Da un bagno di folla a un altro. E sempre nel segno del centro – destra. Ventiquattro ore dopo Giorgia Meloni, presidente di “Fratelli d’Italia”, Novara ha accolto anche il leader della “Lega Nord” Matteo Salvini, giunto sabato pomeriggio all’ombra della Cupola a conclusione del suo tour piemontese che lo aveva portato anche nel Cuneese e nell’Alessandrino.
C’è tanta gente in giro, grazie al concomitante Carnevale. Ma tra mascherine e coriandoli sono davvero parecchi i militanti e simpatizzanti del “Carroccio” riuniti in piazza Puccini. E se il giorno prima la sua “alleata” romana aveva un po’ glissato circa l’ipotesi su chi dovesse essere chiamato a guidare il Governo, Salvini non ha usato mezzi termini, parlando già da presidente del Consiglio in pectore: «Non vedo l’ora che il 4 marzo gli italiani mi diano la possibilità di andare al Governo per riportare sicurezza, fermare gli sbarchi, espellere i clandestini… – ha detto ai giornalisti prima di salire sul palco – Da italiano mi vergogno che, nel giorno in cui vengono fermati tre nigeriani accusati di aver massacrato e ucciso una ragazza italiana, la sinistra sfili in piazza contro il razzismo. Questi continuano a pensare al passato, mentre noi guardiano al futuro».

Sempre a Novara sabato è avvenuta la presentazione del candidato del partito comunista, nel proporzionale al Senato collegio Piemonte 2, Marcello Bagnati. Il candidato è il segretario provinciale novarese del partito, 54 anni, operaio alla Wpb (ex Ina rullini) di Momo e residente a Bellinzago. Nel pomeriggio si è tenuta anche la presentazione delle liste di “+Europa con Emma Bonino” a Novara presso l’Hotel Europa, cui ha fatto seguito il dibattito “I Diritti e le Donne ….” con Antonella Soldo, capolista alla Camera di +Europa nella nostra circoscrizione, ed Elena Ferrara, candidata per il Senato nel collegio uninominale di Novara. Le liste sono promosse dai Radicali Italiani, da Forza Europa e dal Centro democratico.
A Borgomanero invece venerdì scorso ha aperto la campagna elettorale l’onorevole Franca Biondelli, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nei Governi Renzi e Gentiloni, candidata per il Pd per la Camera dei Deputati nel Collegio uninominale di Novara e nel “proporzionale” nelle province di Novara, Verbania, Vercelli e Biella. Umiltà, lavoro, passione: questo lo slogan coniato dalla parlamentare borgomanerese nella “sua” città nella sala conferenze “Carlo Giustina” della Soms, gremita in ogni ordine di posto. «Vedo con piacere – ha esordito – che non sono solo presenti i militanti del Pd ma numerosi rappresentanti della società civile e del mondo del volontariato socio assistenziale. E’ un bel segnale. Ed è anche un riconoscimento per quello che ho cercato di fare in ambito governativo. Le politiche sociali – ha aggiunto – sono la cenerentola di tutti i Governi anche se sono molto sentite dalla gente perché vanno ad affrontare i problemi delle persone più fragili. Quando ho iniziato ad occuparmi di queste problematiche non avevamo il becco d’un quattrino. Su mia iniziativa è stato istituito un tavolo permanente, in cui abbiamo avuto importanti confronti con le principali associazioni delle persone con disabilità, con le parti sociali e i rappresentanti delle istituzioni. Il fondo, al nostro insediamento,  avvenuto nel 2012 non aveva nemmeno un euro stanziato. Grazie alla nostra sensibilità verso le persone più fragili lo abbiamo ricostruito e reso strutturale portandolo a 450 milioni di euro, una misura che verrà incrementata di circa 50 milioni dalle singole Regioni. Mi rivolgo all’elettorato perché attraverso un voto responsabile tutto quello che è stato fatto in questi anni non vada perduto».  

A Verbania Mirella Cristina, candidata unica del centrodestra nell’uninominale alla Camera, Vco-Alto Novarese, ha iniziato la sua campagna elettorale sabato in piazza Ranzoni, promettendo di essere la voce «dei cittadini e dei sindaci», in caso di elezione, 

«Del Verbano Cusio Ossola ma anche del basso lago – chiarisce – visto che il collegio si estende oltre i confini della provincia». Pur non condividendo la battaglia per il passaggio del Verbano Cusio Ossola alla Lombardia, inoltre, s’impegna «a rispettare l’esito del referendum consultivo che si terrà, visto che sono state raccolte firme sufficienti. Io – ribadisce – sono per la Zona economica speciale, un’opzione per la quale Forza Italia ha raccolto firme in tutta la provincia e che ci accomuna da analoghe iniziative portate avanti dal nostro partito nelle province di Varese e di Sondrio. Ma se i cittadini saranno di diverso avviso m’impegno a portare avanti le loro istanze».

Prossimi incontri questa sera alle 21 con Piero Fassino che sarà a Novara all’Albergo Italia e domani, 13 febbraio alle 18 al bar Stregone in piazza Delle Erbe con Ettore Rosatocapogruppo alla Camera dei deputati.

