Vigili del fuoco e Cri per la ricerca di persone scomparse. Firmato in prefettura documento per un maggior coordinamento.

Vigili del fuoco e Cri per la ricerca persone

Un protocollo tra Corpo dei Vigili del fuoco e la Croce Rossa italiana per sviluppare congiuntamente le procedure di allertamento e intervento in caso di ricerca di persone scomparse. La firma è avvenuta in prefettura, presenti il prefetto Rita Piermatti, il comandante provinciale di Novara dei Vigili del Fuoco Calogero Turturici e il rappresentante del Comitato di Novara della Croce Rossa Italiana il presidente Paolo Pelizzari.

Nuovo Codice della Protezione civile

Il Comandante Turturici ha spiegato come «questa convenzione si inquadra nell’ambito del nuovo codice della protezione civile che incarica il Corpo nazionale dei Vigili del fuco del coordinamento dei soccorsi in zone “calde”. La Croce rossa italiana è un Corpo dello Stato e forti dell’esperienza già avuta in provincia di Biella abbiamo riproposto anche per il Novarese lo stesso accordo, relativo alla ricerca di persone scomparse in zone impervie. Una realtà che per il Novarese riguarda principalmente le zone boscose del Mottarone e quella collinare del Monte Fenera e del Pian del Rosa ma che può interessare anche i boschi della parte bassa del Ticino. Il protocollo serve ad ottimizzare l’efficienza dell’intervento ed evitare e ridurre le tempistiche, quanto mai importanti nei casi di ricerca. Saranno fatti congiuntamente dei corsi di formazione del personale per poter usare tutte le competenze necessarie».

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Corsi di formazione e procedure condivise

Il presidente della Croce Rossa novarese Paolo Pelizzari ha commentato: «Fino ad oggi il rapporto tra i due Corpi avveniva in momenti di emergenza. Il territorio provinciale di Novara ha sei comitati della Croce rossa. Tutti hanno aderito all’iniziativa, collaborato a questo progetto con entusiasmo».
Il prefetto di Novara Rita Piermatti ha sottolineato come «il protocollo viene firmato sotto l’egida della prefettura in rappresentanza del Governo. Un’iniziativa importante che speriamo possa trovare altre forme di collaborazione».
m.d.