Fabio Carnemolla, l’ultimo commosso saluto a Bellinzago al giovane che ha perso la vita durante un’escursione in montagna.

Fabio Carnemolla, l’ultimo commosso saluto a Bellinzago

Ieri, giovedì 18 ottobre, in una chiesa parrocchiale gremita la comunità bellinzaghese (e non solo) ha salutato Fabio Carnemolla. Il 26enne ha perso la vita sabato scorso durante un’escursione in montagna.  Ad attendere il feretro, arrivato a Bellinzago alle 14 direttamente dalla Francia, un grande striscione con scritto “Fabio vive” che gli amici avevano appeso sulla casa di fronte alla chiesa e un quadro che ritraeva Fabio in vetta con dei palloncini colorati. Palloncini identici sono stati sistemati sulla bara e poi lanciati in cielo dopo il funerale dagli amici del ragazzo.

Ogni piccola cosa andrà bene

Tanta commozione e momenti di silenzio hanno accompagnato la messa officiata da don Gabriele Vitiello. “E’ difficile tornare alla normalità e alla gioia. E’ necessario affidarsi alla fede, per far sì che Fabio raggiunga l’ultima vetta, lui che adesso vive nella gioia vera” ha detto il sacerdote durante l’omelia raccomandando a tutti di stringersi intorno ai cari di Fabio: la mamma Grazia Bovio anzitutto, poi papà Salvatore, la sorella Valentina con Andrea e la fidanzata Magda. Parole di conforto, così come le note scelte per accompagnare l’uscita dalla chiesa del feretro: la canzone “Three Little Birds” di Bob Marley che ricorda che “Every little thing gonna be alright”, ogni piccola cosa andrà bene.

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l.pa.