Comoli Ferrari, chi sono i nove studenti dell’Omar premiati con le borse di studio 2018. La consegna il 17 dicembre al 3E Lab.

Comoli Ferrari, chi sono i nove studenti dell’Omar premiati con le borse di studio 2018

Mattia Manganoni, Wu Zhiyang, Daniele Mauro, ed Edoardo Bagnati (media dei voti scolastici 9.80), Antonio Biase, Simone Calì, Andrea Bobbio e Samuele Formaggio, Riccardo Moiana (media 9.58) sono i nove studenti delle classi 3a, 4a, 5a delle sezioni Elettrotecnica ed Elettronica dell’Istituto Tecnico Industriale G. Omar di Novara ai quali quest’anno sono state assegnate le borse di studio Comoli Ferrari. Le borse di studio sono intitolate a Paolo Ferrari, fondatore di Comoli Ferrari, azienda novarese, la più grande impresa distributrice di materiale elettrico completamente italiana che da 20 anni sostiene questa iniziativa.

La consegna il 17 dicembre al 3E Lab

La consegna avverrà il 17 dicembre alle 12,30 al 3E Lab di Novara, il polo tecnologico di Comoli Ferrari adiacente la sede di via Mattei, dove i professionisti del settore trovano installate le soluzioni più innovative e partecipano a corsi tecnici e seminari normativi su domotica, illuminazione, sicurezza, energie rinnovabili, automazione. A premiare gli studenti i vertici dell’azienda: la
presidente Laura Ferrari, la vicepresidente Federica Cristina e l’amministratore delegato Paolo Ferrari, nipote del fondatore, insieme all’ingegner Francesco Ticozzi, preside dell’istituto tecnico, e alcuni professori.

Una tradizione che continua dal 1998

Le Borse di Studio Comoli Ferrari per gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale G. Omar sono state istituite nel 1998 da Giampaolo e Giuseppe Ferrari per ricordare il padre, fondatore dell’azienda, sia come uomo che come imprenditore. Il Cavaliere di Gran Croce Paolo Ferrari, si diplomò all’Omar nel 1922 a diciott’anni, e dopo un breve periodo alla Ercole Marelli nel 1929 fondò insieme all’amico Stefano Comoli, l’azienda che porta ancora il loro nome e che si appresta a celebrare i 90 anni. Per quasi 70 anni, Paolo Ferrari è stato alla guida dell’azienda dimostrando doti non comuni di imprenditore lungimirante, ricco di iniziative e attento alle istanze del progresso. Il suo attivismo, oltre che nelle tante società che lo hanno visto protagonista, si è espresso anche in diversi ambiti sociali e culturali.

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1.000 collaboratori in 112 filiali

Questa iniziativa legata al territorio è particolarmente importante perché, come sosteneva l’ingegner Giampaolo Ferrari, “privilegiamo il territorio poiché se un’azienda come la nostra nei decenni ha potuto progredire è anche grazie al tessuto sociale che la ospita”. Tessuto sociale alimentato attraverso una importante scuola che ha formato molte persone che attualmente lavorano in Comoli Ferrari. Oggi l’azienda novarese conta quasi 1.000 collaboratori in 112 filiali in 8 regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Sardegna, Marche, Toscana ed Emilia Romagna. Anastasia, Margherita, Paolo Ferrari, la terza generazione, stanno portando il Gruppo Comoli Ferrari verso nuovi e importanti obiettivi.

“Negli ultimi tre anni nessuno dei nostri diplomati è senza un’occupazione”

Particolare motivo di orgoglio nel sostenere l’istituto novarese è un dato, ripreso dalla stampa nazionale, che certifica la sua eccellenza: oltre il 90% di chi si diploma trova impiego in tre mesi. Come ha dichiarato il preside Francesco Ticozzi “Negli ultimi tre anni nessuno dei nostri diplomati è senza un’occupazione. Da sempre abbiamo attivato importanti collegamenti con le aziende del territorio e con quelle della vicina Lombardia. Molte si rivolgono all’Omar per nuove assunzioni. Anzi spesso devono correre per prendere i nostri diplomati o li assumono altri. Abbiamo saputo creare un’importante rete, grazie anche all’alternanza scuola-lavoro e altri progetti. Così i nostri ragazzi hanno imparato come comportarsi in azienda prima del diploma”.

v.s.