Nella giornata di oggi  a S. Maurizio d’Opaglio  i Carabinieri Forestale hanno effettuato un’operazione di controllo su ditte di cromatura metalli ed operanti nel campo delle rubinetterie. I controlli sono stati avviati a seguito dei recenti illeciti sversamenti registrati domenica scorsa in prossimità delle aree rivierasche del Lago d’Orta, sul territorio di S. Maurizio d’Opaglio.

Alle operazioni hanno partecipato i Carabinieri Forestale di tutte le dipendenti Stazioni del Gruppo di Novara, unità di Carabinieri delle Stazioni territoriali di Alzo di Pella, Gozzano ed Orta, Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Novara e tecnici di Arpa Novara. Secondo quanto reso noto dal Comando provinciale, le operazioni “sono  state indirizzate ad esercitare un’azione di prevenzione contro ogni illecita gestione di rifiuti e, più specificamente, allo scopo di impedire ogni ulteriore violazione a danno del Lago e nell’ambito di tale settore produttivo”.  Per i militari “La gestione illegale degli scarti delle produzioni industriali nel settore delle rubinetterie, per quanto localizzato, presenta ancora una certa diffusività. Ciò, d’altronde, oltre a rappresentare un grave danno per l’ambiente e per la salute pubblica, causa anche un vulnus economico non secondario, ponendo le aziende che operano nell’illegalità in una sleale posizione concorrenziale nei confronti delle tante aziende che agiscono legalmente”.

Per i militari il reato pone “le aziende che operano nell’illegalità in una sleale posizione concorrenziale nei confronti delle tante aziende che agiscono legalmente”

L’azione congiunta dei vari reparti dell’Arma, con il contributo di Arpa “come dimostrato dalle svariate analoghe attività già svolte in passato,consente di realizzare sinergie ottimali per assicurare la migliore tutela del patrimonio ambientale e della salute pubblica”.

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L’azione di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane.

m.d.