Traffico internazionale di droga, sgominata rete di spaccio tra Val d’Ossola, Calabria e Canton Ticino. Tredici gli arresti con l’operazione “Santa Cruz”.

Traffico internazionale di droga, sgominata rete di spaccio

Sono 13 le persone arrestate con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, la mattina di lunedì 7 maggio, dalla Polizia di Stato tra val d’Ossola e Calabria. L’ultimo arresto è avvenuto alla stazione di Gallarate a conferenza stampa ancora in corso per l’illustrazione dei dettagli in Questura a Verbania. L’indagine, partita nell’aprile 2017, ha consentito di smantellare una rete di spaccio operante tra Calabria, Val d’Ossola e Canton Vallese.

Operazione “Santa Cruz”

L’operazione “Santa Cruz” è scattata all’alba e ha visto impegnate le squadre mobili di Verbania, Reggio Calabria, Milano e gli agenti del commissariato di Polizia di frontiera di Domodossola. Dodici gli arresti eseguiti al domicilio degli inquisiti. L’ultimo, quello del presunto capo Giovanni Rosario Russo, 66 anni, in tarda mattinata, come detto, mentre era in corso la conferenza stampa. Gli altri arrestati sono Mario Rodà, Giovanni Praticò, Marcello Lanfranchi, Rocco Bottone, Francesco Arì, Andrea Tondetta, Claudio Roperti, Francesco Infuma, Diego Manurini, Pietro Rocco Condemi, Annunciato Iaria, Francesco Barbaro.

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Progetto di rapina in Portogallo

Che la banda operasse su scala internazionale è emerso non solo dall’attività di export dall’Ossola al Vallese ma perchè tra le fonti di autofinanziamento, oltre ai furti, ci fu anche un progetto, poi sfumato, di rapina in Portogallo. Oltre agli arresti sono stati sequestrati 300 grammi di cocaina, 1,2kg di marijuana e dei bilancini di precisione. Alcuni degli arrestati sono risultati avere legami con la ‘ndrangheta. Non sono emersi però elementi tali da far pensare che quella appena smantellata fosse un’associazione di stampo mafioso.

m.r.