Impresa Femminile Singolare, assegnati i premi alla Camera di Commercio. Assegnate anche due menzioni per l’attenzione alle lavorazioni tradizionali.

Impresa Femminile Singolare, assegnati i premi alla Camera di Commercio

Premiate questa mattina alla Camera di Commercio di Novara le vincitrici di “Impresa Femminile Singolare”, iniziativa promossa dal Comitato per l’imprenditoria femminile dell’ente. “Su 27.000 imprese sono 6.200 quelle “rosa” – ha detto il segretario generale della Camera di Commercio di Novara Cristina D’Ercole – rispetto ai primi nove mesi del 2017, nello stesso periodo del 2018 il numero delle aziende è calato del 5%, quelle femminili del 15%. Sono dati che sottolineano quanto ancora c’è da fare per sostenere le donne che vogliono avviare un’attività”.

Ancora difficile per le donne coniugare lavoro e famiglia

Ha portato quindi il suo saluto l’assessore comunale al Bilancio e Pari Opportunità Silvana Moscatelli. “Quello che manca alle donne è il tempo – ha sottolineato poi la presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile Anna Ida Russo – la gestione della vita lavorativa e famigliare rappresenta l’ostacolo più grosso. Come Comitato portiamo avanti diverse iniziative di formazione e di promozione per le aziende guidate da donne come questo Premio. Inoltre abbiamo iniziato una partnership con Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori, ndr) affinché nelle aziende si tengano incontri sulla prevenzione e visite senologiche per le dipendenti”.

Per le vincitrici opportunità gratuite di formazione

Il via quindi alla consegna dei premi, costituiti da opportunità gratuite di formazione, una pergamena e una maglietta Lilt “Vivi il rosa” della campagna contro il tumore al seno. Le imprese femminili vincitrici sono “Spa…ssosissimo Bau” di Marina Gioria, toelettatura e asilo per cani a San Pietro Mosezzo per l’originalità dell’attività svolta e l’adozione di strumenti innovativi di commercializzazione e promozione dell’azienda; “Madonna dell’Uva” di Elena Zanetta, impresa vitivinicola di Borgomanero per la realizzazione di progetti di responsabilità sociale legati alla tutela dell’ambiente; “La via del cashmere Consulting” di Orentina Cafasso di Carpignano Sesia per la valorizzazione di una produzione tipica locale.

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Riconoscimenti a imprese non femminili

Consegnati anche due riconoscimenti a imprese non femminili: a Raffaella Bisconti di Ortofood Srl di Trecate come miglior manager donna e alla cooperativa “Comunità giovanile lavoro” per il miglior progetto di responsabilità sociale d’impresa. La cooperativa è stata infatti la prima ad aderire al progetto di prevenzione con Lilt.

Menzioni speciali

Questa settima edizione del Premio ha visto assegnare infine due menzioni speciali per l’attenzione alle lavorazioni tradizionali e salvaguardia della storicità d’impresa. Le menzioni sono andate “Intrecci” di Monica Mainardi di Romagnano Sesia che si occupa di impagliatura di sedie a mano e a “Ellebi Srls” di Oleggio che invece produce ricami anche in questo caso interamente fatti a mano.

Valentina Sarmenghi