-un-anno/#respond Tue, 17 Jul 2018 13:17:02 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64455 ForLife for Children Novara, 1.222 interventi in un anno. Concluso con successo il progetto di aiuto a bambini in situazioni di disagio familiare. ForLife for Children Novara, 1.222 interventi in un anno Sono stati ben 1.122 gli interventi realizzati in un anno grazie al progetto “ForLife for Children Novara”. I risultati del progetto della onlus novarese […]

Continua la lettura di ForLife for Children Novara, 1.222 interventi in un anno sul portale Corriere di Novara.

]]>
ForLife for Children Novara, 1.222 interventi in un anno. Concluso con successo il progetto di aiuto a bambini in situazioni di disagio familiare.

ForLife for Children Novara, 1.222 interventi in un anno

Sono stati ben 1.122 gli interventi realizzati in un anno grazie al progetto “ForLife for Children Novara”. I risultati del progetto della onlus novarese ForLife sono stati presentati oggi in Municipio. L’assessore alle Politiche per la famiglia Federico Perugini ha sottolineato “l’importanza che le azioni predisposte da ForLife onlus hanno materialmente avuto nel contrasto alla povertà attraverso il supporto assistenziale e socio assistenziale destinato a situazioni di disagio familiare. Il progetto è frutto di una convenzione con il Comune e l’Ambulatorio di pronta accoglienza e finanziato, oltre che dall’associazione, dalla Fondazione Comunità del Novarese”.

Risposta alle necessità di bambini bisognosi

Il progetto aveva come scopo la risposta alle necessità di bambini di età compresa tra 1 e 2 anni. Gli interventi si sono concretizzati nella distribuzione di materiale alimentare di prima necessità, vestiario ed interventi sanitari, mirati alla distribuzione di farmaci non prescrivibili. “Si tratta di interventi davvero importanti. – ha continuato Perugini – Per le famiglie coinvolte, segnalate dai nostri Servizi sociali e dalla rete del Poliambulatorio di Pronta Accoglienza, hanno fatto davvero la differenza. Il nostro augurio è che questa esperienza possa ripetersi anche per il prossimo futuro”.

“Risultati positivi solo attraverso reti che funzionano”

Presente il presidente della Fondazione Comunità del Novarese Cesare Ponti. “Abbiamo sostenuto con piacere il progetto For Life For Children – ha detto – perché riteniamo che la cura e il supporto a chi è in difficoltà sia uno dei nostri compiti principali. Ancor di più se si tratta di minori e, quindi, di individui che non riescono a provvedere a se stessi. La distribuzione di alimentari, vestiario e farmaci di prima necessità hanno consentito di aiutare quelle famiglie che la crisi ha messo in ginocchio. Risultati positivi e duraturi si ottengono, però, solo attraverso Reti che funzionano come quelle create da questo progetto e di cui siamo felici di fare parte”.

Continua la lettura di ForLife for Children Novara, 1.222 interventi in un anno sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/forlife-for-children-novara-1-222-interventi-in-un-anno/feed/ 0
Beata Vergine del Carmelo, in centinaia a Borgomanero per la storica processione FOTOGALLERY https://corrieredinovara.com/attualita/beata-vergine-del-carmelo-in-centinaia-a-borgomanero-per-la-storica-processione-fotogallery/ https://corrieredinovara.com/attualita/beata-vergine-del-carmelo-in-centinaia-a-borgomanero-per-la-storica-processione-fotogallery/#respond Tue, 17 Jul 2018 09:06:33 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64446 Beata Vergine del Carmelo, in centinaia a Borgomanero per la storica processione. Presenti tredici Confraternite da Piemonte e Lombardia. Beata Vergine del Carmelo, in centinaia a Borgomanero per la storica processione Alcune centinaia di borgomaneresi hanno partecipato lunedì sera alla storica processione della B.V. del Carmelo. Presenti tredici Confraternite piemontesi e lombarde.  Il corteo si […]

Continua la lettura di Beata Vergine del Carmelo, in centinaia a Borgomanero per la storica processione FOTOGALLERY sul portale Corriere di Novara.

]]>
Beata Vergine del Carmelo, in centinaia a Borgomanero per la storica processione. Presenti tredici Confraternite da Piemonte e Lombardia.

Beata Vergine del Carmelo, in centinaia a Borgomanero per la storica processione

Alcune centinaia di borgomaneresi hanno partecipato lunedì sera alla storica processione della B.V. del Carmelo. Presenti tredici Confraternite piemontesi e lombarde.  Il corteo si è formato nella chiesa di San Gottardo dove dopo un momento di preghiera guidato da Dom Guerrino Brusati, Vescovo missionario in Brasile, originario di Bellinzago, ha percorso il secondo tratto di corso Roma, viale Marconi e via Piovale.

Tredici Confraternite da Piemonte e Lombardia

Ad aprire la processione la locale Confraternita della B.V. del Carmelo e a seguire tutte le altre Confraternite:  Pia Unione del Transito di San Giuseppe di Biella, San Giovanni Battista di Bolzano Novarese, Ss. Sacramento di Borgolavezzaro, San Pietro di Gargallo, Ss. Trinità e Santa Croce di Graglia, San Martino e San Giovanni Battista di Lesa, Arciconfraternita del Ss. Sacramento di Miasino, Ss. Sacramento e S. Rosario di Paruzzaro, Ss. Sacramento di Somma Lombardo, Confraternita della Morte e l’Associazione religiosa Vergine Santissima Annunziata di Ficarra di Vigevano e la Confraternita Santa Croce di Trofarello in provincia di Torino rappresentata nella circostanza da Franca Minazzoli, di origine borgomanerese.

La statua portata a spalle dagli alpini

La statua lignea raffigurante la B.V. del Carmelo è stata portata a spalle lungo tutto il tragitto dalle “penne nere” del locale Gruppo Alpini. Il ritorno quindi in chiesa per la benedizione impartita dal Vescovo e dal prevosto di Borgomanero don Piero Cerutti. Per l’occasione tutto il rione si è vestito a festa e tanta gente ha seguito il passaggio della processione affacciandosi dai balconi e dalle finestre illuminate, esponendo gli stendardi e i gagliardetti con i colori giallo rossi del rione. Nelle foto, di Panizza, alcuni momenti della solenne storica processione.

Carlo Panizza

processione bv carmelo 2018 processione bv carmelo 2018

Continua la lettura di Beata Vergine del Carmelo, in centinaia a Borgomanero per la storica processione FOTOGALLERY sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/beata-vergine-del-carmelo-in-centinaia-a-borgomanero-per-la-storica-processione-fotogallery/feed/ 0
Just Spritz, aperitivo al Broletto con i prodotti del territorio https://corrieredinovara.com/attualita/just-spritz-aperitivo-al-broletto-con-i-prodotti-del-territorio/ https://corrieredinovara.com/attualita/just-spritz-aperitivo-al-broletto-con-i-prodotti-del-territorio/#respond Tue, 17 Jul 2018 08:55:43 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64444 Just Spritz, aperitivo al Broletto con i prodotti del territorio. L’evento è patrocinato dell’assessorato alle Politiche giovanili. Just Spritz, aperitivo al Broletto con i prodotti del territorio Appuntamento, nella serata del 19 luglio, all’interno del cortile del Complesso monumentale del Broletto a Novara, con “Just Spritz”, aperitivo open bar a cura di “Just Wine”. L’evento […]

Continua la lettura di Just Spritz, aperitivo al Broletto con i prodotti del territorio sul portale Corriere di Novara.

]]>
Just Spritz, aperitivo al Broletto con i prodotti del territorio. L’evento è patrocinato dell’assessorato alle Politiche giovanili.

Just Spritz, aperitivo al Broletto con i prodotti del territorio

Appuntamento, nella serata del 19 luglio, all’interno del cortile del Complesso monumentale del Broletto a Novara, con “Just Spritz”, aperitivo open bar a cura di “Just Wine”. L’evento è patrocinato dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune. L’obiettivo è unire al divertimento e all’aggregazione la promozione dei prodotti del territorio, selezionati sulla base delle eccellenze. Aperitivo, wine tasting e party per un format che si sta diffondendo in tutte le zone d’Italia.

Ingresso con buffet 15 euro

L’ingresso open bar con buffet costa 15 euro. E’ possibile prenotare i tavoli (minimo sei persone, massimo dodici) a 20 euro a testa (inclusa una bottiglia di vino premium servita dopo le 22.30). Dopo l’open bar, dalle 23, ingresso a 10 euro con drink e ampia scelta di vini. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 3461421988.

Continua la lettura di Just Spritz, aperitivo al Broletto con i prodotti del territorio sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/just-spritz-aperitivo-al-broletto-con-i-prodotti-del-territorio/feed/ 0
Sun e Assa, pubblicati gli avvisi per i nuovi amministratore e presidente https://corrieredinovara.com/attualita/sun-e-assa-pubblicati-gli-avvisi-per-i-nuovi-amministratore-e-presidente/ https://corrieredinovara.com/attualita/sun-e-assa-pubblicati-gli-avvisi-per-i-nuovi-amministratore-e-presidente/#respond Tue, 17 Jul 2018 08:46:38 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64442 Sun e Assa, pubblicati gli avvisi per i nuovi amministratore e presidente delle due società. La scadenza è fissata per il 27 luglio. Sun e Assa, pubblicati gli avvisi per i nuovi amministratore e presidente Sono stati pubblicati gli avvisi per la sostituzione dell’Amministratore unico della Sun Spa e del Presidente del Consiglio di Amministrazione […]

Continua la lettura di Sun e Assa, pubblicati gli avvisi per i nuovi amministratore e presidente sul portale Corriere di Novara.

