Energia elettrica, Consorzio San Giulio stipula con Axpo Italia Spa un nuovo contratto triennale di fornitura. Stipulato anche un accordo per il ritiro delle eccedenze.

Energia elettrica, Consorzio San Giulio stipula con Axpo Italia Spa un nuovo contratto triennale di fornitura

Il Consorzio “San Giulio”, la società per i servizi energetici costituita dall’Associazione Industriali di Novara che dall’anno scorso, in seguito all’ingresso delle aziende provenienti dal Consorzio “Sant’Andrea” di Vercelli, è già il riferimento per Confindustria Novara Vercelli Valsesia, ha sottoscritto con Axpo Italia Spa un nuovo contratto (in seguito all’annullamento di quello stipulato con Eviva Spa dello scorso ottobre) per la fornitura di energia elettrica per il triennio 2019-2021 a 353 contatori, per un volume complessivo di circa 325 GWh di consumi.

Struttura ad Active Portfolio Management

«Il contratto – spiega il presidente del San Giulio, Federico Zaveri – ha una struttura ad Active Portfolio Management per far fronte alle oscillazioni dei prezzi registrate nell’ultimo periodo e previste per il futuro. La struttura delle fornitura rimane quella a due fasce, peak/off-peak, con la possibilità di effettuare fixing senza limiti di dimensione e di periodo. Alle aziende non verranno richieste garanzie e sarà loro consentito di aggiungere ulteriori contatori alle stesse condizioni tecnico-economiche. Ognuna avrà a disposizione un sito web con l’indicazione dei consumi di ogni punto di fornitura e potrà ottenere la certificazione “verde” dell’energia consumata. Per tutta la durata del contratto la strategia di gestione stabilita dal nostro Cda prevede la possibilità di effettuare operazioni di “clicking” secondo principi finalizzati alla stabilizzazione dei prezzi e alla minimizzazione del costo della materia prima».

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100 impianti di produzione da energie rinnovabili in Europa

Fondato nel 1914 dai Cantoni e dalle società municipalizzate del nord est della Confederazione elvetica, il Gruppo Axpo è presente in oltre 30 paesi europei e negli Stati Uniti. Gestisce un portafoglio energetico di 100 TWh e ha 100 impianti di produzione da energie rinnovabili in Europa. Nell’anno finanziario 2016-2017 Axpo Italia ha sviluppato un fatturato di quasi due miliardi di euro.

Stipulato anche un accordo quadro per il ritiro delle eccedenze di energia

«Il nostro Consorzio – aggiunge il procuratore del San Giulio, Marco Mainini, che è anche Energy Manager dell’Ain – ha anche sottoscritto con Axpo Italia un accordo-quadro, sempre di durata triennale, mirato al ritiro delle eccedenze di energia immessa in rete, rendendo cosi disponibile un ulteriore servizio a supporto di tutte le aziende consorziate che sono titolari di impianti di produzione (fotovoltaico, eolico, idroelettico, cogenerativo ecc.). L’obiettivo è quello di fornire uno strumento lineare e flessibile a tutti gli utenti, evitando sia i costi tecnici sia quelli burocratici e amministrativi, con il vantaggio di avere un unico riferimento con cui eventualmente interloquire. L’accordo non prevede oneri di sbilanciamento né costi amministrativi, né obblighi di programmazione delle immissioni».