Vergano e Santo Stefano unite nel ricordo di don Angelo Mattiello. Tanta gente alle celebrazioni del patrono San Francesco.

Vergano e Santo Stefano unite nel ricordo di don Angelo Mattiello

Due frazioni, Vergano e Santo Stefano unite nel commosso ricordo di don Angelo Mattiello scomparso quattro anni fa, dal 1986 al 2014 parroco di Vergano. E’ accaduto ieri domenica in occasione della festa di San Francesco patrono di Vergano. Tanta gente ha partecipato alla processione con la statua del “poverello di Assisi” che partendo dalla chiesa dell’Annunciazione ha raggiunto la parrocchiale. Qui il sindaco di Borgomanero ha acceso, con la fiaccola portata in chiesa dai giovani delle due frazioni, la lampada votiva che arde ai piedi della statua di San Francesco.

In festa per San Francesco

Dopo il saluto ai fedeli da parte di don Eugenio Grazioli, parroco di Santo Stefano a cui dopo la scomparsa di don Angelo è stata affidata anche l’amministrazione della parrocchia di Vergano, è seguita la messa solenne. A presiederla il direttore del Collegio salesiano “Don Bosco” don Giuliano Palizzi che ha concelebrato assieme ad altri sacerdoti originari della zona: don Gervasio Fornara, ex missionario salesiano in Colombia che ha festeggiato il 50° di ordinazione sacerdotale, don Gianluigi Cerutti, don Battista Fornara, don Franco Paracchini, don Eugenio Grazioli e il diacono don Stefano Castellano. A rendere ancora più suggestiva la liturgia eucaristica la corale “Cecco Fornara” di Santo Stefano e “Don Giuseppe Savoini” di Vergano dirette dal maestro Vittore Bertona.

Leggi anche:  4 Novembre, a Borgomanero tanti cittadini alla celebrazione FOTOGALLERY

Intitolazione del Centro giovanile

Al termine della messa l’omaggio ai novantenni verganesi e il saluto del Sindaco Bossi intervenuto assieme agli assessori Franco Cerutti ed Elisa Zanetta. Poi lo scoprimento della targa a ricordo di don Angelo a cui è stato intitolato il “Centro giovanile” realizzato nei locali dell’ex chiesa parrocchiale. Il compianto parroco lo aveva sapientemente trasformato in un centro di aggregazione per tutti i frazionisti. Ad assistere alla cerimonia la sorella di don Angelo, Anna, arrivata da Vicenza, la nipote Cristina ed altri famigliari dello scomparso. Foto Panizza.

Carlo Panizza

Vuoi saperne di più ? Leggi il Corriere di Novara di giovedì 11 ottobre 2018