NOVARA – Grazie al contributo della Fondazione Banca popolare di Novara per il Territorio al progetto Vesta il Comune di Novara potrà dare lavoro per un anno ad altre sei persone disoccupate. L’iniziativa è stata presentata in Municipio dal sindaco Alessandro Canelli, dall’assessore ai Servizi sociali Emilio Iodice e dal presidente della Fondazione Franco Zanetta. 

“Il contributo di cinquantamila euro erogato dalla Fondazione BpN per il Territorio consentirà al nostro Ente di dare nuova linfa al progetto “Vesta” per disoccupati di lunga data, permettendo una ricollocazione lavorativa di persone che versano in una condizione economica difficile, tra le quali anche alcuni vicini all’età della pensione. Per questo è doveroso il nostro ringraziamento alla Fondazione e al suo presidente Franco Zanetta, che, ancora una volta, dimostrano sensibilità per le problematiche sociali della nostra città”. 

Il sindaco Alessandro Canelli e l’assessore ai Servizi sociali Emilio Iodice si sono dichiarati particolarmente soddisfatti “di quanto stiamo riuscendo a fare attraverso il progetto “Vesta”, l’attuazione del quale da parte degli Enti comunali – spiegano – è regolata dall’articolo n. 32 “Cantieri di lavoro” della Legge regionale n. 34 del 2008 e approvato dall’Agenzia Piemonte Lavoro: il costo complessivo per il nostro Ente è di 166.000 euro, dei quali 75.000 erogati dalla Regione Piemonte. Al momento questo finanziamento ci ha consentito, previa selezione avvenuta su trecento richiedenti, l’inserimento lavorativo annuale, per cinque ore al giorno per cinque giorni alla settimana, di venti lavoratori: i cantieri vengono realizzati grazie alla collaborazione tra Servizi sociali del Comune e Assa, la capacità organizzativa e logistica della quale ha consentito per il 2016 di arrivare, con il costante monitoraggio del progetto, al numero attuale di soggetti beneficiari, che vengono impiegati in iniziative di recupero delle aree urbane degradate, manutenzione e ripristino di aree verdi, cura e manutenzione di spazi pubblici e decoro urbano”.

A oggi i cantieristi del progetto “Vesta” sono stati impiegati nella raccolta di foglie e rami lungo le piste ciclabili sui viali cittadini, nella mondatura delle aiuole di viale Volta e del roseto di largo Bellini, interventi ai quali si aggiungono quelli di decoro urbano, di grande rilevanza e senza costi aggiuntivi per le casse comunali, come il lavaggio di graffiti e sottopassi, la pulizia, il lavaggio e l’igienizzazione dei mercati rionali, la raccolta dei mozziconi nelle vie del centro,  le manutenzioni del verde e delle aree esterne dell’Assa aperte al pubblico. In accordo con l’Azienda territoriale per la casa Piemonte Nord saranno prossimamente effettuati anche interventi di riqualificazione di alcuni alloggi di proprietà comunale per poterli nuovamente assegnare.

“Ricordiamo – hanno detto infine il sindaco e l’assessore – che il progetto dei cantieri di lavoro è un’importante risposta al costante aumento della popolazione a rischio di esclusione sociale. Negli ultimi anni e con il perdurare della crisi economica, la domanda di aiuto e supporto ai nostri Servizi sociali da parte di famiglie bisognose è costantemente aumentata insieme con il numero di categorie a rischio: il fenomeno delle famiglie in stato di bisogno è cresciuto, con un conseguente incremento della discriminazione relazionata all’età, alla provenienza, alla disabilità. La necessità di risposte concrete deve necessariamente coinvolgere i cittadini meno abbienti che per età, grado di occupabilità, storia professionale e situazione sociale dimostrano di avere gravi difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro. Ecco perché il progetto “Vesta” diventa uno strumento fondamentale per perseguire questo obiettivo ed ecco perché la Fondazione Bpn per il Territorio si è confermata, ancora una volta, un partner prezioso per il nostro Ente e per la nostra città”. 

 

v.s.

