Terremoto in Indonesia, l’ex sindaco di Novara Massimo Giordano in vacanza con la famiglia a Lombok racconta la sua esperienza.

Terremoto in Indonesia, l’ex sindaco Giordano in vacanza con la famiglia

E’ iniziata la mobilitazione nazionale e internazionale per raccogliere aiuti a sostegno delle popolazioni colpite dal terribile terremoto in Indonesia. Il sisma di magnitudo 6.9 lo scorso 5 agosto ha colpito l’isola di Lombok, vicino a Bali radendo al suolo decine di villaggi e causando più di 130 morti. Altre scosse di assestamento hanno poi continuato a verificarsi nei giorni successivi. Il personale dedicato al soccorso sta ancora lavorando per trovare eventuali altri feriti e il bilancio dei morti potrebbe aumentare. Si ipotizza che siano circa 156mila le persone rimaste senza casa e circa 2.500 quelle ricoverate per ferite gravi.

Più di 130 morti, 2500 feriti gravi

Le autorità indonesiane inoltre tramite agenzie di stampa hanno fatto sapere di avere evacuato via mare circa cinquemila turisti che si trovavano nelle isole più piccole. accanto al dramma della popolazione locale si è aggiunto infatti quello dei numerosi turisti presenti al momento del terremoto che non senza difficoltà stanno ancora in questi giorni cercando di raggiungere gli aeroporti per fare rientro a casa. A dare una testimonianza diretta di quanto sta accadendo dopo il drammatico evento è l’ex sindaco di Novara Massimo Giordano che si trova tuttora in Indonesia per un periodo di vacanza con la moglie e la figlia.

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“Qui tutto tranquillo”

“Noi siamo a Kuta, a sud di Lombok e la situazione qui da noi è tranquilla. la situazione peggiore è nella zona a nord. infatti proprio in questi giorni molti turisti che prima di trovavano in quelle aree colpite dalle scosse più forti adesso stanno pian piano venendo qui dove siamo noi”. Un grande spavento quindi soprattutto nelle prime ore appena dopo la scossa più forte del 5 agosto, quando vi era la paura reale di potre essere travolti dall’arrivo di uno tsunami, allarme poi rientrato. “la situazione da noi adesso è tranquilla anche se ci sono state leggere scosse di terremoto di assestamento. Se procede così rimaniamo qui”.

Clarissa Brusati