Catturato Cesare Battisti, plauso anche a Novara. La cattura del terrorista latitante Cesare Battisti avvenuta sabato in Bolivia, dove si trovava, secondo quanto riportato dalle agenzia di stampa, da diversi giorni con documenti falsi, ha avuto inevitabilmente eco anche a Novara.

Soddisfatto Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai Pac

“E’ fatta. Credo sia la volta buona”: con queste parole ha commentato l’arresto in Bolivia di Cesare Battisti, Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai Pac (il gruppo terroristico di sinistra in Italia proletari armati per il comunismo)  in una sparatoria in cui lui stesso rimase ferito e perse l’uso delle gambe.”Forse davvero è una buona giornata”, ha detto parlando con l’Ansa. “Non oso pensare che ora possa trovare un escamotage. Sarebbe da scriverci un libro”.

Cesare Battisti rientrerà in Italia nelle prossime ore

Cesare Battisti è stato arrestato mentre si trovava a Santa Cruz de La Sierra. “Rientrerà in Italia nelle prossime ore. Ringrazio le autorità boliviane.”, così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
“L’arresto dell’ergastolano Cesare Battisti rappresenta una notizia importante anche per Novara, la città dove vive Alberto Torregiani, paralizzato dall’età di 15 anni in seguito all’agguato, in cui morì il padre, per opera dei Pac di Battisti: finalmente un po’ di giustizia!”: è il commento di Gaetano Nastri, senatore di Fratelli d’Italia. “Adesso aspettiamo che venga consegnato all’Italia e finisca in prigione, come è giusto che sia dopo sentenze definitive. E ci aspettiamo che tutti quei militanti di sinistra che a suo tempo firmarono appelli in sostegno di Battisti ora facciano ammenda e chiedano scusa, a Torregiani e a tutte le altre vittime dei Pac” affermano il consigliere regionale di Fdi Giuseppe Policaro e tutto il gruppo consiliare (Angelo Tredanari, Vittorio Colombi, Edoardo Brustia, Maurizio Nieli e Ivan De Grandis).

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Clarissa Brusati