]]>
Sun e Assa, pubblicati gli avvisi per i nuovi amministratore e presidente delle due società. La scadenza è fissata per il 27 luglio.

Sun e Assa, pubblicati gli avvisi per i nuovi amministratore e presidente

Sono stati pubblicati gli avvisi per la sostituzione dell’Amministratore unico della Sun Spa e del Presidente del Consiglio di Amministrazione di Assa Spa. Per entrambe le società “tutti coloro che sono interessati alla designazione/nomina – come si legge nello specifico avviso – possono far pervenire il proprio curriculum dal quale si evidenzi, in particolare, conformemente a quanto prescritto dall’art. 85, comma 4, dello Statuto del Comune di Novara, il possesso dei necessari requisiti morali e la specifica esperienza nel settore imprenditoriale o professionale o amministrativo o tecnico, in coerenza con il tipo di organismo per il quale viene effettuata la nomina”.

Scadenza il 27 luglio

Bisogna inoltre allegare lo schema di candidatura e la dichiarazione da rendersi ai sensi del D.lgs. n. 39/2913 e della L. n. 147/2013, secondo le modalità indicate sul sito del Comune di Novara, nella Sezione “Amministrazione/Atti e pubblicazioni/Avvisi Nomine in Enti e Società”. Il termine per il deposito dei curricula è fissato sia per l’avviso di Sun, sia per quello di Assa per il  27 luglio alle 12.

Continua la lettura di Sun e Assa, pubblicati gli avvisi per i nuovi amministratore e presidente sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/sun-e-assa-pubblicati-gli-avvisi-per-i-nuovi-amministratore-e-presidente/feed/ 0
Gianluigi Nuzzi e il lato oscuro del Vaticano https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/gianluigi-nuzzi-e-il-lato-oscuro-del-vaticano/ https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/gianluigi-nuzzi-e-il-lato-oscuro-del-vaticano/#respond Mon, 16 Jul 2018 13:06:19 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64439 Gianluigi Nuzzi e il lato oscuro del Vaticano. Al Castello il giornalista presenta il suo ultimo libro, “Peccato originale”. Gianluigi Nuzzi e il lato oscuro del Vaticano I documenti riservati dello Ior, conti correnti che scottano, la scomparsa di Emanuela Orlandi, la morte di papa Luciani. Dopo “Vaticano Spa”, “Sua Santità” e “Via Crucis” ancora […]

Continua la lettura di Gianluigi Nuzzi e il lato oscuro del Vaticano sul portale Corriere di Novara.

]]>
Gianluigi Nuzzi e il lato oscuro del Vaticano. Al Castello il giornalista presenta il suo ultimo libro, “Peccato originale”.

Gianluigi Nuzzi e il lato oscuro del Vaticano

I documenti riservati dello Ior, conti correnti che scottano, la scomparsa di Emanuela Orlandi, la morte di papa Luciani. Dopo “Vaticano Spa”, “Sua Santità” e “Via Crucis” ancora una inchiesta del giornalista Gianluigi Nuzzi che continua a scavare nei misteri e nei segreti del Vaticano, seguendo tre fili rossi, sangue, soldi e sesso, e una fitta trama di scandali. Per Chiarelettere sugli scaffali c’è “Peccato originale” (352 pagine, 18.60 euro). Il giornalista sarà stasera, lunedì 16 luglio, a Novara, alle 21 al Castello nell’ambito della rassegna estiva “A Corte” per l’incontro promosso in collaborazione con il Circolo dei lettori. Dialogherà con Valentina Graziosi.

Peccato originale

“Peccato originale”, forse il plurale sarebbe più indovinato visti i misteri e i buchi neri che il suo lavoro di inchiesta porta alla luce.
«È singolare perché indica il lato oscuro del Vaticano, di quel mondo che godendo di una fiducia mal riposta fa del potere la declinazione quotidiana. Qualcosa di antitetico a ogni riforma che Papa Francesco sta cercando di portare avanti. A cinque anni dall’inizio del pontificato il bilancio sulle riforme è negativo. Un po’ come la tela di Penelope. C’è chi costruisce come Bergoglio e chi cerca di mantenere saldi i propri privilegiati centri di potere».

Misteri e segreti

«Io non faccio che raccontare le malefatte di questi signori che hanno iniziato a imperversare in Curia dai tempi di Paolo VI, anestetizzando poi ogni intenzione di Papa Luciani e allargandosi a dismisura durante il pontificato di Wojtyla rivolto soprattutto a combattere il comunismo. Per far implodere il Patto di Varsavia occorrevano molti soldi ed è provato, visto che emerge dalle sentenze del processo per l’omicidio di Roberto Calvi, che in quegli anni lo Ior riciclava soldi della mafia italo-americana».

Blocchi di potere

«Ratzinger ha cercato di arginare questi blocchi di potere, utilizzando alfieri bianchi come Ettore Gotti Tedeschi che è andato a infrangersi contro questo potere o implementando principi innovativi o rivoluzionari come quello di riconoscere le vittime della pedofilia. Fino ad arrivare al gesto più rivoluzionario nella storia della Chiesa, la rinuncia al pontificato, che lo è ben più dell’attraversare piazza San Pietro per andare a comperare un paio di occhiali. Con Papa Francesco il blocco di potere si è messo prima in una posizione attendista ma ora stanno riconquistando spazi tanti uomini impallinati».

Nuovo prefetto della Comunicazione

Nuovo prefetto della Comunicazione è stato nominato Paolo Ruffini: «Un gesto innovativo – ancora Nuzzi – ma la sua strada sarà in salita. Ha competenza ma in Vaticano i laici così come le donne godono di poca autonomia». Cita poi il caso di Libero Milone che il Papa aveva nominato revisore generale dei conti vaticani: «Contro di lui un anno fa è stata aperta una inchiesta di cui ha parlato solo la stampa straniera, poi archiviata perché claudicante. Insomma la Chiesa non gode di ottima salute».

«C’è un vuoto informativo impressionante»

Quanto è difficile fare questo tipo di giornalismo in Italia?
«Un fatto di DNA. Raccontare queste storie va fatto perché c’è un vuoto informativo impressionante. Che in Italia il direttore del Tg1 fosse sempre stato scelto con il benestare della Segreteria di Stato del Vaticano è una cosa difficile da spiegare all’estero! Si tratta dell’ufficio politico e istituzionale di un altro Stato».

Processi e assoluzioni

Che accoglienza hanno avuto i suoi libri da parte del Vaticano?
«Hanno portato a una serie di processi in cui sono stato coinvolto per poi essere prosciolto. Ma è qualcosa entrato nella storia: il primo processo celebrato in Vaticano, in cui si contestava non il contenuto ma la modalità di acquisizione delle notizie che era lineare. Il tutto con il Codice Zanardelli che risale all’Unità d’Italia. Una giustizia che va un po’ ridisegnata».

«Qualcosa sta cambiando»

Ci sono speranze che il sistema possa cambiare?
«Qualcosa sta cambiando, ma è un problema di tempi. La Chiesa sopravvive ai sacerdoti, ha 2.000 anni di storia alle spalle. Ma i segnali di salute non sono incoraggianti: i numeri delle vocazioni, dei fedeli e delle offerte hanno tutti il segno meno».
Eleonora Groppetti

Continua la lettura di Gianluigi Nuzzi e il lato oscuro del Vaticano sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/gianluigi-nuzzi-e-il-lato-oscuro-del-vaticano/feed/ 0
Studente Ricercatore, Marco Perfetto del Bonfantini tra i nove vincitori del concorso nazionale https://corrieredinovara.com/attualita/studente-ricercatore-marco-perfetto-del-bonfantini-tra-i-nove-vincitori-del-concorso-nazionale/ https://corrieredinovara.com/attualita/studente-ricercatore-marco-perfetto-del-bonfantini-tra-i-nove-vincitori-del-concorso-nazionale/#respond Mon, 16 Jul 2018 12:49:16 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64436 Studente Ricercatore, Marco Perfetto del Bonfantini tra i nove vincitori del concorso nazionale. Potrà lavorare per 15 giorni all’Ifom di Milano. Studente Ricercatore, Marco Perfetto del Bonfantini tra i vincitori Marco Perfetto, studente  di 18 anni dell’Istituto Tecnico Agrario Bonfantini di Novara,  ha vinto la 14ª edizione del concorso nazionale “Lo Studente Ricercatore” indetto dall’Ifom […]

Continua la lettura di Studente Ricercatore, Marco Perfetto del Bonfantini tra i nove vincitori del concorso nazionale sul portale Corriere di Novara.

