Ordigni bellici ritrovati nel parco dei dei Lagoni di Mercurago. Sono stati fatti brillare dagli artificieri dell’Esercito.

Ordigni bellici ritrovati nel parco dei dei Lagoni di Mercurago

Sono stati rinvenuti al Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago ordigni bellici della Seconda Guerra Mondiale. A causa anche del ritiro delle acque per via delle scarse precipitazioni del periodo, in mezzo ad una palude, sono emerse due bombe inesplose. Le hanno scoperte alcune guardie del parco durante la pulizia dei bordi del Lagone nella giornata di giovedì 6 settembre e il ritrovamento ha costretto alla chiusura del Parco dei Lagoni a Mercurago per ragioni di sicurezza. Mentre i carabinieri programmavano l’intervento degli artificieri, si è ritenuto opportuno vietare l’accesso.

Chiusura del sito per ragioni di sicurezza

Il primo cittadino Arona Alberto Gusmeroli, di concerto con i colleghi sindaci dei comuni di Comignago, Dormelletto e Oleggio Castello, ha predisposto infatti nella giornata di giovedì, la chiusura di tutti gli accessi al sito. «Nessuna possibilità che gli ordigni risalenti al secondo conflitto mondiale esplodano – ha rassicurato Gusmeroli – ho disposto l’ordinanza di chiusura immediata per tutelare l’incolumità pubblica fino alla completa messa in sicurezza dell’area. I residenti possono accedere tranquillamente alle loro abitazioni, evitando di avvicinarsi all’area appositamente delimitata». Nella giornata di venerdì sul posto sono arrivati gli artificieri dell’esercito, i carabinieri l’Aib protezione civile, i guardia parco, la Croce rossa e la Polizia locale. I due ordigni erano troppo potenti per farli brillare sul posto, come ha comunicato il sindaco, e sono così stati prelevati e portati in una cava per farli brillare, Il parco è stato riaperto al pubblico.
m.n.b.