Il nuovo anno degli studenti dell’istituto alberghiero “Maggia” di Stresa è partito male: lunedì gli studenti hanno rifiutato l’ingresso nella sede dell’Europeum, ritenuto insicuro da genitori e alunni. Piuttosto, hanno chiesto di fare lezione in giardino. Un vertice in Prefettura ha tentato la soluzione momentanea del trasferimento di cinque classi alle elementari di Baveno. Il sindaco di Stresa Giuseppe Bottini ha invece lanciato la proposta, in accordo con i padri rosminiani, di usufruire di aule disponibili al collegio Rosmini. La soluzione, però, non è piaciuta né alla scuola né al comitato genitori, che la respingono a furor di popolo.

Maggia, «trasferimento impensabile»

Il presidente del Comitato Genitori Angelo Colombo spiega: «Accetteremmo solo se ai ragazzi di prima e seconda, per i quali era stata concordata la soluzione alle ex-elementari di Baveno, il Comune fornisse a sue spese un bus navetta per andare e venire dal collegio. Se ci sono rischi per gli studenti che già stanno al Rosmini, tutti sui 18-19 anni, negli spostamenti a piedi dal collegio ai laboratori nella sede storica, sarebbe impensabile per ragazzi di 14-15 anni». La proposta verrà discussa nel Consiglio d’istituto, convocato per le 17 di lunedì 17 settembre.

Ex-Europeum, dubbi sull’agibilità

L’irritazione dei genitori è dovuta, spiega Colombo, anche «al comunicato del Comune secondo il quale l’ex-Europeum sarebbe agibile. Se Bottini avesse letto la relazione dei tecnici della Provincia fatta questa estate, come ho fatto io, dovrebbe conoscere le reali condizioni dello stabile. Non c’è nessun documento che ne certifichi l’agibilità». Da giovedì 13, intanto, le 8 classi in procinto d’essere trasferite seguono le lezioni nella sede storica in via Albano Mainardi. Lunedì le lezioni iniziano alle 10,25 per consentire a docenti e non docenti di riunirsi in assemblea sindacale.

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Mauro Rampinini