]]>
Studente Ricercatore, Marco Perfetto del Bonfantini tra i nove vincitori del concorso nazionale. Potrà lavorare per 15 giorni all’Ifom di Milano.

Studente Ricercatore, Marco Perfetto del Bonfantini tra i vincitori

Marco Perfetto, studente  di 18 anni dell’Istituto Tecnico Agrario Bonfantini di Novara,  ha vinto la 14ª edizione del concorso nazionale “Lo Studente Ricercatore” indetto dall’Ifom di Milano, istituto rinomato a livello internazionale nella ricerca sul cancro.  Cristian ha brillantemente superato un difficilissimo test d’ammissione insieme ad altri 9 giovani promettenti studenti che sono stati selezionati tra centinaia di candidati provenienti da tutta Italia.

Concorso indetto dall’Ifom di Milano

“Lo Studente Ricercatore” è un progetto unico nel suo genere promosso da Ifom: consente ogni anno a una ristrettissima selezione di eccellenti studenti di vivere in prima persona la ricerca scientifica, lavorando intensamente per 15 giorni fianco a fianco con ricercatori provenienti da 25 Paesi nel mondo. Marco, che nel suo tempo libero  si divide tra la passione per le scienze e il ciclismo a livello agonistico (a cui si applica dall’età di 5 anni), è ora a Milano ed ha iniziato lunedì 9 luglio  il suo stage di 15 giorni soggiornando nella guest house internazionale di Ifom.
In particolare Marco si occuperà di Meccanismi di migrazione delle cellule tumorali sotto la guida della ricercatrice Sara Bisi.

Una bella scommessa

Si tratta di un’area molto promettente nell’ambito della ricerca sul cancro e per Marco  è una bella scommessa passare dai banchi di scuola alla prova del bancone di laboratorio! Tra l’altro è curioso che proprio delle ricerche recenti condotte dal gruppo di ricerca in cui lavorerà Marco abbiano evidenziato come le cellule si muovano più efficacemente in gruppo seguendo delle dinamiche di turnazione proprio come nelle gare di ciclismo!

Il primo passo per una carriera scientifica

Una piccola grande sfida che costituisce forse il primo passo in un percorso di formazione e carriera scientifica che Marco e gli altri 9  studenti-ricercatori potrebbero intraprendere dopo la maturità che li aspetta tra un anno. Dalle statistiche relative agli anni passati emerge infatti che ben il 90 % dei ragazzi che hanno partecipato in  questi 14 anni al progetto hanno scelto di imboccare un percorso universitario in ambito scientifico, dalla medicina alle scienze biologiche fino alle biotecnologie. Il 49% dei partecipanti ha ritenuto molto determinante proprio questa esperienza nella scelta della facoltà universitaria.

Fondamentale il ruolo delle scuole e degli insegnanti

In questa direzione giocano senz’altro un ruolo fondamentale anche le scuole del territorio come il Bonfantini di Novara, impegnati nell’offrire ai ragazzi formazione di qualità e, al tempo stesso, nell’aiutarli all’orientamento verso le scelte future. E ovviamente ai docenti di questi studenti, come la professoressa Maria Grazia Cangemi e il Dirigente scolastico Pierangelo Marcalli, che hanno proposto la candidatura di Marco al concorso.
cl.br.

Leggi l’intervista a Marco Perfetto sul Corriere di Novara di lunedì 16 luglio 2018

Continua la lettura di Studente Ricercatore, Marco Perfetto del Bonfantini tra i nove vincitori del concorso nazionale sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/studente-ricercatore-marco-perfetto-del-bonfantini-tra-i-nove-vincitori-del-concorso-nazionale/feed/ 0
Baluardo Quintino Sella rimarrà a doppio senso https://corrieredinovara.com/attualita/baluardo-quintino-sella-rimarra-a-doppio-senso/ https://corrieredinovara.com/attualita/baluardo-quintino-sella-rimarra-a-doppio-senso/#comments Mon, 16 Jul 2018 12:37:57 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64429 Baluardo Quintino Sella rimarrà a doppio senso. Conclusa la sperimentazione, novità accolta con favore da alcuni e contrarietà da altri. Baluardo Quintino Sella rimarrà a doppio senso Da poco più di dieci giorni il doppio senso di marcia su tutto Baluardo Quintino Sella è dunque diventato permanente. Un provvedimento accolto con favore da alcuni e […]

Continua la lettura di Baluardo Quintino Sella rimarrà a doppio senso sul portale Corriere di Novara.

]]>
Baluardo Quintino Sella rimarrà a doppio senso. Conclusa la sperimentazione, novità accolta con favore da alcuni e contrarietà da altri.

Baluardo Quintino Sella rimarrà a doppio senso

Da poco più di dieci giorni il doppio senso di marcia su tutto Baluardo Quintino Sella è dunque diventato permanente. Un provvedimento accolto con favore da alcuni e contrarietà da altri. Noi abbiamo effettuato sul posto due sopralluoghi (l’ultimo poco dopo l’avvio della fase sperimentale, ad inizio aprile) pubblicando i pareri raccolti a campione. Da subito abbastanza aperti alle modifiche della viabilità i commercianti della zona, più critici invece i passeggeri dei bus.

Mondo politico spaccato sulla questione

Spaccato anche il mondo politico. Fin dal lancio della fase sperimentale, la segreteria provinciale e cittadina del Pd aveva definito il provvedimento “sconcertante”, facendo compiere “un passo indietro di quasi vent’anni alla città. Mentre le altre città del Nord Italia ampliano le zone pedonali e migliorano il servizio pubblico, Novara sceglie di rallentarlo ulteriormente creando disagi ai cittadini virtuosi che si muovono coi mezzi Sun e non solo” si leggeva in una nota diffusa a fine marzo.

“Più critico il traffico alla Barriera Albertina e in Piazza Cavour”

“Aprire quella strada al traffico privato non darà alcun sollievo ad altre zone cittadine ma renderà semplicemente più critico il traffico alla Barriera Albertina ma soprattutto in Piazza Cavour – prevedevano gli esponenti del Pd locale – Infatti in prossimità della Piazza si trova sia il semaforo che la fermata degli autobus (una delle più utilizzate in città, chiamata da molti Novaresi doc ‘la doppia fermata’). Questa combinazione aggiunta al traffico veicolare, portato da questo provvedimento discutibile, non potrà che creare disagi”. Un parere contrario, quindi, che non è cambiato dopo la conferma del doppio senso di marcia.

M5S:«Il trasporto pubblico ha bisogno di essere incentivato»

Il gruppo del Movimento 5 Stelle lo scorso 11 aprile aveva presentato, sullo stesso tema, un’interrogazione in consiglio comunale a Novara: «Siamo ancora in attesa di ricevere i dati raccolti durante la fase sperimentale, siamo curiosi di conoscerli – spiega il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale a Novara, Mario Iacopino – Siamo contrari al doppio senso sul baluardo. Si portano più macchine verso il centro. Il trasporto pubblico ha bisogno di essere incentivato e potenziato, è attualmente insufficiente a rispondere alle esigenze dei cittadini. L’amministrazione non ha avuto altre idee se non quella di riaprire totalmente al traffico Baluardo Sella. A questo punto, apriamo anche tutto Corso Italia!».

«Andrebbe aggiornato il piano del traffico»

«Risposte efficaci, invece, dovrebbero arrivare dal piano urbano del traffico che andrebbe aggiornato ogni 2-3 anni – continua Iacopino – mentre secondo questa amministrazione va ancora bene quello adottato dalla precedente amministrazione Ballarè, e dal piano urbano della mobilità sostenibile su cui qui siamo “all’anno zero” mentre altri comuni di pari dimensioni lo stanno adottando da tempo. Abbiamo presentato anche sul “Pums” un’interrogazione al nuovo assessore competente, Elisabetta Franzoni».

I dati del trimestre di sperimentazione

Per raccogliere i dati del monitoraggio effettuato nel trimestre di sperimentazione ci siamo rivolti all’assessore comunale Silvana Moscatelli, all’epoca delegata alla Mobilità. «In generale non mi risultano lamentele, al di là di qualche pregiudizio in ambito ambientalista. – ci ha detto l’assessore Moscatelli – Fino al 30 giugno sul baluardo si sono verificati 2 incidenti. Nel periodo aprile-giugno i passaggi giornalieri di autoveicoli sono stati, in media, circa 3.500. Lo spostamento della fermata dei bus (dai pressi di Largo Cavour a Corso Garibaldi, ndr) non ha inciso sull’utenza, rimasta invariata secondo quanto ci ha comunicato la Sun. Il riscontro dei residenti è stato positivo, i cittadini ci hanno ringraziati. Prima erano costretti a compiere un lungo giro con i loro mezzi nel centro storico, con ricadute negative sulla qualità dell’aria ed un maggiore inquinamento».

