Far conoscere e introdurre la coltivazione della soia a Founzan. Il ponte che unisce la Bassa Novarese al Burkina Faso è un progetto di cooperazione internazionale promosso dal Comune di Granozzo con Monticello e finanziato dalla Regione Piemonte con uno stanziamento iniziale di 6mila euro.

La soia da Granozzo al Burkina Faso

“La soia per un sorriso a Founzan”, così si chiama, è l’unico in provincia (insieme a un altro progetto di Borgomanero) ad essere stato approvato da Torino sulla base di un bando. Tutti i dettagli verranno illustrati giovedì 24 gennaio alle 21 in Biblioteca nell’ambito del ciclo culturale “Giovedì della biblioteca”.
Il progetto riguarda la coltivazione della soia in alternativa al riso, la sua trasformazione e l’utilizzo nelle famiglie e nelle mense scolastiche. Il legume, in questa zona dell’Africa, non ha una grande diffusione e non esistono le necessarie competenze colturali e di consumo. La sfida sarà quindi la formazione di dieci donne animatrici della locale cooperativa agricola, che avranno a loro volta il compito di diffondere tra i soci quanto appreso per applicarlo nei vicini villaggi rurali.

“La soia per un sorriso a Founzan”

“La soia per un sorriso a Founzan”, oltre al Comune, coinvolgerà diversi partner. Tra gli altri la biblioteca comunale “Dante Graziosi” di Granozzo con Monticello, la scuola primaria di Granozzo, le aziende agricole Paglino e Simonelli per diffondere una nuova sensibilità culturale tra i cittadini, per renderli più consapevoli delle dinamiche internazionali che generano squilibri dello sviluppo, povertà e disuguaglianze, problematiche ambientali.
ari.mar.