Una torre da 10 piani nell’area ex DeAgostini. Spazi per ricerca e formazione, commercio, uno studentato e un parcheggio multipiano.

Una torre da 10 piani nell’area ex DeAgostini

Una torre alta quasi 50 metri: nove piani, inframmezzati da una terrazza verde. Svetterà nella nuova skyline di corso della Vittoria quando sarà completato il progetto di riqualificazione e rigenerazione urbanistica delle ex Officine grafiche De Agostini. Il tutto, dopo l’approvazione di una variante urbanistica che dovrà trasformare un’area ad esclusiva destinazione produttiva in quello che l’assessore Elisabetta Franzoni ha definito «un mix di funzioni»: residenziale “temporaneo” (prevalentemente per studenti), commerciale, uffici e laboratori, con solo un “residuo” di produttivo.

Spazi per ricerca e formazione, commercio, uno studentato e un parcheggio multipiano

Il progetto è stato presentato per la prima volta, ma ancora per sommi capi, lunedì pomeriggio alla II commissione del Consiglio comunale. L’enorme area che occupa un intero isolato tra corso della Vittoria, via Odescalchi e via Ruzzante subirà una completa metamorfosi. Su una superficie di oltre 46.000 metri quadri, la volumetria complessiva di circa 204.000 metri cubi resterà pressoché invariata. Ma della vecchia struttura (tutta la parte produttiva delle ex Officine grafiche più la palazzina degli uffici) resterà ben poco: molte parti (soprattutto i capannoni) saranno demolite, altre trasformate. La palazzina degli uffici che si affaccia su corso della Vittoria rimarrà più o meno così com’è: sistemate le facciate, avrà uso ricettivo e direzionale. Il corpo centrale, quello che ospitava le rotative e i magazzini, sarà ridisegnato internamente e innalzato: sopra i quattro piani attualmente esistenti sarà realizzata una terrazza verde, sovrastata da cinque nuovi piani. La “famosa” torre di 47 metri che accoglierà residenze per studenti, uffici e attività artigianali e di servizio, oltre a ristorazione e commercio.

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Intervento completato in tre anni

Anche il corpo più grande, appena dietro la palazzina degli uffici, sarà recuperato e destinato a diverse funzioni: produttiva, direzionale, artigianale e di ristorazione. «Il proponente ipotizza in particolare attività di ricerca e formazione – ha detto l’assessore Franzoni – Qui rimarrà anche la parte produttiva legata al settore cartografico, la “Legatoria del Verbano”». A fronte delle strutture che saranno abbattute, altre nuove ne sorgeranno: un parcheggio su tre piani e un altro edificio di due piani fuori terra, verso via Ruzzante, che si affaccerà su un’area verde e ospiterà un centro civico e servizi per lo sport, il benessere e il tempo libero. L’operazione, che “cuba” poco più di 64 milioni di euro (di cui 43 di costo dell’opera e gli altri di oneri e spese tecniche), è proposta da Og Immobiliare e Deagostini spa. Quanto ai tempi, dopo l’approvazione della variante al Prg, i proponenti prevedono che le prime realizzazioni possano essere operative entro un anno e che l’intero intervento possa essere completato in tre.
Laura Cavalli