L’assessore alla Mobilità: «Esito positivo»

Dal canto suo, l’attuale assessore alla Mobilità del Comune di Novara, Elisabetta Franzoni, conferma: «Effettivamente la sperimentazione del doppio senso ha dato esito positivo, da qui l’ordinanza che ha reso definitivo il provvedimento. L’incidente con carambola verificatosi a fine giugno non è stato dovuto al doppio senso di marcia introdotto sul baluardo. In ogni caso lo studio non è finito. Stiamo infatti valutando, insieme al Settore Mobilità e alla Polizia Municipale, ulteriori eventuali modifiche per rendere ancora più sicure le uscite sul baluardo, che è una curva unica, dalle vie laterali anche nell’ottica di garantire una maggiore fruibilità dello stesso».

Piano della ciclabilità e della logistica

L’assessore Franzoni, riguardo al piano urbano della mobilità sostenibile, aggiunge: «Ho già risposto all’interrogazione del M5S. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito delle risorse stanziate per i Pums, ha assegnato al Comune di Novara un finanziamento di 522mila euro nel triennio 2018-2020, utilizzabili sia per gli studi che per i successivi interventi. Per quanto riguarda quest’anno, intendiamo richiedere il finanziamento per realizzare, come primo step, il piano della ciclabilità e il piano della logistica correlati al Pums».
Filippo Bezio

Continua la lettura di Baluardo Quintino Sella rimarrà a doppio senso sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/baluardo-quintino-sella-rimarra-a-doppio-senso/feed/ 1
Numeri civici interni, il Comune di Novara incontra gli amministratori di condominio https://corrieredinovara.com/attualita/numeri-civici-interni-il-comune-di-novara-incontra-gli-amministratori-di-condominio/ https://corrieredinovara.com/attualita/numeri-civici-interni-il-comune-di-novara-incontra-gli-amministratori-di-condominio/#respond Mon, 16 Jul 2018 12:14:39 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64432 Numeri civici interni, il Comune di Novara incontra gli amministratori di condominio per l’applicazione della nuova normativa. Numeri civici interni, il Comune di Novara incontra gli amministratori di condominio Il 13 luglio il presidente della Commissione Toponomastica Mauro Franzinelli, con i funzionari dell’Ufficio Toponomastica del Comune di Novara, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di […]

Continua la lettura di Numeri civici interni, il Comune di Novara incontra gli amministratori di condominio sul portale Corriere di Novara.

]]>
Numeri civici interni, il Comune di Novara incontra gli amministratori di condominio per l’applicazione della nuova normativa.

Numeri civici interni, il Comune di Novara incontra gli amministratori di condominio

Il 13 luglio il presidente della Commissione Toponomastica Mauro Franzinelli, con i funzionari dell’Ufficio Toponomastica del Comune di Novara, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria degli amministratori condominiali. La riunione si è svolta al centro ricerche “Ipazia” ed è stata tecnicamente condotta dal funzionario responsabile dell’Ufficio Toponomastica Aldo Giordano.

Nuovo Regolamento toponomastico

Sono state discusse diverse questioni, tra le quali anche quella dell’assegnazione e dell’esposizione dei numeri civici interni prevista dal Regolamento toponomastico sulla base della normativa nazionale sulla regolamentazione anagrafica. “Con questo incontro – spiega il presidente Franzinelli – l’Amministrazione comunale ha voluto sottolineare la volontà di regolarizzare in tempi rapidi la numerazione civica interna delle unità immobiliari, dando ulteriore seguito al progetto di “Toponomastica partecipata” del Comune. Grazie alla numerazione interna si possono certamente raggiungere, tra l’altro, obiettivi fondamentali per i cittadini e  l’Amministrazione in tema di sicurezza e di equità fiscale”.

“Positivo spirito di collaborazione”

E’ stato illustrato il nuovo Regolamento comunale ed è stata proposta una soluzione semplice ed univoca per porre i numeri sugli ingressi degli appartamenti. “In questa prima riunione operativa – rimarca il presidente Franzinelli – è da apprezzare il positivo spirito di collaborazione degli amministratori presenti nella loro figura di intermediari tra l’Amministrazione e i proprietari degli appartamenti”.

Prossima riunione dopo l’estate

“Tra di loro, alcuni, accogliendo con favore il lavoro del Comune, si sono proposti come sperimentatori della soluzione, provandola nei condomini da loro amministrati. Nelle prossime settimane – conclude  Franzinelli – saranno contattati singolarmente tutti gli amministratori condominiali della città. Dopo l’estate sarà organizzata una nuova riunione operativa per ottimizzare e organizzare la realizzazione del progetto”.

v.s.

Continua la lettura di Numeri civici interni, il Comune di Novara incontra gli amministratori di condominio sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/numeri-civici-interni-il-comune-di-novara-incontra-gli-amministratori-di-condominio/feed/ 0
Investimento alla rotonda per l’A4 ad Agognate, grave sconosciuto https://corrieredinovara.com/cronaca/investimento-alla-rotonda-per-la4-ad-agognate-grave-sconosciuto/ https://corrieredinovara.com/cronaca/investimento-alla-rotonda-per-la4-ad-agognate-grave-sconosciuto/#respond Mon, 16 Jul 2018 08:23:21 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64426 Investimento alla rotonda per l’A4 ad Agognate, grave sconosciuto. A dare l’allarme l’investitrice, lungo lavoro della Polstrada per dare un nome. Investimento alla rotonda per l’A4 ad Agognate, grave sconosciuto È ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’Ospedale “Maggiore” di Novara, un uomo, per ora senza identità, rimasto ferito in un incidente stradale […]

Continua la lettura di Investimento alla rotonda per l’A4 ad Agognate, grave sconosciuto sul portale Corriere di Novara.

]]>
Investimento alla rotonda per l’A4 ad Agognate, grave sconosciuto. A dare l’allarme l’investitrice, lungo lavoro della Polstrada per dare un nome.

Investimento alla rotonda per l’A4 ad Agognate, grave sconosciuto

È ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’Ospedale “Maggiore” di Novara, un uomo, per ora senza identità, rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica ad Agognate lungo la provinciale 299 della Valsesia. L’allarme è scattato alle 3,20. L’uomo sembra si trovasse nei pressi della rotonda che porta all’autostrada Milano – Torino e verso la Valsesia, quando è stato investito da un’automobile, una utilitaria Fiat.

A dare l’allarme l’investitrice

A dare l’allarme la donna che era la guida della vettura e che si è fermata a prestare soccorso pur essendo anche lei rimasta ferita. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Stradale di Arona. Gli agenti hanno constatato che l’uomo investito è uno straniero di colore, di età da definire e che era sprovvisto di documenti. Sul posto anche le ambulanze del 118 che dopo aver prestato le prime cure, hanno poi trasportato il ferito in ospedale dove è stato ricoverato con prognosi riservata. Anche la donna al volante è stata portata all’ospedale “Maggiore” di Novara per le cure, per lei ferite non gravi. Intenso il lavoro della Polizia stradale per dare un’identità al ferito.
m.d.

Continua la lettura di Investimento alla rotonda per l’A4 ad Agognate, grave sconosciuto sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/investimento-alla-rotonda-per-la4-ad-agognate-grave-sconosciuto/feed/ 0
Lago d’Orta inquinato, tavolo tecnico d’emergenza https://corrieredinovara.com/attualita/lago-dorta-inquinato-tavolo-tecnico-demergenza/ https://corrieredinovara.com/attualita/lago-dorta-inquinato-tavolo-tecnico-demergenza/#respond Mon, 16 Jul 2018 08:12:25 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64423 Lago d’Orta inquinato, tavolo tecnico d’emergenza. L’ultimo sversamento segnalato venerdì scorso subito dopo la conferenza ambientale. Lago d’Orta inquinato, tavolo tecnico d’emergenza Tavolo tecnico d’emergenza, convocato dal sindaco di San Maurizio d’Opaglio Diego Bertona questa sera. Saranno presenti il Nucleo operativo dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, Arpa e Acqua Novara Vco. L’incontro affronterà gli […]

Continua la lettura di Lago d’Orta inquinato, tavolo tecnico d’emergenza sul portale Corriere di Novara.

]]>
Lago d’Orta inquinato, tavolo tecnico d’emergenza. L’ultimo sversamento segnalato venerdì scorso subito dopo la conferenza ambientale.

Lago d’Orta inquinato, tavolo tecnico d’emergenza

Tavolo tecnico d’emergenza, convocato dal sindaco di San Maurizio d’Opaglio Diego Bertona questa sera. Saranno presenti il Nucleo operativo dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, Arpa e Acqua Novara Vco. L’incontro affronterà gli sversamenti nel lago d’Orta, l’ultimo dei quali segnalato dai cittadini nelle prime ore del pomeriggio di venerdì scorso, poco dopo la conclusione della tavola rotonda “Industria, turismo ed ecosistema lacustre. La ricerca continua dell’equilibrio” tenutosi nella cittadina cusiana in cui era stata espressa l’intenzione di un lavoro sinergico e la volontà di un’azione pragmatica, finalizzata alla tutela delle acque del lago con la volontà, come aveva sottolineato il consigliere regionale Domenico Rossi, di un “approccio multidisciplinare”.

Un altro sversamento venerdì scorso

Il sindaco ci ha riferito della segnalazione verificatasi “intorno alle tre del pomeriggio di venerdì da parte di alcuni testimoni. Lo sversamento si è verificato nella parte bassa del paese, in regione Pascolo”. Bertona ha espresso un sentimento di “rabbia per il danno arrecato al lago e alla comunità”. Immediata la mobilitazione di Arpa, Carabinieri, Acque Novara Vco che “per ore hanno controllato senza trovare tracce”.

