Contaminazioni culturali, festival di musica e teatro con istituto Brera e associazione Ri-Nascita. Suoni dal mondo per creare un ponte fra luoghi lontani.

Contaminazioni culturali, festival di musica e teatro con l’istituto Brera e l’associazione Ri-Nascita

Per la prima volta a Novara si propone un Festival dal titolo “Contaminazioni culturali”. L’idea nasce da una collaborazione tra il Civico Istituto Musicale Brera e l’associazione Ri-Nascita. Il festival desidera  mostrare le diverse forme espressive che provengono da luoghi lontani e diffondere la molteplicità delle espressioni culturali. Attraverso il festival verranno presentati artisti di aree geografiche differenti che diventano il tramite per accedere al patrimonio culturale vivente. Si utilizzeranno forme espressive dell’arte quali la musica e il teatro.

Un ponte tra le culture

Il Festival è sostenuto da Fondazione Banca Popolare di  Novara, Reale Mutua Agenzia Novara Morè and Partners Assicurazioni, Al Calice di Vino di Roberto Squarini. La rassegna prevede 3 spettacoli nell’anno 2018. Tutti gli eventi saranno alle 17 all’Auditorium dell’Istituto Brera. Si inizia il 14 ottobre con Jussur project – Un ponte tra le culture. L’ensemble è formato da Helmi M’hadhbi, Oud dalla Tunisia (composizione), Angel Ballester da Cuba (fiati), Sanjay Kansa Banik dall’India (Tabla), Dalal Suleiman italopalestinese (voce/danza), dall’Italia Umberto Colbacchini (chitarra).

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Tra Giappone, Tanzania, Brasile e Italia

Il 4 novembre  si prosegue  con il Tinsagu Project – Viaggio tra la tradizione nipponica e                   partenopea con la voce di Akiko Kozato dal Giappone e la chitarra di Walter Lupi. Infine il 2 dicembre Raindrops – Coinvolgere e divertire con un linguaggio universale. Il concerto sarà animato da Eva Feudo Shoo (chitarra a 7 corde e voce, Tanzania/Italia), Dario Bersanini (sassofono tenore, Italia) e Marzia Savoldi (batteria, Brasile/Italia).

v.s.