NOVARA – In vista delle elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica del 4 marzo (con seggi aperti dalle 7 alle 23), l’Ufficio elettorale del Comune (via Rosselli, 1) rimarrà aperto per il rilascio dei certificati elettorali e per l’autenticazione delle firme per le candidature alle elezioni amministrative oggi è domani dalle 8 alle 17 e dal 28 al  29 gennaio dalle 8 alle 20.

 

Il 7 febbraio, nella sala consiliare del Municipio, è convocata alle 9 la Commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per la votazione del 4 marzo.

 

Per votare occorre esibire la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità.

 

TESSERA ELETTORALE

 

La tessera deve essere conservata perché serve per diciotto consultazioni diverse. Ai giovani che compiranno 18 anni entro il 4 marzo verrà consegnata  la tessera al proprio domicilio da parte di personale incaricato del Comune. Anche per i nuovi residenti la tessera elettorale verrà consegnata al domicilio da parte del personale comunale previa restituzione della vecchia. Chi, per qualsiasi motivo,  non avesse ricevuto la tessera elettorale a domicilio, deve rivolgersi  all’Ufficio elettorale lunedì, giovedì e  venerdì dalle 8 alle 13, martedì dalle 8 alle 12, mercoledì dalle 8.00 alle 17.15 e sabato dalle 8.30 alle 11.

Si invitano gli elettori a verificare per tempo il possesso della tessera elettorale per richiedere, se necessario, il rilascio del duplicato. La richiesta del duplicato della tessera elettorale è possibile solo in occasione di consultazioni elettorali e fino al termine delle operazioni di votazione.

 

Il duplicato della tessera elettorale a seguito di smarrimento, furto o deterioramento è rilasciato allo sportello elettorale (biglietto eliminacode, pulsante B) di via Rosselli 1. Per favorire il rilascio a coloro che, dovendo recarsi ai seggi, sono privi della tessera elettorale, lo sportello rimarrà aperto dal 2 al 3 marzo dalle 8 alle 18 e il 4 marzo dalle 7 alle 23. Per ottenere il duplicato della tessera elettorale l’interessato, o persona da lui incaricata munita di delega scritta, deve presentare istanza e dichiarazione di smarrimento o furto, unitamente a copia del documento di identità del richiedente, allo sportello dell’Ufficio elettorale.

 

Nei giorni e negli  orari sotto riportati oltre che  nelle giornate comprese tra il 2 e il 4 marzo (dal 2 al 3 marzo dalle 8 alle 18 e il 4 marzo dalle 7 alle 23) gli elettori che sono in possesso di tessera elettorale con tutti gli spazi occupati potranno richiedere il rilascio di una nuova compilando e consegnando l’apposito modello allo sportello elettorale di via Rosselli 1 unitamente alla tessera  ormai esaurita, solo in visione, e ad un documento d’identità.

 

Nel caso in cui l’interessato non potesse recarsi personalmente a richiedere il rilascio di una nuova tessera, potrà incaricare, con delega scritta, una persona di fiducia compilando l’apposito moduloal quale dovrà unire la copia di un documento d’identità del richiedente e, solo in visione, la tessera esaurita.

 

A tutti gli elettori che hanno avuto cambio di sezione elettorale a seguito della variazione di indirizzo (procedimento anagrafico concluso entro il 17 gennaio), verrà  inviato per posta un tagliando adesivo da applicare sulla tessera elettorale già in possesso, con i dati aggiornati. Chi si fosse trasferito con  data di conclusione del procedimento  successiva al 17 gennaio, dovrà votare ancora una volta nella vecchia sezione.

 

L’elettore non può essere ammesso al voto se il suo nominativo non compare sulla lista elettorale della sezione: in tal caso deve rivolgersi immediatamente all’Ufficio elettorale.

 

ACCESSO AI SEGGI PER I NON DEAMBULANTI

 

Gli elettori non deambulanti o che comunque abbiano difficoltà ad accedere al proprio seggio quando in questo siano presenti barriere architettoniche, o che necessitano di accompagnamento, possono esercitare il diritto di voto in una qualunque  altra sezione del Comune, presentando apposita attestazione medica rilasciata dai medici della Medicina legale. Questa attestazione è valida anche se rilasciata in precedenza per altri scopi, come pure è valida una copia della patente di guida speciale, purché dalla documentazione risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione. Per l’accompagnamento in cabina deve risultare dalla documentazione medica l’impossibilità di esprimere il voto autonomamente. Non è ammesso l’accompagnamento di persone affette da sola disabilità psichica.

