Trovati con cocaina e shaboo, arrestati due uomini residenti a Romentino e Galliate. I Carabinieri li hanno bloccati a Novara in corso Trieste.

Trovati con cocaina e shaboo, arrestati due uomini residenti a Romentino e Galliate

Nella serata del 9 settembre i Carabinieri della Stazione di Novara hanno arrestato Y. E. A., 28enne, residente a Romentino ma di fatto domiciliato a Galliate, e H. C., 39enne, abitante a Trecate. Entrambi cittadini marocchini, erano già noti alle forze dell’ordine. I Carabinieri, impegnati in attività di prevenzione in corso Trieste a Novara, hanno controllato una autovettura Volkswagen Golf, a bordo della quale viaggiavano due uomini. Insospettiti da alcuni dettagli e dal comportamento dei due, i militari hanno proceduto ad una perquisizione del veicolo.

La droga in auto e in casa

Perquisizione che consentiva il rinvenimento di 10,550 gr. di cocaina e di 2,83 gr. di sostanza stupefacente denominata “shaboo”, il tutto occultato all’interno del vano dell’airbag anteriore della vettura. A seguito del rinvenimento dello stupefacente sono state effettuate ulteriori verifiche che hanno portato al rinvenimento, a seguito di perquisizione domiciliare, di ulteriori 47,505 di cocaina. A conclusione degli accertamenti entrambi i fermati venivano tratti in arresto, in attesa del rito direttissimo (uno è stato associato alla casa circondariale di Novara, l’altro sottoposto agli arresti domiciliari). L’Arma ricorda che “gli effetti della droga sintetica denominata shaboo sono molteplici e altamente dannosi a livello psicofisico oltre a creare subito dipendenza, è causa di ansia, tensione, sbalzi di umore e aumento della pressione arteriosa che potrebbe causare un ictus o addirittura la morte”.

Leggi anche:  BioBene Festival, in arrivo la seconda edizione della fiera del benessere

Arresti domiciliari per un uomo di Mezzomerico

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Oleggio, a Mezzomerico hanno invece dato esecuzione ad un ordine di espiazione di pena in regime di detenzione domiciliare emesso dall’ufficio esecuzione penali della Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino nei confronti di I. C., classe 1970, di origini siciliane. L’uomo, residente a Mezzomerico, è stato sottoposto dai militari alla detenzione domiciliare. Deve espiare la pena di 1 anno 1 e 6 mesi 6 di reclusione per il reato di furto aggravato.
m.d.