Morto in casa da due mesi, le mosche danno l’allarme. La presenza degli insetti ha insospettito i vicini che hanno chiamato la Polizia municipale.

Morto in casa da due mesi, le mosche danno l’allarme

Sarebbe morto in casa da almeno due mesi Ugo Elsi, 76 anni, trovato in avanzato stato di decomposizione dalla polizia municipale di Stresa nel pomeriggio di giovedì 19 aprile. Al periodo presumibile del decesso polizia municipale, Volante e polizia scientifica arrivata da Verbania per i rilievi del caso, sono risalite sulla base delle testimonianze dei vicini che hanno dato l’allarme. Avevano notato attorno alla finestra aperta nell’alloggio della villetta di via Dante abitato dal 76enne uno sciame di mosche attirate dal fetore.

La presenza degli insetti ha insospettito i vicini

Solo l’improvviso rialzo della temperatura e l’arrivo delle mosche ha insospettito i vicini che si sono ricordati dei due mesi trascorsi dall’ultima volta che l’avevano visto. Ipotesi avvalorata dalla data di ricevimento delle bollette trovate nella cassetta della posta, vecchie di due mesi. La posizione del cadavere, riverso a terra, avvalora la tesi del malore. Elsi si era trasferito a Stresa da Domodossola nel 2003. In città non era molto conosciuto e non avrebbe avuto rapporti di amicizia o di conoscenza tali da indurre qualcuno a preoccuparsi della sua assenza.

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Mauro Rampinini