Pugno di ferro

Il primo cittadino ha dichiarato l’intenzione di avere ancora di più “un pugno di ferro eseguendo controlli serrati. C’è un danno all’immagine del lago e del Comune quando invece ci sono persone che lavorano come si deve”. Necessario dunque attivare “un tavolo tecnico d’emergenza in cui collaborino più attori e vengano individuati nuovi percorsi”. Il sindaco Bertona dicendosi amareggiato per questi episodi a danno delle acque del lago, ha sottolineato la “disponibilità all’incontro” da parte delle autorità competenti sentite telefonicamente nella mattinata di sabato quali il Comando novarese e la Tenenza borgomanerese dei Carabinieri, oltre ad Arpa e all’amministratore delegato di Acque Novara Vco.

I dati della Goletta dei laghi

Nei dati resi noti da Legambiente – Goletta dei laghi lo scorso fine settimana in occasione della tavola rotonda svoltasi al Museo degli Scalpellini era risultato fortemente inquinato lo sfioratore a lago presso il lungolago Beltrami di S. Maurizio d’Opaglio. All’incontro avevano partecipato esponenti istituzionali e amministratori locali, rappresentanze delle Forze dell’Ordine e delle diverse associazioni di categoria, nella piena disponibilità ad un lavoro di tutela delle acque da svolgersi sinergicamente. Molti i commenti amareggiati ed arrabbiati dei cittadini sulle pagine Facebook per questo nuovo episodio di sversamento.
Maria Antonietta Trupia

Continua la lettura di Lago d’Orta inquinato, tavolo tecnico d’emergenza sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/lago-dorta-inquinato-tavolo-tecnico-demergenza/feed/ 0
Novara Calcio, un argentino in prova https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-un-argentino-in-prova/ https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-un-argentino-in-prova/#respond Mon, 16 Jul 2018 08:00:29 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64420 Novara Calcio, l’argentino Alan Arario in prova. Intanto Calderoni trova l’accordo con il Lecce, potrbbe seguirlo anche Casarini. Novara Calcio, un argentino in prova Da sabato pomeriggio c’è un volto nuovo a Novarello nel gruppo di giocatori che si allena agli ordini di Viali. Si chiama Alan Arario ed è un argentino classe 1995. Nell’estate […]

Continua la lettura di Novara Calcio, un argentino in prova sul portale Corriere di Novara.

]]>
Novara Calcio, l’argentino Alan Arario in prova. Intanto Calderoni trova l’accordo con il Lecce, potrbbe seguirlo anche Casarini.

Novara Calcio, un argentino in prova

Da sabato pomeriggio c’è un volto nuovo a Novarello nel gruppo di giocatori che si allena agli ordini di Viali. Si chiama Alan Arario ed è un argentino classe 1995. Nell’estate 2014 quando militava nel River Plate aveva “stregato” Sabatini della Roma che aveva superato la concorrenza dell’Atletico Madrid senza però mai riuscire a tesserare formalmente il ragazzo in quanto extracomunitario. Per arrivare in Europa è dovuto ripartire dalla Vibonese (allora nei Dilettanti) con cui ha giocato da fine gennaio scorso. E’ al Novara soltanto in prova. Ha ben impressionato dal punto di vista tecnico, ma ci sono riserve sul suo ingaggio per quanto riguarda l’aspetto tattico visto che è un esterno difficilmente collocabile nel modulo prescelto da mister Viali. Ed essendo del 1995 riempirebbe comunque una delle 14 caselline riservate agli “over”.

Calderoni al Lecce

Per contro ieri mattina Calderoni ha abbandonato il ritiro e si appresta a diventare ufficialmente un giocatore del Lecce (cessione a titolo definitivo). Il mancino giunto nel 2016 dal Latina lascia la maglia azzurra dopo un biennio di luci ed ombre. Nella stagione appena conclusa è calato vistosamente dopo un buon inizio. Nell’operazione non rientra il terzino sinistro Di Matteo che potrebbe arrivare invece dal club salentino in cambio di Casarini. La trattativa tra le parti è sempre aperta.
Nella settimana entrante si valuterà anche la possibilità di qualche ulteriore innesto in difesa. E’ circolato il nome di Francesco Bini, un 1989 in scadenza di contratto con il Piacenza. E’ un elemento che piace al mister (che l’ha già allenato alla Pro Piacenza) ma al momento non è un priorità. Invece non vestirà certamente la maglia del Novara Malomo che ieri è passato alla Triestina.

Si sogna il ritorno di Gonzalez

In uscita non ci sono ulteriori novità per quanto riguarda gli uomini del reparto. Chiosa rimane un profilo gradito al Cluji che sta cercando proprio un centrale mancino, ma al momento non sono arrivate offerte concrete al Novara Calcio.
La grande maggioranza dei tifosi azzurri però continua a sognare il ritorno di Pablo Gonzalez in attacco ed in questo senso la situazione non è molto diversa rispetto a qualche giorno fa. Si attende sempre che si sblocchi la cessione di Sansone per presentare l’offerta all’argentino ed all’Alessandria proprietaria del suo cartellino.
Intanto il cartellone delle prime amichevoli potrebbe essere modificato alla luce dell’invito giunto dal Milan per un test da disputare a Milanello contro la squadra allenata da Gennaro Gattuso.
Massimo Barbero

 

Continua la lettura di Novara Calcio, un argentino in prova sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/sport/novara-calcio-un-argentino-in-prova/feed/ 0
Lida in prima linea per tutelare animali e società https://corrieredinovara.com/attualita/lida/ https://corrieredinovara.com/attualita/lida/#respond Sun, 15 Jul 2018 15:57:36 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64417 Lida in prima linea per tutelare animali e società. La sezione novarese partner del Corriere di Novara nel gioco “Simpatiche Zampette”. Lida Novara in prima linea per tutelare animali e società In una società dove due famiglie su tre hanno un animale d’affezione, l’incidenza delle conseguenze dovute all’abbandono o alla maldetenzione è causa di parecchie […]

Continua la lettura di Lida in prima linea per tutelare animali e società sul portale Corriere di Novara.

]]>
Lida in prima linea per tutelare animali e società. La sezione novarese partner del Corriere di Novara nel gioco “Simpatiche Zampette”.

Lida Novara in prima linea per tutelare animali e società

In una società dove due famiglie su tre hanno un animale d’affezione, l’incidenza delle conseguenze dovute all’abbandono o alla maldetenzione è causa di parecchie complicazioni e di un notevole dispendio di risorse sia in termini economici che socio-affettivi. Basti pensare a cosa investono i Comuni per il mantenimento di canili e gattili.
Deve avvenire una svolta culturale per ciò che concerne il rapporto e la convivenza urbana con gli animali ed è questo che si prefigge la Lida con il suo operato «attraverso l’informazione e la formazione delle persone ad una relazione sana con l’animale, verso la scelta che deve essere responsabile e non scevra di senso civico nel rispetto per il prossimo».

Simpatiche Zampette

Chi parla è la presidente della sezione novarese Lida, Cristina Mera, partner del Corriere di Novara nel gioco “Simpatiche Zampette”. Proprio nella sede dell’associazione è prevista la premiazione finale. Si parlava di solidarietà.
«La solidarietà deve essere applicata a tutti i livelli e non essere confinata a livello intraspecifico. Questo è lo spirito che anima i volontari Lida che offrono il loro impegno e il loro tempo in molte attività che sono collegate con la tutela dei diritti degli animali e delle famiglie con animali. E’ un cerchio che parte dal bisogno dell’animale e si chiude con quello della famiglia passando attraverso numerose problematiche e relative soluzioni lavorando spesso in proattività».

Un lavoro impegnativo

Un lavoro impegnativo. «Non si ha la presunzione di riuscire a risolvere tutti i problem, ma ci si prova fornendo ascolto, consulenze , aiuti in termini di cibo, cure o medicinali, ove c’è un disagio socio-economico comprovato, affinchè chi soffre una condizione di pericolo per sè e il proprio animale possa non doversene separare ed andare ad incrementare la lunga lista dei rifugi».
In questo compito non siete soli.
«L’importante è aver creato una fitta rete di collaborazioni con altre associazioni operanti sul territorio in modo da attivare progetti comuni (sono attivi progetti con Aism, City Angel, Casa di Giorno Don Aldo Mercoli) e interscambi (Enpa, Canile Sanitario, Anag, altre Associazioni e rifugi per animali)».

Animali parte integrante delle famiglie

Oggi gli animali nella maggior parte dei casi sono parte integrante delle famiglie. «Negli ultimi decenni la relazione uomo-animale si è sostanzialmente modificata e si è affermata la consapevolezza che da tale relazione l’uomo, in particolare bambini, persone anziane e coloro che soffrono di disagi fisici e psichici, può trarre notevole giovamento. Ed è qui che il cerchio si chiude: gli animali una volta sofferenti, aiutati e recuperati nel gruppo Lida, svolgono il ruolo di mediatori in attività assistite che gli operatori e i coadiutori cinofili propongono presso la sede operativa di via Ardemagni, svolgendo un importante ruolo nei processi educativi e di progettualità individuale».

