Teatro sull’acqua, al via la rassegna con la direzione artistica di Dacia Maraini. Al fuori festival Shirin Ebadi e Gino Strada.

Teatro sull’acqua, al via la rassegna con la direzione artistica di Dacia Maraini

“Teatro sull’acqua”, l’ottava edizione della rassegna si terrà ad Arona dal 5 al 9 settembre (con un fuori festival il 23 settembre insieme al premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi e il fondatore di Emergency Gino Strada). Il 29 agosto in piazza del Popolo la conferenza stampa. Un festival in crescita: «Punto di forza, la qualità e quantità della proposta di spettacolo e di incontri», dice Marco Chirotti, dirigente cultura per la Regione Piemonte. Ma non solo. «L’uso intelligente dell’ambiente e la valorizzazione del lago e del tessuto cittadino oltre all’aver creato una rete con operatori culturali del territorio: tra loro Teatro Coccia, LisLab, Teatro delle selve e Teatro società».

Record di giovani volontari

«Un festival culturale che ha un impatto sociale importante– commenta Luca Petruzzelli, presidente dell’associazione – Quest’anno abbiamo raggiunto un record con i 65 studenti dell’istituto Fermi di Arona, un esercito di volontari che gira per la città». «Siamo felici di sostenerlo, motivo di orgoglio e di crescita turistica ed economica – ha commentato il sindaco Alberto Gusmeroli – Una rassegna che coinvolge le tante realtà e tutti gli scenari di Arona. Può vantare la direzione artistica di Dacia Maraini, che sono felice riproporrà lo spettacolo della Centaura, dopo lo scritto su San Carlo. Non credo ci siano tante le località d’Italia e al mondo che possano vantare due testi teatrali per la città scritti da un personaggio di tale caratura come la Maraini, candidata al Nobel per la Letteratura».

In piazza del Popolo la prima di “Ma se mi toccano”

«Sono felice di questa intesa collettiva», ha detto la direttrice artistica Maraini in collegamento telefonico. Arriverà ad Arona oggi martedì, giornata di anticipazione del festival, e dialogherà con gli autori in piazza San Graziano. Ricco il cartellone degli ospiti: Massimo Cacciari, Maria Pia Veladiano, Lia Levi, Paolo Giordano, Daria Bignardi, Marco Balzano, Alessandro Robecchi, Simona Lo Iacono, Cristina Battocletti. «Quest’anno il tema toccato è quello del sacro» ha detto. Il Festival si apre con la prima (ore 21.15) in piazza del Popolo, di “Ma se mi toccano” (repliche il 6,7,8 settembre sempre alla stessa ora, spettacolo nato dalla collaborazione fra Teatro sull’Acqua e Fondazione Teatro Coccia).

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“In scena il teatro per la gente e con la gente”

«Maurizio De Giovanni autore sulla cresta dell’onda ha scritto la sceneggiatura con un vecchio Rossini settantenne, con una Napoli sul filo della memoria. Un testo legato al passato e al ricordo – spiega il regista Hervé Ducroux – Un festival che valorizza i luoghi, ma la sua unicità la fanno le persone: è questo a fare la differenza. In Italia ce ne sono tanti, ma ad Arona va in scena il teatro popolare, come deve essere il teatro: per la gente e con la gente. Come nell’800 quando il melodramma veniva tramandato attraverso le arie che cantava il popolo per le strade. E’ il gusto della bellezza e l’incredibile magia».

“Ad Arona si sta creando qualcosa di nuovo”

L’allestimento è in movimento: «Un po’ quello che succedeva nell’Ottocento quando il teatro nasceva da un’idea e le persone ci lavoravano. Ad Arona si sta creando qualcosa di nuovo, non nato a tavolino – ha spiegato il direttore musicale Matteo Beltrami – Gli ingredienti per uno spettacolo interessante ci sono, una contaminazione di generi». Il teatro e la lirica, attori professionisti e figuranti. «Anche Dacia, ma lei non lo sa – annuncia a sorpresa il regista raccontando del suo regalo per la Maraini –  incontrerà di nuovo, sul lago dopo tanti anni una grande amica, Maria Callas. Darà il la allo spettacolo». Per maggiori informazioni www.teatrosullacqua.it.

Maria Nausica Bucci