Ha perso l’equilibrio mentre stava attraversando il torrente ed è stato trascinato sott’acqua dalla corrente, senza più riemergere. E’ morto così Gianfranco Frattini, 64 anni, di Gargallo. La tragedia si è consumata questa mattina in Valle Vigezzo, davanti agli occhi dell’amico, attonito, con cui il novarese era a pesca. E’ successo nel greto del torrente Melezzo Orientale, in località Isella, una delle frazioni di Re. Frattini è morto probabilmente per annegamento ma potrebbe anche essere stato colto da un malore: saranno gli esami autoptici a chiarire la causa del decesso. Trascinato a valle per una decina di metri, il corpo, finito sott’acqua, è rimasto incastrato sotto una roccia.

Scivola nel torrente, difficile il recupero

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Domodossola e del distaccamento di Santa Maria Maggiore, mentre dal Comando provinciale di Verbania sono partite le unita fluviali del Saf. Alle operazioni di recupero della salma hanno preso parte anche gli uomini del soccorso alpino vigezzino e del Safg. E’ stato necessario effettuare alcune manovre con le corde: la corrente in quel tratto di fiume è infatti particolarmente forte. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia, oltre all’elicottero del 118 e all’ambulanza della Valle Vigezzo. La dinamica della tragedia è al vaglio dei Carabinieri di Santa Maria Maggiore.

Nello stesso punto un altro morto

Una disgrazia, quella di oggi, che riporta alla mente un analogo triste episodio: nello stesso tratto di fiume, solo poco più a valle, il 18 aprile del 2015 aveva perso la vita un canoista tedesco, rimasto anch’egli intrappolato sotto le rocce, nelle fredde acque del Melezzo.
Marco De Ambrosis