Un nuovo punto di vista

Cosa sono le attività assistite?
«Nelle attività assistite con animali, la relazione con l’animale è al centro e costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensoriali ed emozionali; tali attività sono rivolte al singolo individuo o ad un gruppo di individui e promuovono nella comunità il valore dell’interazione uomo-animale al fine del reciproco benessere. Con Lida, in questo senso, collaborano con progetti attivi centri anziani, scuole primarie e dell’Infanzia e Associazioni»
Un nuovo punto di vista.
L’animale al centro. Va tutelato e a cui va indicato e trovato il giusto ruolo all’interno della nostra complessa società. L’animale da sempre ha accompagnato l’uomo nella sua evoluzione e riveste un ruolo importante per la sua crescita e che, per questo, merita rispetto attenzione, cura e tutela».

Grossi passi avanti

In questo senso anche le leggi hanno fatto grossi passi avanti.
«Le leggi a tutela degli animali ci sono e sono un utile strumento per chi deve e vuole applicarle, la Lida ricerca di continuo la collaborazione in questo senso con gli organi Istituzionali preposti, fornendo le proprie competenze, segnalando i casi che richiedono verifiche e accertamenti, casi troppo spesso di incuria e maldetenzione. Non sempre, purtroppo, sono situazioni di facile risoluzione, ma solo con una volontà di apertura ad un interscambio e dialogo la strada può essere più semplice per tutti.
Grazie a sponsor o alle donazioni dei privati, all’organizzazione di eventi benefici quali la “Stracanina Novarese”o alla partecipazione come l’imminente “Estate al Castello” Lida riesce a sostenere le attività e i progetti».
Sandro Devecchi

 

Continua la lettura di Lida in prima linea per tutelare animali e società sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/lida/feed/ 0
Stresa Festival, inaugurazione con Vinicio Capossela https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/stresa-festival-inaugurazione-con-vinicio-capossela/ https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/stresa-festival-inaugurazione-con-vinicio-capossela/#respond Sun, 15 Jul 2018 13:44:25 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64408 Stresa Festival, inaugurazione con Vinicio Capossela. Concerto del cantautore con l’Orchestra filarmonica Arturo Toscanini. Stresa Festival, inaugurazione con Vinicio Capossela Una inaugurazione speciale per la 57ª edizione dello Stresa Festival. Sarà Vinicio Capossela, per la prima volta ospite della manifestazione, a dare il la alla stagione 2018. Martedì 17 luglio alle 20 salirà sul palco […]

Continua la lettura di Stresa Festival, inaugurazione con Vinicio Capossela sul portale Corriere di Novara.

]]>
Stresa Festival, inaugurazione con Vinicio Capossela. Concerto del cantautore con l’Orchestra filarmonica Arturo Toscanini.

Stresa Festival, inaugurazione con Vinicio Capossela

Una inaugurazione speciale per la 57ª edizione dello Stresa Festival. Sarà Vinicio Capossela, per la prima volta ospite della manifestazione, a dare il la alla stagione 2018. Martedì 17 luglio alle 20 salirà sul palco del Teatro “Il Maggiore” di Verbania con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini diretta e arrangiata da Stefano Nanni, da molti anni stretto collaboratore di Capossela. Cantautore, poeta, scrittore e fantasmagorico entertainer, terrà a battesimo il ricco programma di questa estate (biglietti a 40 euro settore unico numerato, under 26 a 32). La musica di Capossela, grazie alla varietà timbrica e alla complessità armonica, bene si sposa con organici strumentali inconsueti e partiture che hanno beneficiato di grandi penne dell’arrangiamento. Unita all’orchestra sinfonica si dilata, si fa labirinto, le parole si perdono tra ottoni, legni e violini in un affascinante percorso musicale.

Caleidoscopio di suoni ed emozioni

Ecco quanto regala ORCÆSTRA, il tour estivo di Capossela: un caleidoscopio di suoni ed emozioni orchestrato dall’artista, vero artificiere delle parole in musica. Dopo l’apertura speciale con Capossela la rassegna proseguirà nel solco della tradizione rinnovandosi allo stesso tempo. Aumenta il numero degli eventi racchiusi in due periodi: in luglio dal 14 al 27 sono in programma undici serate e dal 23 agosto fino al 9 settembre si prosegue con altri sedici appuntamenti tra Stresa, Verbania, le Isole Borromee e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno. Gianandrea Noseda, da diciannove anni alla direzione artistica e garante della qualità della programmazione, ha voluto rinnovare la formula del Festival.

“Traiettorie incrociate – Paths crossing”

Tutti i ventisette concerti del 2018 rientrano sotto il titolo “Traiettorie incrociate – Paths crossing”: «Percorsi che s’intrecciano, commistione di più discipline e occasioni di incontro tra il pubblico e i differenti linguaggi artistici – così dagli organizzatori -. Il festival cambia volto e diventa un crogiolo dove varie forme espressive si fondono, pur mantenendosi sempre ben radicato a una tradizione, una storia e un impegno che lo contraddistinguono. Il continuo rinnovamento della programmazione si sostanzia in un ampliamento dei generi musicali unito al mantenimento della tradizionale rassegna classica. Anche in questa nuova edizione la presenza di orchestre sinfoniche italiane ed estere e di ensemble e solisti di rilievo internazionale sono il cardine della rassegna che vuole tenere fede alla sua vocazione storica di festival dedicato alla musica classica».

La musica sempre al centro

La musica sempre al centro delle proposte concertistiche, ma da tempo il programma spazia anche alla danza, al teatro, alla letteratura e alla multimedialità. «L’utilizzo di diverse discipline all’interno del momento puramente musicale è sia un valore aggiunto nelle forme e nei contenuti artistici sia una fonte di arricchimento sul piano umano per la diffusione dei valori proposti. Il festival diventa un melting pot per una condivisione di forme d’arte sempre più ricca». Un incrocio di percorsi che si incontra anche nella lettura del programma. Un sottile circuito formato da cinque aree tematiche guida nella scelta dei concerti: “America Oggi” dedicata alla musica del Novecento; “Jazz Oggi” vuole continuare la rassegna che il festival ha avviato sette anni fa; “Tra Belle Époque e la Finis Austriae” inquadra il periodo storico a cavallo di ‘800 e ‘900 in Francia e nella Mitteleuropa, spaziando da musica colta a intrattenimento; “Tra sacro e profano” con due serate sull’Isola Bella; “Bach, nostro contemporaneo” offre quattro appuntamenti dedicati al Kantor di Lipsia. Per info su concerti e prezzi consultare il sito www.stresafestival.eu.
e.gr.

Continua la lettura di Stresa Festival, inaugurazione con Vinicio Capossela sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cultura-e-turismo/stresa-festival-inaugurazione-con-vinicio-capossela/feed/ 0
Lago sicuro con la Guardia costiera https://corrieredinovara.com/cronaca/lago-sicuro-con-la-guardia-costiera/ https://corrieredinovara.com/cronaca/lago-sicuro-con-la-guardia-costiera/#respond Sun, 15 Jul 2018 10:00:39 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64412 Lago sicuro con la Guardia Costiera. Rinnovata la convenzione con la Gestione associata del demanio del Basso lago che riunisce i comuni da Castelletto Ticino a Belgirate. La Guardia Costiera della Marina Militare con uomini e mezzi è attiva dal 1° luglio al 31 agosto. Vigila sulla sicurezza della navigazione per la salvaguardia delle persone. […]

Continua la lettura di Lago sicuro con la Guardia costiera sul portale Corriere di Novara.

]]>
Lago sicuro con la Guardia Costiera. Rinnovata la convenzione con la Gestione associata del demanio del Basso lago che riunisce i comuni da Castelletto Ticino a Belgirate. La Guardia Costiera della Marina Militare con uomini e mezzi è attiva dal 1° luglio al 31 agosto. Vigila sulla sicurezza della navigazione per la salvaguardia delle persone. La sede operativa è nei locali messi a disposizione dal Comune di Lesa nella frazione di Solcio: attiva 24 ore su 24, risponde al numero 1530 o a quello unico 112.

Lago sicuro «in sinergia con altre associazioni»

«Lavoriamo in sinergia con altre associazioni che garantiscono assistenza sanitaria e servizio di pattugliamento», spiega l’ammiraglio Nicola Carlone. Anche quest’anno infatti c’è la presenza di Croce Rossa di Arona e Ambulanza del Vergante. I primi hanno base fissa alla spiaggia dormellettese del Pirolino, mentre i secondi alla Lega Navale di Meina. A tracciare un bilancio dei primi dieci giorni di servizio è il luogotenente Massimiliano Gargiulo che coordina il presidio: «Sono già state quattro le operazioni».

