Domeniche al museo gratis, Novara c’è. L’assessore Iodice: «Alla Galleria Giannoni un incremento del 50% dei visitatori».

Domeniche al museo gratis, Novara c’è

Hanno fatto parlare le parole del ministro Alberto Bonisoli: «Dopo l’estate aboliremo le prime domeniche del mese gratuite nei musei». Questo il pensiero espresso a fine luglio dal titolare del dicastero che si occupa dei Beni culturali. Dal Nord al Sud era rimbalzata la polemica dando il via a un accesso dibattito in cui era intervenuto anche l’ex ministro Dario Franceschini che aveva introdotto le domeniche gratis nei musei. E portando sul tavolo i numeri raggiunti aveva difeso la sua iniziativa.

480 le realtà coinvolte

Ben 480 le realtà coinvolte in tutto il Paese quando, la prima domenica del mese, le porte si aprono gratuitamente ai visitatori. Il governo non ha ancora assunto alcuna misura dopo le parole di questa estate. L’idea, come emerso dalle dichiarazioni di Bonisoli, era quella di rivedere il tutto lasciando la gestione ai singoli musei. Il ministro, in visita domenica ad Arona durante il festival Il Teatro sull’Acqua, non ha fatto dichiarazioni in merito dal palco, ma in via ufficiosa ha anticipato che nei prossimi giorni verrà spiegato il piano che porterà ad aumentare la gratuità per l’entrata nei musei.

Iniziativa di successo

A Novara la misura introdotta quattro anni fa che riscontro ha avuto? «Senza dubbio positivo – commenta Emilio Iodice, assessore comunale alla Cultura -. Guardando i numeri possiamo parlare di iniziativa che ha avuto successo». A Novara sono interessati dalla gratuità la prima domenica del mese il Museo di storia naturale Faraggiana Ferrandi e la Galleria Giannoni.

Alla Giannoni incremento del 50% dei visitatori»

«Il museo di storia naturale è gratuito sempre – ha precisato Iodice – per cui dobbiamo valutare i dati della Giannoni. Domenica 2 settembre i visitatori, tra Pinacoteca e Sala dell’Accademia, dove era allestita una mostra, sono stati 100. 150 le persone che sono entrate alla Giannoni la prima domenica di luglio. Rispetto alle domeniche a pagamento si registra un incremento del 50%. Segno che il pubblico gradisce l’iniziativa. Noi procediamo in questa direzione».

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«La gratuità non premia sempre»

Quale commento all’uscita del ministro? «Paradossalmente forse le parole di Bonisoli avevano un altro scopo, quello di coinvolgere ancora di più le persone –ancora Iodice -. La gratuità non premia sempre, anche se sul piano dell’offerta culturale ogni tanto iniziative come queste possono aumentare l’attenzione delle famiglie e dei giovani verso eventi ai quali non accedono frequentemente. Magari non ci sono soldi da spendere per alcune manifestazioni, ma si trovano per un concerto rock o per una partita di calcio».

Apertura serale in occasione delle Giornate europee del patrimonio

«Credo si debba cercare di mediare tra le due esigenze – continua l’assessore – ma visto il successo continuiamo a garantire l’accesso gratuito alla Giannoni la prima domenica del mese. E in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, a cui il Comune di Novara ha aderito, sabato 22 e domenica 23 settembre proporremo un’apertura serale supplementare al Museo Faraggiana Ferrandi e alla Giannoni. Nell’ottica di favorire un maggior accesso alle sale del Broletto abbiamo pensato a un biglietto simbolico di 1 euro per stimolare le persone perché a volte il gratuito non viene apprezzato». Paese che vai usanza che trovi. Cultura gratis? A Londra (che ha ben altri numeri quanto a visitatori) si entra gratis nei musei. Questione di scelte. L’importante è il risultato: che la cultura abbia una fruizione sempre maggiore. In un Paese dal patrimonio infinito.

Eleonora Groppetti