E’ morto giovedì dopo breve malattia Antonio Gualini, classe 1944. Si è spento nella sua casa di Veruno, assistito dalla moglie. Pensionato, ex imprenditore, nato e vissuto a Suno per oltre cinquant’anni dove, in via degli Olmi, aveva avviato col padre un laboratorio di maglieria. Adeguandosi alle novità di mercato di vario genere e per lo sport, Antonio Gualini fornì abbigliamento a diverse società sportive. Produsse anche diverse linee di moda quali le prime magliette della griffe “Jovanotti” negli anni Ottanta. La notizia della scomparsa ha destato molta commozione anche nei paesi vicini dove Gualini era molto conosciuto.

Gualini, l’impegno sociale e sportivo

Estroverso, Gualini era molto conosciuto per i suoi impegni in campo sociale. Fu dirigente e vicepresidente della locale Associazione Calcio. Era noto anche come “Conte Galina” poichè anni addietro in occasione dei carnevali dei quali fu promotore, vestiva i panni del nobile conte “Da Sora Jolm” da lui scherzosamente inventato, divenuto poi Re del Carnevale di Vaprio, e successivamente Imperatore dei Carnevali della Meja da Momo a Veruno.
Suoi i profondi principi per la valorizzazione degli angoli storici del paese, quali il lungo Meja, dal Caracciolo al ponte dell’Acli. Nel 2009 con Poldo Gotter, compagno di tante avventure, Antonio Gualini andò anche a Roma alla “Prova del Cuoco” su RaiUno a cucinare la paniscia nella versione sunese, facendo conoscere il Novarese in tutta Italia. Il funerale si è svolto sabato 29 nella chiesa parrocchiale di Suno.
Eraldo Guglielmetti