Lago sicuro, l’attività 2017

Intensa l’attività dello scorso anno: 87 persone soccorse e 21 imbarcazioni. Un contributo importante (oltre ai 7mila euro che arrivano dai comuni lombardi e risorse proprie della Guardia Costiera, per un presidio estivo nei due mesi che costa 60mila euro), arriva dal comuni della Gad. «Per noi è un orgoglio poter contare sulla Guardia Costiera: si sente il peso della loro presenza – sottolinea il sindaco di Meina Fabrizio Barbieri – Contribuiamo con 10mila euro a cui si aggiungono 5mila destinati al comitato locale della Cri di Arona e Lesa e all’Ambulanza del Vergante servizio che integra e rende il nostro lago più sicuro, oltre ad aver finanziato l’acquisto di una idroambulanza. Ci sembra giusto continuare con questa politica di rete del lago».

Maria Nausica Bucci

Continua la lettura di Lago sicuro con la Guardia costiera sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/lago-sicuro-con-la-guardia-costiera/feed/ 0
Gattico Veruno, verso la fusione https://corrieredinovara.com/cronaca/gattico-veruno-verso-la-fusione/ https://corrieredinovara.com/cronaca/gattico-veruno-verso-la-fusione/#respond Sun, 15 Jul 2018 08:00:44 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64406 Di certo il progetto di fusione ormai avviato fra i comuni di Gattico e Veruno potrebbe essere una delle strade percorribili anche da altri per risolvere una parte dei problemi che da tempo affliggono le Amministrazioni dei centri piccoli. Ne sono consapevoli i due sindaci direttamente interessati, il gatticese Andrea Zonca e il verunese Gualtiero […]

Continua la lettura di Gattico Veruno, verso la fusione sul portale Corriere di Novara.

]]>
Di certo il progetto di fusione ormai avviato fra i comuni di Gattico e Veruno potrebbe essere una delle strade percorribili anche da altri per risolvere una parte dei problemi che da tempo affliggono le Amministrazioni dei centri piccoli. Ne sono consapevoli i due sindaci direttamente interessati, il gatticese Andrea Zonca e il verunese Gualtiero Pastore (insieme nella foto).

Fusione, «vantaggi di non poco conto»

«Da tempo – confermano i sindaci di Gattico e Veruno – condividiamo fra le nostre due realtà una serie di servizi e la collaborazione si è rivelata più che proficua. Unirsi vuol dire vantaggi non di poco conto anche dal punto di vista finanziario, alla voce trasferimenti dallo Stato in prima battuta». E se forse si potrà incontrare qualche resistenza “affettiva” da parte di qualcuno, il campanilismo dovrà forzatamente essere superato.

Fusione, l’iter procede

Ottenuto il parere favorevole dal Consiglio provinciale, l’iter prevede ora il passaggio in Regione, chiamata a predisporre il relativo disegno di legge. Poi la parola passerà ai cittadini di Gattico e Veruno, chiamati ad esprimersi con il referendum circa la volontà di contrarre questo “matrimonio”. Se tutto andrà bene la nuova entità amministrativa (che prenderà il nome di “Gattico Veruno” «in ordine alfabetico e rigorosamente senza alcun trattino») potrà vedere la luce con l’inizio del prossimo anno, «giusto in tempo per il rinnovo dell’Amministrazione locale, finalmente unificata».

Luca Mattioli

Continua la lettura di Gattico Veruno, verso la fusione sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/cronaca/gattico-veruno-verso-la-fusione/feed/ 0
Scambio euro con lire: fu truffa https://corrieredinovara.com/altro/scambio-euro-con-lire-fu-truffa/ https://corrieredinovara.com/altro/scambio-euro-con-lire-fu-truffa/#respond Sat, 14 Jul 2018 09:41:47 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64404 Scambio euro con lire: fu truffa. Vicenda dai contorni cinematografici, protagonista un ambulante di Ghemme. Scambio euro con lire: fu truffa Si è concluso con la riqualificazione del reato da rapina a truffa e una condanna a un anno e 10 mesi di reclusione, venerdì mattina, in Tribunale a Novara, il processo a carico di […]

Continua la lettura di Scambio euro con lire: fu truffa sul portale Corriere di Novara.

]]>
Scambio euro con lire: fu truffa. Vicenda dai contorni cinematografici, protagonista un ambulante di Ghemme.

Scambio euro con lire: fu truffa

Si è concluso con la riqualificazione del reato da rapina a truffa e una condanna a un anno e 10 mesi di reclusione, venerdì mattina, in Tribunale a Novara, il processo a carico di Roberto Carta, 51enne ambulante di Ghemme, che era finito alla sbarra con l’accusa iniziale di rapina ai danni di un commerciante residente in provincia di Alessandria. L’alessandrino, all’epoca dei fatti, aveva venduto il suo locale, un bar, per un affare che ben presto si era rivelato qualcosa di ingannevole, un inganno. Per questo episodio, il pubblico ministero Ciro Caramore, sostenendo l’accusa, alla penultima udienza del processo, qualche settimana fa, ha chiesto per il novarese quattro anni e mezzo di reclusione. Il difensore dell’uomo, l’avvocato Fabrizio Cardinali del Foro di Novara, ha invece sostenuto come la vicenda non raffiguri una rapina, ma al più una truffa, che, tra l’altro, l’imputato ha anche ammesso. Una ragione che, pertanto, ha portato il difensore, a chiusura della sua arringa, a chiedere l’assoluzione nei confronti del suo assistito.

Il reato riqualificato da rapina a truffa

Ieri mattina, il Tribunale ha deciso di riqualificare il reato da rapina a truffa, dando quindi ragione alla difesa, e ha condannato l’uomo a 22 mesi di reclusione. La vicenda al centro del processo ha i contorni di un plot cinematografico quantomeno da film poliziesco, ma, stando all’accusa, sarebbe realmente avvenuta. I fatti risalgono al 2012 e partono, come anticipato, da Alessandria. Tutto prende il via da una trattativa per scambiare 100mila euro con 400 milioni di lire da portare in banca per «farseli valutare», banconote tra l’altro ormai fuori corso, in una somma complessiva di quasi 200mila euro, raddoppiando così il valore iniziale di euro messi nell’affare. Una proposta cui l’ambulante alessandrino aveva creduto. Una trattativa che vede un appuntamento, il 12 agosto 2012, al casello autostradale dell’A4 di Biandrate con tanto di valigie con le banconote, ma che ben presto, stando al racconto della vittima (che si trova in auto con Carta e altri due), vede l’arrivo di una fantomatica auto dei carabinieri, la minaccia di una pistola e una serie di viaggi in Sardegna dapprima per concludere la trattativa, quindi per poi riottenere i soldi spariti, ossia i 100mila euro iniziali, mai recuperati.

La vittima si è costituita parte civile

La vittima si è costituita parte civile con l’avvocato Laura Pianezza. E’ dalla sua denuncia che è partito il tutto e che ha portato anche all’arresto di Carta. «Dicevano – ha sostenuto la vittima – che non riuscivano a cambiare le banconote in Sardegna e così mi hanno proposto l’affare. Ossia quello di scambiare 100 mila euro miei con 400 milioni di vecchie lire, che avrei dovuto poi far valutare in un istituto di credito, ottenendo così circa 200 mila euro, ossia il doppio del valore iniziale. Una cifra importante. Mi ero subito fidato». A raccontargli di questa soluzione, un ambulante di Alessandria, che conosceva, a quanto risulterebbe, anche Carta, pure lui con un banchetto nella piazza alessandrina. La vittima, ex barista, aveva incassato i soldi dalla vendita del bar che gestiva e così li aveva usati in questo affare, che gli era sembrato vantaggioso. Non avrebbe probabilmente immaginato che non solo non avrebbe raddoppiato la cifra iniziale, ma avrebbe perso completamente anche questa.
mo.c.

Continua la lettura di Scambio euro con lire: fu truffa sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/altro/scambio-euro-con-lire-fu-truffa/feed/ 0
Verbano Cusio Ossola, sì al referendum pro Lombardia https://corrieredinovara.com/attualita/verbano-cusio-ossola-si-al-referendum-pro-lombardia/ https://corrieredinovara.com/attualita/verbano-cusio-ossola-si-al-referendum-pro-lombardia/#comments Sat, 14 Jul 2018 09:29:55 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64402 Verbano Cusio Ossola, sì al referendum sul passaggio alla Lombardia. Ora la palla passa a Presidenza della Repubblica e Ministero degli Interni. Verbano Cusio Ossola, sì al referendum pro Lombardia La Cassazione dice sì al referendum sul passaggio alla Lombardia del Verbano Cusio Ossola. La notizia della riconosciuta legittimità alla consultazione è arrivata giovedì 12 […]

Continua la lettura di Verbano Cusio Ossola, sì al referendum pro Lombardia sul portale Corriere di Novara.

]]>
Verbano Cusio Ossola, sì al referendum sul passaggio alla Lombardia. Ora la palla passa a Presidenza della Repubblica e Ministero degli Interni.

Verbano Cusio Ossola, sì al referendum pro Lombardia

La Cassazione dice sì al referendum sul passaggio alla Lombardia del Verbano Cusio Ossola. La notizia della riconosciuta legittimità alla consultazione è arrivata giovedì 12 da Roma. Ora la palla passa alla Presidenza della Repubblica e al Ministero degli Interni. Quirinale e Viminale hanno 3 mesi di tempo per indirlo. Quindi gli elettori potrebbero essere chiamati alle urne all’inizio del 2019. Il quesito è il seguente: “Volete che il territorio del Verbano Cusio Ossola sia separato dalla Regione Piemonte per entrare a far parte integralmente della Regione Lombardia?”.

