Furti d’auto, fermato gruppo di specialisti.  Risvolti novaresi per un’operazione dei Carabinieri di Milano.

Furti d’auto, fermato gruppo di specialisti

Vi sono risvolti novaresi nell’operazione condotta all’alba di sabato scorso dai carabinieri del Comando Provinciale di Milano. Nelle province di Milano, Novara e Pavia, è stata emessa dal gip del Tribunale di Pavia un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone, 7 cittadini albanesi, 4 italiani e 1 di nazionalità ungherese. Sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti, rapina, riciclaggio, ricettazione, detenzione, porto in luogo pubblico di arma comune da sparo e violenza a Pubblico Ufficiale. Il gruppo era specializzato soprattutto in furti di automobili. In provincia di Novara è stata eseguita una delle ordinanze di custodia cautelare in carcere a Castelletto Ticino.

Indagine dei Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso

I Carabinieri di Milano con il supporto dei colleghi della compagnia di Arona hanno arrestato, a casa della convivente, Z. F., 29 anni, di nazionalità albanese, con precedenti penali. L’uomo è stato condotto nel carcere di Novara a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Abbiategrasso (Milano) e coordinata dalla Procura della Repubblica di Pavia, è partita dal monitoraggio di garage ed officine situati ad Abbiategrasso, Zibido San Giacomo (Mi), Rosate (Mi) e Bornasco (Pavia). Erano utilizzati dalla “banda” come basi logistiche per l’occultamento dei veicoli rubati. Secondo quanto reso noto dall’Arma “gli approfondimenti investigativi hanno consentito di delineare i ruoli, il modus operandi e le dinamiche associative, nonché di attribuire al gruppo il riciclaggio di 11 autovetture provento di furto”.

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Nozze saltate

Le macchine venivano smontate in pezzi destinati al mercato nero dei ricambi. Alla banda è attribuita anche la commissione di 25 furti in abitazione, di cui uno tramutatosi in rapina impropria. Tra gli arrestati i militari hanno individuato, in particolare, tre figure. Si tratta di “un cittadino italiano titolare di un’officina di carrozzeria, a capo di diversi collaboratori, i quali, in tempi rapidissimi, smontavano le autovetture provento di furto per ricavarne pezzi di ricambio, un cittadino albanese, a capo di una banda di connazionali dediti ai furti in abitazione e di automobili di cospicuo valore commerciale, un cittadino ungherese, il quale, consapevole della provenienza illecita dei materiali, li acquistava e li rivendeva in Ungheria”.
Particolare curioso il carrozziere italiano, 46 anni, è stato arrestato poche ore prima del suo matrimonio in programma nel Milanese alle 11 di sabato mattina. I carabinieri sono andati a casa sua all’alba. Alla cerimonia erano invitate un centinaio di persone. Il suo testimone di nozze sarebbe stato l’albanese arrestato a Castelletto Ticino.
m.d.