 

RILASCIO CERTIFICATI MEDICI PER IMPOSSIBILITA’ DI VOTO AUTONOMO O PER VOTO DOMICILIARE

 

Gli elettori affetti da patologie croniche tali da non potere mai votare autonomamente (ad esempio non vedente, impossibilitato a usare le mani) inoltrando domanda allo sportello dell’Ufficio elettorale accompagnata dalla copia di un documento di identità personale, dalla documentazione medica rilasciata della medicina  legale o dalla copia del verbale della Commissione medica che ha dichiarato l’invalidità, potrà ottenere un timbro  sulla tessera elettorale (recante la sigla Avd), grazie al quale, anche in futuro, sarà ammesso al voto con l’assistenza di un elettore della Repubblica.

 

Possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori affetti da grave infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali  tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano e gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorino risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico messo a disposizione dal Comune per il raggiungimento del seggio elettorale. Le disposizioni sul voto domiciliare si applicano nel caso in cui il richiedente dimori nell’ambito del territorio nazionale  per cui è elettore.

 

L’elettore interessato deve far pervenire al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali  è iscritto, un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto  presso l’abitazione in cui dimora, unitamente alla documentazione sanitaria prevista a partire dal 23 gennaio al 12 febbraio. Nel medesimo certificato potrà essere attestata, altresì, l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto. Nella richiesta, da redigere in carta libera, devono essere indicate le proprie generalità, l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, un recapito telefonico e alla stessa deve essere allegata copia della tessera elettorale e idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Asl.

 

Il certificato medico, rilasciato in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data delle elezioni (non prima del 18 gennaio), deve attestare la condizione di infermità e l’impossibilità dell’elettore a muoversi anche con l’aiuto dei servizi di trasporto pubblico gratuiti, organizzati dal Comune per facilitare il raggiungimento dei seggi. 
Il certificato deve riportare una prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato medesimo.

 

I certificati medici per l’accompagnamento al seggio elettorale e per il voto domiciliare possono essere richiesti al Servizio di Medicina legale dell’Asl No in viale Roma 7 lunedì e mercoledì dalle 14 alle 15.30, venerdì  dalle 9 alle 10 e il 3 e 4 marzo dalle 10 alle 11.

 

DEGENTI IN OSPEDALE O CASE DI CURA

 

Per i degenti in ospedale o in case di cura vi è la possibilità di votare nelle strutture previa richiesta da presentare, tramite la Direzione sanitaria dell’Istituto presso cui sono ricoverati, al Comune nelle cui liste elettorali gli interessati sono iscritti. Il sindaco rilascerà un’attestazione di ammissione al voto nel luogo di ricovero. Si ricorda che, per poter votare, oltre alla suddetta autorizzazione, il ricoverato dovrà presentare al seggio anche la tessera elettorale.

 

SERVIZIO GRATUITO DI TRASPORTO

 

Il Comune di Novara organizza un servizio gratuito, con un pulmino abilitato al trasporto di sedie a ruote, per tutti quegli elettori che si trovano in difficoltà per raggiungere autonomamente i seggi. Per usufruire del servizio, occorre prenotare, telefonando numero 0321.3702278 dal 1° al 3 marzo dalle 8 alle 17 e il 4 marzo dalle 8 alle 21.15.

 

ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

 

Gli elettori iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (Aire) del Comune di Novara possono esercitare il loro diritto al voto per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica con le modalità del voto per corrispondenza. La normativa, nel prevedere il voto per corrispondenza per gli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia, in favore di candidati della circoscrizione nella quale è ricompreso il proprio comune d’iscrizione nelle liste elettorali. Il suddetto diritto può essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione delle elezioni e cioè entro l’8 gennaio 2018.

L’opzione può essere revocata con le medesime modalità entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

 

ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

 

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento, nonché i famigliari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani, ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.

 

Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno entro il 31 gennaio far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione.

 

Entro lo stesso termine è possibile la revoca dell’opzione stessa . Si ricorda inoltre che l’opzione è valida per il solo voto cui si riferisce (in questo caso solo per le votazioni del 4 marzo). L’opzione può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

 

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale e l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova – per motivi di lavoro, studio o cure mediche – in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).