Resta da sciogliere il nodo dei soldi richiesti per la consultazione

A firmare l’ordinanza che ne sancisce la legittimità è stato Aurelio Capabianca, presidente dell’Ufficio centrale per il referendum, l’organismo che ha esaminato il dossier consegnato in Cassazione dal presidente del comitato “Diamoci un taglio”, l’ex-senatore Valter Zanetta; dal vicepresidente, e consigliere di “La Provincia per il territorio”, Luigi Spadone, e dal senatore Enrico Montani, nelle scorse settimane. Spadone era stato delegato alla consegna dal consiglio provinciale, al momento del voto di ratifica. Un atto dovuto visto che la raccolta firme aveva superato la soglia delle 5mila valide per l’accoglimento della richiesta, stabilita dallo statuto dell’ente. Resta da sciogliere il nodo dei soldi richiesti per la consultazione, 400 mila euro circa, che la Provincia da anni in predissesto non ha.

Valore consultivo

Il referendum avrà, comunque, un valore consultivo. Una vittoria dei sì non comporterebbe l’avvio dei meccanismi per il passaggio di Regione. Ma, visto che l’anno prossimo si vota per le amministrative, costituirebbe un segnala politico di grande rilevanza. Da Torino, sempre giovedì, è arrivato il commento del vicegovernatore Aldo Reschigna: «Anche dopo la decisione assunta dalla Cassazione, che era nelle previsioni, la Regione Piemonte conferma il suo impegno nei confronti del Vco. Un impegno importante: dalla definizione per legge di Provincia montana alle nuove attribuzioni di risorse, triplicate con le competenze, fino all’impegno per il nuovo ospedale unico e alle realizzazioni in ambito culturale, turistico e nell’ammodernamento delle strutture viarie. Siamo disponibili a incontrare i rappresentanti istituzionali del Vco per discutere ancora del nostro contributo per lo sviluppo di quel territorio. Restiamo convinti che il passaggio alla Lombardia sarebbe una scelta sbagliata, non darebbe una prospettiva nuova di sviluppo alla Provincia».
m.r.

Continua la lettura di Verbano Cusio Ossola, sì al referendum pro Lombardia sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/verbano-cusio-ossola-si-al-referendum-pro-lombardia/feed/ 2
Affitti non pagati, Atc fa passi avanti nel recupero delle morosità https://corrieredinovara.com/attualita/affitti-non-pagati-atc-fa-passi-avanti-nel-recupero-delle-morosita/ https://corrieredinovara.com/attualita/affitti-non-pagati-atc-fa-passi-avanti-nel-recupero-delle-morosita/#respond Sat, 14 Jul 2018 07:54:49 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64398 Affitti non pagati, Atc fa passi avanti nel recupero delle morosità. Il piano di rientro rateizzato sottoscritto dal 25% degli inquilini. Affitti non pagati, Atc fa passi avanti nel recupero delle morosità L’Agenzia territoriale per la casa Piemonte Nord fa passi avanti nel recupero degli affitti non pagati. In pochi giorni ha portato a casa […]

Continua la lettura di Affitti non pagati, Atc fa passi avanti nel recupero delle morosità sul portale Corriere di Novara.

]]>
Affitti non pagati, Atc fa passi avanti nel recupero delle morosità. Il piano di rientro rateizzato sottoscritto dal 25% degli inquilini.

Affitti non pagati, Atc fa passi avanti nel recupero delle morosità

L’Agenzia territoriale per la casa Piemonte Nord fa passi avanti nel recupero degli affitti non pagati. In pochi giorni ha portato a casa la sottoscrizione di un piano di rientro da parte degli inquilini che avevano morosità storica inviando una lettera che invitava a presentarsi per stipulare un piano di rientro rateizzato, pena la richiesta ai Comuni di pronunciare la decadenza per liberare gli alloggi.

“Oltre il 25% degli inquilini ha sottoscritto il piano di rientro”

“Nel Novarese, così come nel Vco dove l’operazione si è conclusa il mese scorso, oltre il 25% degli inquilini ha sottoscritto il piano. A Novara città, dove il numero di morosi è particolarmente elevato – spiega il presidente di Atc, Giuseppe Genoni – su 383 inquilini contattati, 79 hanno accettato di rateizzare. Un risultato incoraggiante che va a sommarsi a 413 altri piani di rientro tra quelli precedentemente stipulati da ATC con gli inquilini e quelli frutto del cosiddetto ‘tavolo di mediazione’ realizzato insieme al Comune e ad alcuni sindacati degli inquilini nell’ultimo anno e mezzo”.

Tavolo di mediazione

“Abbiamo inoltre manifestato consenso alla richiesta del Comune di Novara – prosegue Genoni – di rianalizzare entro dicembre 2018 i casi dei 392 inquilini che ancora non hanno sottoscritto il piano di rientro attraverso il ‘tavolo di mediazione’. Una soluzione di buon senso vista la situazione di particolare criticità di Novara sulla morosità e l’attenzione che tutti quanti stiamo dedicando alla soluzione del problema, affrontato sia con rigore sia con la dovuta attenzione sociale”.

La procedura contestata dalla Uniat Uil

Nei giorni scorsi la Uniat – Uil, tramite il sindacalista Roberto Fimiano, aveva contestato la procedura di recupero della morosità. “Spiace che non riconoscano un risultato positivo ottenuto in poche settimane tramite una procedura prevista per legge – dice ancora Genoni – A questo proposito auspico che Fimiano e la UNIAT intervengano al tavolo, visto che finora sono stato l’unico sindacato costantemente assente”.  Entro l’estate l’operazione di recupero della morosità riguarderà anche gli inquilini del Vercellese e del Biellese, dove i casi di morosità sono fortunatamente più contenuti rispetto al Novarese.

Continua la lettura di Affitti non pagati, Atc fa passi avanti nel recupero delle morosità sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/affitti-non-pagati-atc-fa-passi-avanti-nel-recupero-delle-morosita/feed/ 0
Protezione civile, il Comune di Borgomanero premiato a Roma https://corrieredinovara.com/attualita/protezione-civile-il-comune-di-borgomanero-premiato-a-roma/ https://corrieredinovara.com/attualita/protezione-civile-il-comune-di-borgomanero-premiato-a-roma/#respond Sat, 14 Jul 2018 07:43:24 +0000 https://corrieredinovara.com/?p=64394 Protezione civile, il Comune di Borgomanero premiato a Roma per l’attività svolta durante l’alluvione in Piemonte del 2014. Protezione civile, il Comune di Borgomanero premiato a Roma Giovedì 5 luglio,  nella sede del Dipartimento di Protezione Civile in via Vitorchiano a Roma, si è svolta la prima cerimonia di conferimento degli attestati di pubblica benemerenza […]

Continua la lettura di Protezione civile, il Comune di Borgomanero premiato a Roma sul portale Corriere di Novara.

]]>
Protezione civile, il Comune di Borgomanero premiato a Roma per l’attività svolta durante l’alluvione in Piemonte del 2014.

Protezione civile, il Comune di Borgomanero premiato a Roma

Giovedì 5 luglio,  nella sede del Dipartimento di Protezione Civile in via Vitorchiano a Roma, si è svolta la prima cerimonia di conferimento degli attestati di pubblica benemerenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri –  Dipartimento della Protezione Civile. Dopo la riforma della normativa in materia, avvenuta nel 2014, è stato adottato un criterio di valutazione premiale del merito e dell’operato degli Enti o dei Corpi  che si sono profusi sul campo durante un evento emergenziale.

Protezione Civile premio borgomanero

Insigniti 146 operatori del Servizio Nazionale

Sono stati insigniti complessivamente 146 operatori del Servizio Nazionale di Protezione Civile, 69 a titolo personale e 77 a titolo collettivo per le 45 emergenze dal 2012 al 2016. Tra i premiati rientra anche il Comune di Borgomanero, per l’attività svolta durante l’alluvione, in Piemonte, del 2014. Il premio è stato ritirato dal sindaco Sergio Bossi, durante la cerimonia presieduta dal capo Dipartimento Angelo Borrelli, alla quale hanno partecipato autorità civili, militari e religiose.

Soddisfazione del sindaco Sergio Bossi

La motivazione del riconoscimento riporta “la partecipazione  con merito, capacità propositive e singolari doti di altruismo e abnegazione ad operazioni di protezione civile in emergenza”. Soddisfazione è stata espressa del primo cittadino di Borgomanero che ha voluto sottolineare l’importanza del riconoscimento che “premia il lavoro svolto dal nostro Comune, attento da sempre a queste problematiche”.

v.s.

Continua la lettura di Protezione civile, il Comune di Borgomanero premiato a Roma sul portale Corriere di Novara.

]]>
https://corrieredinovara.com/attualita/protezione-civile-il-comune-di-borgomanero-premiato-a-roma/feed/ 0