Le Buone Stelle, successo per la prima serata

Lunedì sera, per la mini rassegna Le Buone Stelle, protagonista Antonino Cannavacciuolo. Lo chef, patron del ristorante hotel Villa Crespi di Orta San Giulio e giudice di Masterchef, oltre al suo fidato staff è stato eccezionalmente affiancato da un’ottantina di studenti dell’istituto alberghiero “Maggia” di Stresa divisi tra fornelli, servizio ai tavoli e ricevimento. Per il centinaio di ospiti un menù ricco, creativo e raffinato. Tra gli altri piatti, le stuzzicherie della Scuola di Stresa, il riso Carnaroli al timo, limone e vongole, il dessert Villa Crespi.

Dinner gala fundraising

Le Buone Stelle è una delle iniziative pensate per festeggiare, quest’anno, gli ottant’anni di fondazione della prestigiosa e storica scuola alberghiera “Maggia” di Stresa. Si tratta di due cene di gala per beneficenza, per raccogliere fondi. Il calendario degli eventi collegati al compleanno era stato presentato all’inizio del mese con lo slogan “Da 80 anni generazioni in cordata!”. Tra gli obiettivi la ricerca di risorse da destinare a nuove attrezzature. Dopo la cena di Cannavacciuolo, la seconda serata è in programma per venerdì 20 aprile con lo chef stellato Marco Sacco de Il Piccolo Lago di Mergozzo, già ideatore del Movimento Gente di Lago per la salvaguardia e valorizzazione del pesce d’acqua dolce.

«Vale la pena realizzare iniziative come questa»

Dice la dirigente della scuola Manuela Miglio: «È stato un avvenimento importante, che aggiunge un altro tassello alla lunga storia di questo istituto. Oggi sono felice perché quel senso d’isolamento che la scuola ha sentito è stato colmato: lo chef Cannavacciuolo ha mostrato di essere un nostro grande amico e sostenitore. Mi emoziona molto il grande lavoro di preparazione portato avanti dagli studenti che hanno collaborato alla serata. È per loro che vale la pena realizzare iniziative come questa».

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ari.mar.