Da un bagno di folla a un altro. E sempre nel segno del centro – destra. Ventiquattro ore dopo Giorgia Meloni, presidente di “Fratelli d’Italia”, Novara ha accolto anche il leader della “Lega Nord” Matteo Salvini, giunto sabato pomeriggio all’ombra della Cupola a conclusione del suo tour piemontese che lo aveva portato anche nel Cuneese e nell’Alessandrino.
C’è tanta gente in giro, grazie al concomitante Carnevale. Ma tra mascherine e coriandoli sono davvero parecchi i militanti e simpatizzanti del “Carroccio” riuniti in piazza Puccini. E se il giorno prima la sua “alleata” romana aveva un po’ glissato circa l’ipotesi su chi dovesse essere chiamato a guidare il Governo, Salvini non ha usato mezzi termini, parlando già da presidente del Consiglio in pectore: «Non vedo l’ora che il 4 marzo gli italiani mi diano la possibilità di andare al Governo per riportare sicurezza, fermare gli sbarchi, espellere i clandestini… – ha detto ai giornalisti prima di salire sul palco – Da italiano mi vergogno che, nel giorno in cui vengono fermati tre nigeriani accusati di aver massacrato e ucciso una ragazza italiana, la sinistra sfili in piazza contro il razzismo. Questi continuano a pensare al passato, mentre noi guardiano al futuro».

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Sempre a Novara sabato è avvenuta la presentazione del candidato del partito comunista, nel proporzionale al Senato collegio Piemonte 2, Marcello Bagnati. Il candidato è il segretario provinciale novarese del partito, 54 anni, operaio alla Wpb (ex Ina rullini) di Momo e residente a Bellinzago. Nel pomeriggio si è tenuta anche la presentazione delle liste di “+Europa con Emma Bonino” a Novara presso l’Hotel Europa, cui ha fatto seguito il dibattito “I Diritti e le Donne ….” con Antonella Soldo, capolista alla Camera di +Europa nella nostra circoscrizione, ed Elena Ferrara, candidata per il Senato nel collegio uninominale di Novara. Le liste sono promosse dai Radicali Italiani, da Forza Europa e dal Centro democratico.
A Borgomanero invece venerdì scorso ha aperto la campagna elettorale l’onorevole Franca Biondelli, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nei Governi Renzi e Gentiloni, candidata per il Pd per la Camera dei Deputati nel Collegio uninominale di Novara e nel “proporzionale” nelle province di Novara, Verbania, Vercelli e Biella. Umiltà, lavoro, passione: questo lo slogan coniato dalla parlamentare borgomanerese nella “sua” città nella sala conferenze “Carlo Giustina” della Soms, gremita in ogni ordine di posto. «Vedo con piacere – ha esordito – che non sono solo presenti i militanti del Pd ma numerosi rappresentanti della società civile e del mondo del volontariato socio assistenziale. E’ un bel segnale. Ed è anche un riconoscimento per quello che ho cercato di fare in ambito governativo. Le politiche sociali – ha aggiunto – sono la cenerentola di tutti i Governi anche se sono molto sentite dalla gente perché vanno ad affrontare i problemi delle persone più fragili. Quando ho iniziato ad occuparmi di queste problematiche non avevamo il becco d’un quattrino. Su mia iniziativa è stato istituito un tavolo permanente, in cui abbiamo avuto importanti confronti con le principali associazioni delle persone con disabilità, con le parti sociali e i rappresentanti delle istituzioni. Il fondo, al nostro insediamento,  avvenuto nel 2012 non aveva nemmeno un euro stanziato. Grazie alla nostra sensibilità verso le persone più fragili lo abbiamo ricostruito e reso strutturale portandolo a 450 milioni di euro, una misura che verrà incrementata di circa 50 milioni dalle singole Regioni. Mi rivolgo all’elettorato perché attraverso un voto responsabile tutto quello che è stato fatto in questi anni non vada perduto».  

A Verbania Mirella Cristina, candidata unica del centrodestra nell’uninominale alla Camera, Vco-Alto Novarese, ha iniziato la sua campagna elettorale sabato in piazza Ranzoni, promettendo di essere la voce «dei cittadini e dei sindaci», in caso di elezione, 

«Del Verbano Cusio Ossola ma anche del basso lago – chiarisce – visto che il collegio si estende oltre i confini della provincia». Pur non condividendo la battaglia per il passaggio del Verbano Cusio Ossola alla Lombardia, inoltre, s’impegna «a rispettare l’esito del referendum consultivo che si terrà, visto che sono state raccolte firme sufficienti. Io – ribadisce – sono per la Zona economica speciale, un’opzione per la quale Forza Italia ha raccolto firme in tutta la provincia e che ci accomuna da analoghe iniziative portate avanti dal nostro partito nelle province di Varese e di Sondrio. Ma se i cittadini saranno di diverso avviso m’impegno a portare avanti le loro istanze».

Prossimi incontri questa sera alle 21 con Piero Fassino che sarà a Novara all’Albergo Italia e domani, 13 febbraio alle 18 al bar Stregone in piazza Delle Erbe con Ettore Rosatocapogruppo alla Camera dei deputati.