Cda Teatro Coccia, rientrate le dimissioni. Accolta dai quattro consiglieri la richiesta del sindaco Canelli. Riprende l’iter per la designazione del nuovo direttore del teatro novarese.

Cda Teatro Coccia, rientrate le dimissioni

Dimissioni rientrate, il Cda della Fondazione Teatro Coccia è di nuovo al completo. Come richiesto dal sindaco Canelli tornano al loro posto i consiglieri dimissionari: Pietro Boroli, Federica Cristina, Anna Chiara Invernizzi e Carlo Robiglio. Al centro dello scontro il clima conflittuale nato in seno al consiglio di amministrazione spaccato in due. Da una parte la presidente Carmen Manfredda che si è pronunciata per la candidatura di Gianna Fratta a nuovo direttore del teatro. Dall’altra i quattro componenti favorevoli alla scelta di Antonio Calbi che ha però rinunciato all’incarico. La divergenza di vedute ha portato alle dimissioni dei quattro consiglieri. Dimissioni ora rientrate.

Accolta la richiesta del sindaco

Nel pomeriggio del 26 aprile, insieme e in accordo con i soci sostenitori, il sindaco, in qualità di presidente dell’Assemblea dei soci della Fondazione Teatro Coccia ha incontrato i quattro consiglieri di Amministrazione dimissionari. “E’ stato chiesto loro – spiega il sindaco – di ritirare le dimissioni e proseguire il lavoro fin qui svolto, pur in condizioni di conflittualità dell’ultimo periodo, nell’interesse della Fondazione Teatro Coccia, procedendo quindi speditamente nell’individuazione del nuovo direttore. Riteniamo infatti che le eccellenti personalità presenti nel CdA, ognuna per la prestigiosa storia professionale che li caratterizza, rappresentino un insieme che, nel pieno rispetto della collegialità richiesta dallo Statuto, possa svolgere il delicato compito che, in questo momento, viene loro richiesto dalla città di Novara”.

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Riprende l’iter per la designazione del nuovo direttore

“Abbiamo accolto con estremo piacere la loro disponibilità ad accettare questa nostra richiesta – prosegue il primo cittadino – che è nel segno della continuità con le scelte a suo tempo avviate. Per questo e per il grande senso di responsabilità dimostrato li ringraziamo. Siamo sicuri che, nonostante questa battuta d’arresto nell’iter procedurale di individuazione del nuovo direttore, non ci sarà ripercussione alcuna sia sull’operatività presente e futura del Teatro, sia anche sulla qualità della proposta culturale e sulla continuità di programmazione”.

Eleonora Groppetti