 

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NOVARA – Grazie al contributo della Fondazione Banca popolare di Novara per il Territorio al progetto Vesta il Comune di Novara potrà dare lavoro per un anno ad altre sei persone disoccupate. L’iniziativa è stata presentata in Municipio dal sindaco Alessandro Canelli, dall’assessore ai Servizi sociali Emilio Iodice e dal presidente della Fondazione Franco Zanetta. 

“Il contributo di cinquantamila euro erogato dalla Fondazione BpN per il Territorio consentirà al nostro Ente di dare nuova linfa al progetto “Vesta” per disoccupati di lunga data, permettendo una ricollocazione lavorativa di persone che versano in una condizione economica difficile, tra le quali anche alcuni vicini all’età della pensione. Per questo è doveroso il nostro ringraziamento alla Fondazione e al suo presidente Franco Zanetta, che, ancora una volta, dimostrano sensibilità per le problematiche sociali della nostra città”. 

Il sindaco Alessandro Canelli e l’assessore ai Servizi sociali Emilio Iodice si sono dichiarati particolarmente soddisfatti “di quanto stiamo riuscendo a fare attraverso il progetto “Vesta”, l’attuazione del quale da parte degli Enti comunali – spiegano – è regolata dall’articolo n. 32 “Cantieri di lavoro” della Legge regionale n. 34 del 2008 e approvato dall’Agenzia Piemonte Lavoro: il costo complessivo per il nostro Ente è di 166.000 euro, dei quali 75.000 erogati dalla Regione Piemonte. Al momento questo finanziamento ci ha consentito, previa selezione avvenuta su trecento richiedenti, l’inserimento lavorativo annuale, per cinque ore al giorno per cinque giorni alla settimana, di venti lavoratori: i cantieri vengono realizzati grazie alla collaborazione tra Servizi sociali del Comune e Assa, la capacità organizzativa e logistica della quale ha consentito per il 2016 di arrivare, con il costante monitoraggio del progetto, al numero attuale di soggetti beneficiari, che vengono impiegati in iniziative di recupero delle aree urbane degradate, manutenzione e ripristino di aree verdi, cura e manutenzione di spazi pubblici e decoro urbano”.

A oggi i cantieristi del progetto “Vesta” sono stati impiegati nella raccolta di foglie e rami lungo le piste ciclabili sui viali cittadini, nella mondatura delle aiuole di viale Volta e del roseto di largo Bellini, interventi ai quali si aggiungono quelli di decoro urbano, di grande rilevanza e senza costi aggiuntivi per le casse comunali, come il lavaggio di graffiti e sottopassi, la pulizia, il lavaggio e l’igienizzazione dei mercati rionali, la raccolta dei mozziconi nelle vie del centro,  le manutenzioni del verde e delle aree esterne dell’Assa aperte al pubblico. In accordo con l’Azienda territoriale per la casa Piemonte Nord saranno prossimamente effettuati anche interventi di riqualificazione di alcuni alloggi di proprietà comunale per poterli nuovamente assegnare.

“Ricordiamo – hanno detto infine il sindaco e l’assessore – che il progetto dei cantieri di lavoro è un’importante risposta al costante aumento della popolazione a rischio di esclusione sociale. Negli ultimi anni e con il perdurare della crisi economica, la domanda di aiuto e supporto ai nostri Servizi sociali da parte di famiglie bisognose è costantemente aumentata insieme con il numero di categorie a rischio: il fenomeno delle famiglie in stato di bisogno è cresciuto, con un conseguente incremento della discriminazione relazionata all’età, alla provenienza, alla disabilità. La necessità di risposte concrete deve necessariamente coinvolgere i cittadini meno abbienti che per età, grado di occupabilità, storia professionale e situazione sociale dimostrano di avere gravi difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro. Ecco perché il progetto “Vesta” diventa uno strumento fondamentale per perseguire questo obiettivo ed ecco perché la Fondazione Bpn per il Territorio si è confermata, ancora una volta, un partner prezioso per il nostro Ente e per la nostra città”. 

v.s.