Aggredito al parco Marazza di Borgomanero lo chef Giancarlo Rebuscini. Il sindaco Sergio Bossi: «I parchi costantemente monitorati dalle Forze dell’Ordine che negli ultimi tempi hanno anche intensificato i controlli».

Aggredito al parco lo chef borgomanerese Giancarlo Rebuscini

Giancarlo Rebuscini è stato aggredito al parco Marazza a Borgomanero. Un occhio tumefatto e alcune vistose abrasioni su braccia e gambe sono i segni lasciati sul corpo dello chef titolare del ristorante Bocciofila di viale don Minzoni, vittima di una brutale aggressione. E’ accaduto martedì della scorsa settimana. «Erano da poco passate le 21,30 e avevo appena finito di lavorare in cucina – racconta Rebuscini – e per sgranchirmi un po’ le gambe avevo pensato di fare quattro passi nel parco che confina con il mio locale. Nei vialetti non c’era in giro nessuno. Il tempo di percorrere poche decine di metri quando qualcuno è arrivato alle mie spalle, mi ha spintonato con forza facendomi cadere. Chi mi ha aggredito mi ha rovistato nelle tasche ma a parte il fazzoletto non c’era nulla. Tutto si è svolto in una manciata di secondi. Quando mi sono rialzato, grondante di sangue, non c’era più nessuno». Riavutosi dallo choc Rebuscini ha fatto ritorno nella sua abitazione, sopra il ristorante, dove la moglie lo ha medicato.

«Intensificati i controlli delle Forze dell’Ordine»

Il grave episodio ha riproposto in tutta la sua drammaticità il problema della sicurezza nei parchi cittadini (oltre a quello di Villa Marazza anche l’altro, della “Resistenza” in viale Dante). «I parchi – dice il sindaco Sergio Bossi – sono costantemente monitorati dalle Forze dell’Ordine che negli ultimi tempi hanno anche intensificato i controlli. Da parte nostra abbiamo disposto la chiusura nelle ore notturne per evitare il bivacco da parte di bande di teppisti». Una delle quali è stata con ogni probabilità la responsabile dell’aggressione al popolare chef borgomanerese. Ne sanno qualcosa anche gli addetti alla nettezza urbana che abbandonate tra i vialetti rinvengono sistematicamente un gran quantitativo di bottiglie di birra o di superalcolici. «L’amministrazione comunale – prosegue Bossi – ha già in cantiere progetti di riqualificazione dei due parchi che prevedono, anche nell’ottica di una maggiore sicurezza, il potenziamento dell’impianto di illuminazione e l’installazione di telecamere, in aggiunta di quelle già esistenti nei punti nevralgici della città».
Carlo Panizza