Ancora pioggia sul Novarese, in montagna la prima neve. Le previsioni per i prossimi giorni.

Ancora pioggia sul Novarese, in montagna la prima neve

Piogge torrenziali, esondazioni, maltempo ovunque, anche nel Novarese nei giorni scorsi. Sulle Alpi è invece arrivata la neve. Dopo una prima leggera spruzzata a metà settembre, ora invece si è trattato di una vera nevicata abbondante, accompagnata dalla discesa delle temperature.
Macugnaga (1.327 metri di altitudine) in questo weekend dei Santi è stata coperta da una coltre di neve. Dai 15 cm di Staffa si passa ai 30 cm di Pecetto, la zona più a nord, fino ai 50 cm del Belvedere. La neve in paese già ai primi di novembre, relativamente in anticipo, ha destato sorpresa, ma un tempo era un fenomeno normale. Il fenomeno meteorologico fa comunque ben sperare per la stagione sciistica. Sui rilievi del Rosa, infatti, la precipitazione nevosa ha fatto registrare ben 185 cm al Rifugio Zamboni dell’Alpe Pedriola e circa 2 metri al Passo del Moro.

Le previsioni per i prossimi giorni

Intensificazione delle piogge è prevista per tutta la giornata di oggi, lunedì 5 novembre, su tutto il Piemonte causata da una circolazione depressionaria, con il minimo sulla Sardegna, che tenderà a risalire verso nord. Lo comunica il bollettino di Arpa Piemonte diramato ieri, domenica. La neve, scesa sull’arco alpino tenderà a calare sui 2.100 metri.
Le piogge insistenti potrebbero favorire colate detritiche, frane ed esondazioni.  Il lago Maggiore, sorvegliato speciale di questi ultimi giorni, per queste ore presenta una “criticità moderata” rispetto al rischio di piene. Continuerà a piovere anche domani, e probabilmente anche mercoledì. Le temperature minime però non scenderanno sotto gli 11°.

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Piene lungo i corsi d’acqua

Arpa Piemonte ha emesso un’allerta arancione per le valli Chisone, Pellice, valle Po e un’allerta gialla su tutto l’arco alpino e sulla pianura torinese dal momento che le piogge persistenti, associate alla neve, potrebbero comportare la formazione di piene lungo i corsi d’acqua. Il possibile superamento dei valori di guardia, tuttavia, al momento non sembra raggiungere livelli di pericolo.