NOVARA – In vista delle elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica del 4 marzo (con seggi aperti dalle 7 alle 23), l’Ufficio elettorale del Comune (via Rosselli, 1) rimarrà aperto per il rilascio dei certificati elettorali e per l’autenticazione delle firme per le candidature alle elezioni amministrative oggi è domani dalle 8 alle 17 e dal 28 al  29 gennaio dalle 8 alle 20.

 

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Il 7 febbraio, nella sala consiliare del Municipio, è convocata alle 9 la Commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per la votazione del 4 marzo.

 

Per votare occorre esibire la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità.

 

TESSERA ELETTORALE

 

La tessera deve essere conservata perché serve per diciotto consultazioni diverse. Ai giovani che compiranno 18 anni entro il 4 marzo verrà consegnata  la tessera al proprio domicilio da parte di personale incaricato del Comune. Anche per i nuovi residenti la tessera elettorale verrà consegnata al domicilio da parte del personale comunale previa restituzione della vecchia. Chi, per qualsiasi motivo,  non avesse ricevuto la tessera elettorale a domicilio, deve rivolgersi  all’Ufficio elettorale lunedì, giovedì e  venerdì dalle 8 alle 13, martedì dalle 8 alle 12, mercoledì dalle 8.00 alle 17.15 e sabato dalle 8.30 alle 11.

Si invitano gli elettori a verificare per tempo il possesso della tessera elettorale per richiedere, se necessario, il rilascio del duplicato. La richiesta del duplicato della tessera elettorale è possibile solo in occasione di consultazioni elettorali e fino al termine delle operazioni di votazione.

 

Il duplicato della tessera elettorale a seguito di smarrimento, furto o deterioramento è rilasciato allo sportello elettorale (biglietto eliminacode, pulsante B) di via Rosselli 1. Per favorire il rilascio a coloro che, dovendo recarsi ai seggi, sono privi della tessera elettorale, lo sportello rimarrà aperto dal 2 al 3 marzo dalle 8 alle 18 e il 4 marzo dalle 7 alle 23. Per ottenere il duplicato della tessera elettorale l’interessato, o persona da lui incaricata munita di delega scritta, deve presentare istanza e dichiarazione di smarrimento o furto, unitamente a copia del documento di identità del richiedente, allo sportello dell’Ufficio elettorale.

 

Nei giorni e negli  orari sotto riportati oltre che  nelle giornate comprese tra il 2 e il 4 marzo (dal 2 al 3 marzo dalle 8 alle 18 e il 4 marzo dalle 7 alle 23) gli elettori che sono in possesso di tessera elettorale con tutti gli spazi occupati potranno richiedere il rilascio di una nuova compilando e consegnando l’apposito modello allo sportello elettorale di via Rosselli 1 unitamente alla tessera  ormai esaurita, solo in visione, e ad un documento d’identità.

 

Nel caso in cui l’interessato non potesse recarsi personalmente a richiedere il rilascio di una nuova tessera, potrà incaricare, con delega scritta, una persona di fiducia compilando l’apposito moduloal quale dovrà unire la copia di un documento d’identità del richiedente e, solo in visione, la tessera esaurita.

 

A tutti gli elettori che hanno avuto cambio di sezione elettorale a seguito della variazione di indirizzo (procedimento anagrafico concluso entro il 17 gennaio), verrà  inviato per posta un tagliando adesivo da applicare sulla tessera elettorale già in possesso, con i dati aggiornati. Chi si fosse trasferito con  data di conclusione del procedimento  successiva al 17 gennaio, dovrà votare ancora una volta nella vecchia sezione.

 

L’elettore non può essere ammesso al voto se il suo nominativo non compare sulla lista elettorale della sezione: in tal caso deve rivolgersi immediatamente all’Ufficio elettorale.

 

ACCESSO AI SEGGI PER I NON DEAMBULANTI

 

Gli elettori non deambulanti o che comunque abbiano difficoltà ad accedere al proprio seggio quando in questo siano presenti barriere architettoniche, o che necessitano di accompagnamento, possono esercitare il diritto di voto in una qualunque  altra sezione del Comune, presentando apposita attestazione medica rilasciata dai medici della Medicina legale. Questa attestazione è valida anche se rilasciata in precedenza per altri scopi, come pure è valida una copia della patente di guida speciale, purché dalla documentazione risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione. Per l’accompagnamento in cabina deve risultare dalla documentazione medica l’impossibilità di esprimere il voto autonomamente. Non è ammesso l’accompagnamento di persone affette da sola disabilità psichica.

