Una squadra di riconosciuti professionisti novaresi e la volontà della direzione dell’Istituto di ridurre drasticamente i consumi; una grande sensibilità ambientale e la scelta di un fornitore di assoluta qualità.
Sono questi gli ingredienti che hanno portato alla realizzazione di un intervento di riqualificazione energetica che può essere un esempio virtuoso e lungimirante.

Il progetto di riqualificazione dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara si distingue per la perfetta combinazione tra competenze tecniche impiantistiche, tecnologie ad alta efficienza e un sistema di regolazione intelligente, il risultato finale si traduce in una riduzione notevole dei consumi di gas, dei costi di esercizio e delle emissioni inquinanti.

La location

Nato nel 1893, l’Istituto Salesiano San Lorenzo rappresenta fin dalle origini uno dei punti di riferimento più importanti della comunità novarese. Luogo dedicato all’istruzione e alle attività oratoriali, l’istituto ha assunto nel tempo molteplici funzioni: da ricovero per i soldati nel corso della Grande Guerra e fino al termine della Seconda Guerra Mondiale, a scuola di formazione professionale per falegnami e convitto per gli studenti.
Oggi l’edificio ospita un liceo e una scuola media che contano un totale di 620 ragazzi, un collegio universitario, una scuola di formazione professionale e, oltre agli studenti, 10 confratelli e 60 professori.
Una struttura articolata, dotata di spazi eterogenei dedicati a diverse attività quotidiane, “popolata” da una grande quantità di persone e che, proprio per queste caratteristiche, deve essere in grado di assicurare il miglior comfort termico possibile.
Da questa esigenza è derivato l’articolato progetto di efficientamento energetico che ha interessato l’Istituto in più fasi.

Stop ai consumi e…

Il primo intervento di efficientamento energetico, realizzato ad Aprile 2017, è stato focalizzato sulla produzione di acqua calda ad uso sanitario che era affidata a una caldaia a vapore del 2004, a servizio delle cucine, della lavanderia e degli spogliatoi della palestra.
La palestra, oltre che dagli allievi dell’Istituto, viene utilizzata ogni giorno anche da diverse società sportive della città, dalla fine delle attività scolastiche fino alle 22:30.
La produzione di acqua calda deve anche soddisfare le esigenze confratelli e di 15 studenti universitari a convitto.
La vecchia caldaia è stata sostituita con due caldaie a condensazione Hoval TopGas ® da 120 kW e da due bollitori Hoval CombiVal da 1000 litri.
Le nuove caldaie a gas installate usano la tecnologia della condensazione, che consente di diminuire sensibilmente i consumi di gas metano e, di conseguenza, i costi energetici e le emissioni inquinanti in atmosfera.
Il risparmio di gas è stato da subito così elevato da incredula la direzione dell’istituto tanto che, per assicurarsi del corretto funzionamento del nuovo impianto, ne ha richiesto un monitoraggio settimanale.
I dati rilevati hanno evidenziato e confermato un’eccezionale riduzione dei consumi: da 5000 a 18 m 3/mese di gas!
L’elevato comfort e i ridotti consumi sono dovuti anche ai due bollitori Hoval CombiVal, dotati di un efficace isolamento termico che consente di ridurre le perdite di calore nell’ordine di 1 °C al giorno.
Ora, anche nei periodi di maggiore necessità è possibile soddisfare le richieste della struttura con un solo bollitore, utilizzando i due CombiVal a funzionamento alternato.

Efficientamento energetico avanti tutta!

