Denunciata la proprietaria dell’animale aggressore

I Carabinieri Forestale della Stazione di Santa Maria Maggiore hanno denunciato per lesioni colpose una donna di cinquanta anni abitante nella frazione Finero di Malesco. Il proprietario di un cane di piccola taglia, rimasto sbranato e ridotto in fin di vita, a seguito dell’aggressione subita da parte
di un grosso esemplare di Pastore del Caucaso, si era, infatti, recato in caserma per sporgere denuncia. Per difendere il proprio animale l’uomo aveva riportato lesioni e tagli alla mano ed all’avambraccio. Dalla ricostruzione dei fatti effettuata dai militari l’attacco è avvenuto mentre l’uomo passeggiava con il proprio cane lungo un sentiero limitrofo al centro abitato di Finero. Sul sentiero ha incrociato e subito l’aggressione del Pastore del Caucaso, lasciato completamente libero. La proprietaria del cane da pastore presente nelle vicinanze, udite le urla, è intervenuta ma non è stata in grado di richiamare e gestire il proprio animale che ha un peso di circa 80 kg. L’uomo aggredito, riportando egli stesso lesioni, è riuscito a liberare il proprio cane rimasto gravemente ferito nel corso dell’attacco. Assieme al veterinario dell’Asl, i militari della Stazione hanno quindi effettuato un’ispezione dove era custodito del Pastore del Caucaso al fine di verificare le metodologie di gestione dell’animale. Dagli accertamenti è emersa “la necessità che il padrone dell’animale metta in sicurezza le aree di stazionamento del cane, dotandosi di apposite recinzioni e sistemi che ne inibiscano l’uscita all’esterno”. È stata inoltre “appurata e sanzionata amministrativamente l’omessa somministrazione al cane dei vaccini previsti”.

In passato episodi simili non denunciati

Dalle indagini svolte è stato inoltre rilevato come già in precedenza fossero avvenuti episodi simili ma che non erano stati denunciati. Pertanto il sindaco di Malesco ha adottato un’ordinanza apposita nei confronti del proprietario del Pastore del Caucaso affinché “non lasci ulteriormente incustodito l’animale”. Nel caso in cui porti il cane in zone urbane oppure aperte al pubblico o comunque alla presenza di bambini dovrà inoltre condurlo sempre con guinzaglio corto e con al seguito apposita museruola da utilizzare obbligatoriamente all’interno di edifici pubblici, esercizi commerciali o mezzi di trasporto pubblico. Nella stessa ordinanza viene poi suggerita la sottoscrizione di apposita polizza per responsabilità civile da danni causati dall’animale nonché la necessità di sottoporre l’animale ad addestramento e visita comportamentale. La proprietaria del Pastore del Caucaso è stata denunciata a piede libero per il reato di lesioni colpose. Dovrà inoltre rispondere civilmente per i danni arrecati dall’omessa custodia del proprio cane.

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m.d.