ExpoRisorgimento, nuova sede al Castello. Il segretario dell’associazione, gli Amici del Parco della Battaglia Onlus, che gestisce l’esposizione museale risorgimentale, Paolo Cirri: «Ora attendiamo la convenzione».

ExpoRisorgimento, nuova sede al Castello

La nuova casa ora c’è per ExpoRisorgimento: il Castello di Novara. Paolo Cirri, segretario dell’associazione, gli Amici del Parco della Battaglia Onlus, che gestisce l’esposizione museale risorgimentale fino a giugno allestita nei locali del Convitto Nazionale “Carlo Alberto” in via Greppi 11, dà notizia del prossimo trasloco. «Nella riunione del 13 aprile la Fondazione Castello ha deliberato la concessione dei locali. Noi attendiamo che la cosa sia messa nero su bianco, anche se questo è un passo più concreto rispetto ai precedenti. La deliberazione ora deve essere seguita da una convezione che definisca il nostro trasferimento previsto nella parte di nord est, la più antica del Castello. Il salone a piano terra della Torre della Rocchetta. Si tratta anche di discutere come gestire l’esposizione, a livello di spazio, di servizi e di uffici. Chiaro che ci sarà richiesta una apertura maggiore di quella garantita finora in via Greppi. Lo faremo con l’obiettivo di coinvolgere le scuole nella fruizione dello spazio. Noi stiamo già smantellando i locali del Convitto, ma il trasloco sarà completato solo a giugno».

Un patrimonio di 800 cimeli e 1.600 pubblicazioni

Trasloco imposto dalla diversa destinazione dei locali decisa dal consiglio di amministrazione del Convitto. Un patrimonio di 800 cimeli e 1.600 pubblicazioni: lo spazio di via Greppi raccoglie materiali unici, di grande rarità e interesse, provenienti dalle collezioni del Comune di Novara e da privati quali bandiere del 1848, la maschera funeraria di Cavour, uno dei tre originali esistenti, poi cimeli delle 5 Giornate di Milano, della Battaglia di Novara e delle guerre risorgimentali, stampe e raffigurazioni di valore artistico. Tutti documenti di grande rilievo che raccontano la storia di Novara e del territorio. E due eventi promossi dalla sezione novarese di Italia Nostra il 12 e 13 maggio prossimi richiameranno l’attenzione su questo patrimonio e su quello del Museo Rossini.
e.gr.