Il naturale passo successivo è stata la riqualificazione della centrale termica per il riscaldamento dell’intero edificio.
In primis è stato necessario sulla struttura dell’impianto di distribuzione, suddividendolo in zone, con una logica vicina alle necessità abitative odierne, diverse da quelle del 1988, epoca a cui risale l’ultima ristrutturazione.
Nel 1988 furono anche installate due caldaie a tubi di fumo tradizionali per un totale di 3600 kW.
A settembre 2017, uno dei due generatori è stato sostituito con una caldaia a condensazione a grande contenuto d’acqua Hoval UltraGas ® da 1000 kW, mantenendo in back-up uno dei vecchi generatori (comunque mai entrato in funzione nella stagione invernale successiva).
La tecnologia delle caldaie Hoval UltraGas ® assicura un ottimo rendimento termico e la riduzione dei consumi di gas grazie alla modulazione della potenza erogata, che si adatta al reale fabbisogno termico dell’edificio e ad un controllo continuo della combustione.

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I consumi di gas passati dai 152.000 m 3 della stagione 2016/2017 ai 105.760 m 3 della stagione 2017/2018 che si traduce in una diminuzione di emissioni in atmosfera pari a 89 tonnellate di CO 2.

Le aspettative del direttore dell’Istituto Don Giorgio Degiorgi e del coordinatore delle attività amministrative Sig. Matteo Buscaglia di ridurre i consumi e le emissioni sono state ampiamente superate dai risultati realmente ottenuti.
Queste le parole di Don Giorgio: “A riqualificazione avvenuta e in fase di monitoraggio, abbiamo più volte ricontrollato increduli i dati, pensando ci fosse un errore. Stavamo invece già risparmiando notevolmente sugli sprechi e sulle emissioni nocive in ambiente”.
Gli ottimi risultati sono dovuti in gran parte ad una squadra di professionisti novaresi, con la competenza dello Studio Tecnico Monsù, la passione e professionalità nell’installazione della ditta Moro&Ciprian s.r.l. e l’attenta conduzione degli impianti di Breviglieri s.a.s.
L’organizzazione di questi professionisti e appunto il lavoro di squadra ha permesso di soddisfare le complesse esigenze dell’Istituto e di non creare disservizi, in particolare nel primo intervento che si è svolto nel corso dell’anno scolastico.

Predittività e gestione intelligente

Oggi anche le centrali termiche possono essere Smart.
Con la nuova regolazione Hoval TopTronic ® E, la gestione dei generatori viene portata in rete grazie ad una semplice connessione Wi-Fi.
La ditta installatrice Moro&Ciprian s.r.l. e il manutentore Breviglieri s.a.s., sono in grado di gestire da remoto l’impianto ottimizzando le impostazioni e intervenendo tempestivamente in caso di fermi o allarmi.
Una centrale termica gestita in modo dinamico e Smart significa anche alta affidabilità per un edificio di questa importanza.
A completare e migliorare il funzionamento delle caldaie c’è la predittività atmosferica. Con un collegamento ad un sito meteo specializzato, i generatori di calore adattano il loro funzionamento sulla base delle previsioni atmosferiche ogni 3 ore.
La regolazione predittiva assicura un maggiore comfort e un ulteriore risparmio di gas stimato nell’ordine del 3 %.

E non finisce qui…

L’efficienza energetica ottenuta grazie alle nuove tecnologie installate ha talmente soddisfatto la committenza da indurla a proseguire su questo percorso green. Il prossimo sarà rappresentato dalla sostituzione della centrale termica della chiesa (inaugurata nel 1897) con un innovativo impianto a pannelli radianti. Un intervento non nuovo per Hoval, già impegnata nella riqualificazione della centrale termica del Duomo di Montichiari, in provincia di Brescia.
L’auspicio di tutti i protagonisti è che questa bellissima esperienza possa essere da stimolo per tutta la città.
Il 44% delle emissioni in atmosfera è dovuta alla climatizzazione degli edifici, la strada della riduzione delle emissioni, volta al contenimento dell’aumento delle temperature, è un obbligo morale per tutte le istituzioni e per i cittadini. I dati ci dicono che i primi 9 mesi del 2018 in Italia sono stati i più caldi da 218 anni ad oggi, dobbiamo invertire questa tendenza per il bene delle future generazioni.