Turismo e innovazione, il Vco partner del progetto Interreg “Desy” per la realizzazione di una piattaforma digitale per gli operatori del settore.

Turismo e innovazione, il Vco partner di un progetto Interreg

Si chiama “Desy” il progetto triennale che vede capofila il Distretto Turistico dei Laghi per parte italiana e l’Agenzia turistica ticinese per parte svizzera. Partecipano in qualità di partner la Provincia del Verbano Cusio Ossola, l’Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale della Provincia di Novara, l’Università della Svizzera Italiana e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

Integrazione della rete di imprese locali

Desy è finanziato con i fondi della Cooperazione Territoriale Europea per oltre 900.000 euro, cui si aggiungono 560.000 franchi svizzeri di contributo svizzero. Il progetto sarà articolato in azioni per facilitare la collaborazione transfrontaliera tra imprese e altri attori dello sviluppo, interventi di innovazione sotto il profilo degli strumenti gestionali e dei servizi, interventi di integrazione della rete di imprese locali per aumentare la competitività sui mercati del territorio insubrico come destinazione unica.

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Obiettivo aumentare l’attrazione turistica del territorio transfrontaliero

L’obiettivo è quello di aumentare l’attrazione turistica del territorio transfrontaliero agendo sull’innovazione e ottimizzazione della promozione turistica. Innovazione che può essere ottenuta con nuove tecniche basate su un TCRM (Tourism Customer Relationship Management) connesso ai social media. Utili anche azioni di marketing territoriale personalizzate e semi-automatiche per ogni singolo turista.

Soddisfatto il presidente Costa

“Al termine del mio  mandato amministrativo si iniziano a raccogliere i frutti di candidature presentate, in collaborazione con l’ufficio politiche comunitarie ridotto ad una sola persona, sui bandi Interreg – commenta soddisfatto il presidente della Provincia del Vco Stefano Costa – Un lavoro iniziato circa due anni fa nonostante le difficoltà e l’incertezza del momento che ci vedeva da più parti considerati inutili a partecipare a qualsiasi tipo di bando europeo”.

v.s.