NOVARA – “Security breath” è il nome dell’operazione ad alto impatto programmata dalla Direzione centrale anticrimine del Dipartimento di Pubblica sicurezza, su scala nazionale a cui ha partecipato anche laQuestura di Novara nelle giornate del 26, 27 e 28 febbraio. Le disposizioni ministeriali hanno avuto come obiettivo “il contrasto alla criminalità diffusa, al degrado urbano e dil rafforzamento nei cittadini della percezione della sicurezza, a cnhe a seguito dei recenti fatti di Macerata”. A Novara nei tre giorni sono state identificate 346 persone e 54 veicoli. Controlli sono stati effettuati anche in bar ed esercizi commerciali. 

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NOVARA – “Security breath” è il nome dell’operazione ad alto impatto programmata dalla Direzione centrale anticrimine del Dipartimento di Pubblica sicurezza, su scala nazionale a cui ha partecipato anche laQuestura di Novara nelle giornate del 26, 27 e 28 febbraio. Le disposizioni ministeriali hanno avuto come obiettivo “il contrasto alla criminalità diffusa, al degrado urbano e dil rafforzamento nei cittadini della percezione della sicurezza, a cnhe a seguito dei recenti fatti di Macerata”. A Novara nei tre giorni sono state identificate 346 persone e 54 veicoli. Controlli sono stati effettuati anche in bar ed esercizi commerciali. 

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