Arte novarese, ricominciano le conferenze del venerdì promosse dall’assessorato alla Cultura.

Arte novarese, ricominciano le conferenze del venerdì

Ricomincia questo venerdì, 23 novembre, il ciclo di conferenze “I venerdì dell’arte novarese” promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune. “L’iniziativa – spiega l’assessore alla Cultura Emilio Iodice – è organizzata in collaborazione con la Soprintendenza e con l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e ha come obiettivo quello di far conoscere, attraverso una serie di incontri, i principali momenti della cultura materiale, figurativa ed architettonica di Novara dall’Antichità fino al Novecento, mettendone in luce il rapporto con le contemporanee vicende italiane ed europee. Si tratta di un importante contributo alla valorizzazione del nostro patrimonio attraverso un’opera di divulgazione affidata a relatori altamente qualificati e competenti”.

Valorizzazione del patrimonio cittadino

Gli interventi previsti per ciascun incontro, infatti, sono a cura di esperti che operano nelle principali istituzioni del territorio o che hanno studiato, con particolare attenzione e risultati innovativi, i temi locali. “I contenuti – aggiunge l’assessore – sono rivolti al grande pubblico e permetteranno, tra l’altro, di approfondire alcuni temi oggetto di importanti appuntamenti previsti nei prossimi mesi o al centro del dibattito cittadino, come il 150° della cattedrale di Antonelli, al quale sarà dedicato uno specifico calendario di iniziative”.

Luoghi simbolo

Anche le sedi che ospiteranno gli incontri sono parte integrante del tessuto monumentale cittadino e, in alcune occasioni, saranno esse stesse oggetto degli appuntamenti dal Vescovado alla “sala del Compasso” nella basilica di San Gaudenzio, dal Museo Faraggiana al Palazzo San Paolo. L’ingresso è gratuito.

Il programma fino a giugno 2019

Ecco quindi il programma completo delle conferenze che si tengono sempre di venerdì alle 17.30. Il 23 novembre nella Sala della Maddalena al Palazzo Vescovile “L’altare nuovo per il Duomo: da Antonelli a Thorvaldsen. Influssi e protagonisti del Neoclassicismo europeo a Novara” con Paolo Mira,  Ufficio Beni Culturali della Diocesi. Il 14 dicembre stessa location per “Voci Antiche: iscrizioni celtiche dal Novarese e dai territori vicini” con Francesco Rubat Borel, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Vco e Vercelli.

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La collezione Giannoni

Il 18 gennaio nel Salone Arengo del Broletto “La collezione Giannoni: un caso esemplare di collezionismo borghese agli inizi del XX secolo” con Benedetta Brison della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. Il 25 gennaio nella Basilica di San Gaudenzio “Le sculture di Beretta per lo scurolo di San Gaudenzio: la meraviglia degli spazi barocchi” con Marina Dell’Omo, già della Soprintendenza. Il 1° febbraio alla Fondazione Faraggiana “Da Creta a Novara: la strana presenza di una famiglia cretese in Transpadana” con Enrica Culasso Gastaldi, Università di Torino. Il 15 Febbraio nel Salone Arengo del Broletto “Novara vista da Milano: le frontiere del ducato sforzesco” con Marco Albertario, Museo Tadini, Lovere. Il 1° marzo ancora all’Arengo “Da convento a sede della Soprintendenza: storia, architettura e trasformazioni di Palazzo San Paolo a Novara” con Annalisa Ferrante e Chiara Galvan della Soprintendenza.

I volti del classico

Il 22 marzo nella Sala della Maddalena al Palazzo Vescovile “I volti del classico: la pittura del primo Ottocento a Novara” con Francesco Gonzales, Ufficio Beni Culturali della Diocesi. Il 5 aprile ancora nella Sala della Maddalena per “Dalla Puglia a Novara: vasi classici ed ellenistici al Museo della Canonica” con Elisa Lanza della Soprintendenza. Il 10 maggio nella Sala del Compasso della Cupola di San Gaudenzio “Spunti di protostoria novarese” con Lucia Mordeglia della Soprintendenza.  Il 24 maggio alla Fondazione Faraggiana “Architettura del Novecento a Novara: il palazzo delle Poste” con Cristina Natoli della Soprintendenza. Infine il 7 giugno nella Sala del Compasso “Novara, aggiornamenti archeologici” con Francesca Garanzini della Soprintendenza.

v.s.