La boxe novarese piange il suo maestro. Francesco Spina, presidente della Novara Boxe, si è spento a 72 anni.

La boxe novarese piange il suo maestro

Il mondo della boxe novarese piange Francesco Spina. Il presidente della Novara Boxe, gloriosa associazione cittadina, si è spento giovedì all’età di 72 anni dopo una lunga malattia.
Una vita spesa sul ring, prima come pugile e poi come tecnico e dirigente. “Cisco”, così veniva soprannominato, era l’autentica anima della società. In gioventù ottimo peso welter prima come dilettante alla fine degli anni Sessanta e poi con una parentesi da professionista fino al 1972, l’anno di nascita del figlio, appesi i guantoni al chiodo si è rivelato un ottimo insegnante prendendo l’eredità del suo maestro Pierino Biscaldi. Un lavoro che ha portato diversi atleti a conquistare svariati titoli nazionali.

Francesco Spina si è spento a 72 anni

Con la successiva nomina a presidente, carica che ricopriva da diversi anni, Francesco Spina ha a sua volta contribuito a formare come tecnici tanti suoi ex allievi, ridando luce alla Novara Boxe, tornata a splendere nel panorama pugilistico. La società novarese lo ha voluto ricordare con queste brevi, ma significative parole: “La sua scomparsa lascia un vuoto enorme in quella palestra che per tanti anni lo ha visto impegnato prima di arrendersi a quella maledetta malattia nel suo ultimo incontro. Ciao Cisco!”. Aggiungiamo noi soprattutto dal punto di vista umano. Una persona squisita, sempre sorridente e disponibile ogni volta che arrivava in redazione a portare un suo comunicato rigorosamente scritto a mano e le foto dei suoi ragazzi.
Lascia la moglie Rosalba, i figli Emanuele e Moreno; quest’ultimo fin da ragazzo ha ereditato dal papà la passione per lo sport e attualmente ricopre la carica di direttore sportivo della sezione hockey su pista della Polisportiva San Giacomo. I funerali si svolgeranno oggi alle 14 nella chiesa parrocchiale di Santa Rita.
Paolo De Luca