Urologia, l’innovazione è di casa all’ospedale San Biagio di Domodossola. Lunedì un paziente verrà sottoposto ad un intervento chirurgico in laparoscopia con un braccio robotico per asportare la prostata tumorale.

Urologia e moderna robotica

La moderna robotica entra in azione al San Biagio, al servizio della SOC Urologia diretta dal dottor Danilo Centrella. «Si chiama Flex dex – afferma Centrella -. Il braccio chirurgico laparoscopico mobile ha la possibilità di flessione come le dita di una mano. E’ simile ai robot e permette la massima precisione chirurgica. E’ stato utilizzato per la prima volta in un importante centro chirurgico in Veneto e da lunedì sarà utilizzato per la prima volta in Piemonte».

Il tumore della prostata

Il tumore della prostata è per incidenza la malattia più frequente nel sesso maschile dopo il tumore del polmone. «La provincia del Vco – spiegano dall’Asl – ha assistito ad un radicale incremento di diagnosi di tumore prostatico in stadio iniziale, quindi con possibilità di cura. Anche il trattamento chirurgico della malattia è notevolmente evoluto negli ultimi dieci anni sino all’avvento del robot». «La visione tridimensionale poi – sottolinea Centrella -, ha permesso un miglior campo di visione, annullando l’unico limite di bidimensionalità della procedura».

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Marco De Ambrosis