Uccise il patrigno, confermati 6 anni. Davide Gabasio, 47 anni, era stato colpito con un coltello in casa a Novara.

Uccise il patrigno, confermati 6 anni

Sentenza d’Appello, mercoledì a Torino, per Andrea Corallo, il 30enne fermato per il delitto di Davide Gabasio, muratore di 47 anni e ‘patrigno’ del giovane. L’omicidio è avvenuto il 14 marzo 2015, più o meno all’ora di pranzo, in un alloggio di via Juvarra 5, alla Rizzottaglia, a Novara.
I giudici torinesi hanno condannato il giovane a 6 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale. E’ stata quindi confermata la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Novara il 6 settembre del 2016, quando il giovane è stato processato con rito abbreviato. Secondo i giudici della Corte d’Appello non ci sarebbe alcuna legittima difesa, come invece ha sostenuto sin dall’inizio il suo difensore, l’avvocato Annalisa Lipari del Foro di Novara. Il 30enne, stando ai giudici torinesi, quindi, avrebbe colpito con un coltello Gabasio, sapendo di poterne determinare la morte. Il difensore ha già annunciato che ricorrerà in Cassazione.

Monica Curino

Leggi anche:  Aggressione al Ryan's, trovati e denunciati i responsabili

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 15 settembre 2018