 

RILASCIO CERTIFICATI MEDICI PER IMPOSSIBILITA’ DI VOTO AUTONOMO O PER VOTO DOMICILIARE

 

Gli elettori affetti da patologie croniche tali da non potere mai votare autonomamente (ad esempio non vedente, impossibilitato a usare le mani) inoltrando domanda allo sportello dell’Ufficio elettorale accompagnata dalla copia di un documento di identità personale, dalla documentazione medica rilasciata della medicina  legale o dalla copia del verbale della Commissione medica che ha dichiarato l’invalidità, potrà ottenere un timbro  sulla tessera elettorale (recante la sigla Avd), grazie al quale, anche in futuro, sarà ammesso al voto con l’assistenza di un elettore della Repubblica.

 

Possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori affetti da grave infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali  tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano e gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorino risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico messo a disposizione dal Comune per il raggiungimento del seggio elettorale. Le disposizioni sul voto domiciliare si applicano nel caso in cui il richiedente dimori nell’ambito del territorio nazionale  per cui è elettore.

 

L’elettore interessato deve far pervenire al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali  è iscritto, un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto  presso l’abitazione in cui dimora, unitamente alla documentazione sanitaria prevista a partire dal 23 gennaio al 12 febbraio. Nel medesimo certificato potrà essere attestata, altresì, l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto. Nella richiesta, da redigere in carta libera, devono essere indicate le proprie generalità, l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, un recapito telefonico e alla stessa deve essere allegata copia della tessera elettorale e idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Asl.

 

Il certificato medico, rilasciato in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data delle elezioni (non prima del 18 gennaio), deve attestare la condizione di infermità e l’impossibilità dell’elettore a muoversi anche con l’aiuto dei servizi di trasporto pubblico gratuiti, organizzati dal Comune per facilitare il raggiungimento dei seggi. 
Il certificato deve riportare una prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato medesimo.

 

I certificati medici per l’accompagnamento al seggio elettorale e per il voto domiciliare possono essere richiesti al Servizio di Medicina legale dell’Asl No in viale Roma 7 lunedì e mercoledì dalle 14 alle 15.30, venerdì  dalle 9 alle 10 e il 3 e 4 marzo dalle 10 alle 11.

 

DEGENTI IN OSPEDALE O CASE DI CURA

 

Per i degenti in ospedale o in case di cura vi è la possibilità di votare nelle strutture previa richiesta da presentare, tramite la Direzione sanitaria dell’Istituto presso cui sono ricoverati, al Comune nelle cui liste elettorali gli interessati sono iscritti. Il sindaco rilascerà un’attestazione di ammissione al voto nel luogo di ricovero. Si ricorda che, per poter votare, oltre alla suddetta autorizzazione, il ricoverato dovrà presentare al seggio anche la tessera elettorale.

 

SERVIZIO GRATUITO DI TRASPORTO

 

Il Comune di Novara organizza un servizio gratuito, con un pulmino abilitato al trasporto di sedie a ruote, per tutti quegli elettori che si trovano in difficoltà per raggiungere autonomamente i seggi. Per usufruire del servizio, occorre prenotare, telefonando numero 0321.3702278 dal 1° al 3 marzo dalle 8 alle 17 e il 4 marzo dalle 8 alle 21.15.

 

ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

 

Gli elettori iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (Aire) del Comune di Novara possono esercitare il loro diritto al voto per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica con le modalità del voto per corrispondenza. La normativa, nel prevedere il voto per corrispondenza per gli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia, in favore di candidati della circoscrizione nella quale è ricompreso il proprio comune d’iscrizione nelle liste elettorali. Il suddetto diritto può essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione delle elezioni e cioè entro l’8 gennaio 2018.

L’opzione può essere revocata con le medesime modalità entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

 

ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

 

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento, nonché i famigliari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani, ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.

 

Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno entro il 31 gennaio far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione.

 

Entro lo stesso termine è possibile la revoca dell’opzione stessa . Si ricorda inoltre che l’opzione è valida per il solo voto cui si riferisce (in questo caso solo per le votazioni del 4 marzo). L’opzione può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

 

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale e l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova – per motivi di lavoro, studio o cure mediche – in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).