Guardia Costiera in aiuto ai diportisti in difficoltà sul lago Maggiore sorpresi dall’improvviso mutamento delle condizioni meteorologiche.

Guardia Costiera in aiuto ai diportisti in difficoltà sul lago Maggiore

guardia costiera lago maggiore Diverse le richieste di soccorso arrivate ieri pomeriggio alla Sala Operativa del 2° Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore – Guardia Costiera, con base operativa a Solcio di Lesa, sia dal Numero Blu 1530 che dal Numero Unico di Emergenza 112. Erano le ore 15:30 circa quando sul lago un improvviso mutamento delle condizioni meteorologiche ha colto di sorpresa numerosi diportisti che già dalla mattinata, complici le elevate temperature, si erano riversati sulle acque lacustri con i propri natanti.  La macchina dei soccorsi, già in preallarme a seguito di un’allerta meteo diramata dalla Prefettura di Verbania, non si è fatta trovare impreparata. Grazie alla sinergia tra gli uomini ed i mezzi della Guardia costiera e dei Vigili del Fuoco si sono riuscite a fronteggiare tutte le emergenze.

Una barca a vela capovolta

In particolare, sono due gli interventi di soccorso che hanno visto impegnati i soccorritori.  La prima segnalazione riferiva di una barca a vela capovolta in prossimità del porto di Laveno Mombello (VA). Il Comando del Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore – Guardia Costiera ha richiesto l’intervento di un’unità dei Vigili del Fuoco di Verbania che prontamente ha raggiunto la posizione indicata. E’ stata quindi prestata assistenza all’unità ed alle persone in difficoltà, già recuperate ed assistite sul posto da un altro diportista di passaggio.

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Natante arenato a Ranco

guardia costiera lago maggiore La seconda richiesta proveniva dagli occupanti di un natante a vela in balia delle onde arenato in località Ranco (VA). Proprio l’improvviso mutamento delle condizioni meteo, caratterizzate da un forte vento, aveva visto il formarsi in brevissimo tempo di moto ondoso. L’autorità coordinatrice del soccorso, il locale Comando della Guardia Costiera di Solcio di Lesa, ha inviato sul posto il proprio battello pneumatico G.C. A72, già in pattugliamento nelle acque del basso lago. Non appena giunti sul posto, i soccorritori, valutando la possibilità di disincaglio dell’unità e recupero degli occupanti, hanno ritenuto necessario l’intervento di operatori in acqua. Hanno pertanto richiesto l’ausilio di un’unità dei Vigili del Fuoco. Di lì a poco è giunto il battello pneumatico FB12 del Comando Provinciale VV.F di Varese che con i suoi operatori di superficie ha disincagliato l’unità da diporto che ha poi fatto rientro al proprio approdo con le due persone soccorse a bordo in buone condizioni di salute, assistita dal G.C. A72 della Guardia Costiera. Si ricorda che, sul tutto il territorio nazionale, è attivo, 24 ore su 24, il numero blu 1530 per ogni emergenza in mare e sui Laghi Maggiore e Garda.

v.s.