Suona la campanella, “l’auspicio è di un avvio regolare”. La parola al direttore dell’ufficio scolastico territoriale di Novara, Giuseppe Bordonaro.

Suona la campanella, “l’auspicio è di un avvio regolare”

Al via ufficialmente da questa mattina il nuovo anno scolastico. Tante le aspettative delle famiglie, altrettanti i problemi ancora sul tavolo. A fare il punto è il direttore dell’ufficio scolastico territoriale di Novara, Giuseppe Bordonaro.
Dottor Bordonaro, grande lavoro nell’estate per i suoi uffici: qual è la situazione nomine? Sarà un avvio di anno con tutti i docenti in cattedra?
«L’estate, soprattutto agosto, è quello di maggiore impegno per tutto il personale dell’Ufficio scolastico regionale. E’ strategico per garantire un regolare inizio delle lezioni. Quest’anno abbiamo assegnato, a livello regionale, complessivamente 2.607 nomine in ruolo (di cui 2.503 su posti comuni e 104 su posti di sostegno), attingendo dalle graduatorie del concorso ordinario 2016, dal concorso per soli titoli (GAE) e da FIT (GMRE 2018). A Novara sono state fatte le seguenti immissioni in ruolo (comprensive delle assegnazioni della sede per terzo anno FIT da GMRE ): 23 scuola infanzia (da GAE); 51 scuola primaria (da GM 2016 e GAE); 61 SS I° grado (1 da GM e 60 da GMRE); 71 SS II° grado (6 da GM 2016 e GAE- 65 da GMRE)».

207 immissioni in ruolo

«Questo per un totale complessivo di 207 immissioni in ruolo. Un buonissimo risultato che assieme alle operazioni che presto saranno attivate dalle scuole polo per l’assegnazione della sede definitiva ai supplenti annuali, garantirà, davvero, un regolare avvio delle lezioni. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i funzionari e impiegati dell’Ust di Novara che hanno portato a termine tutte le operazioni di avvio anno scolastico (mobilità, assegnazioni provvisorie e utilizzazioni, immissioni in ruolo, supplenze) con vero spirito di servizio ed il personale scolastico che ha collaborato e collaborerà per la conclusione delle residue procedure».

Leggi anche:  Alessia Mairati, una mostra e un evento per ricordare la giovane novarese

«Una vera comunità educativa»

Cosa si aspetta da quest’anno scolastico? Sarà presente in qualche scuola il primo giorno?
«Una scuola di qualità, una vera comunità educativa in cui tutte le componenti, dirigenti, personale scolastico ( docenti ed Ata), famiglie e studenti, enti locali ed associazioni, contribuiscano, secondo le loro diverse specificità, a creare le condizioni per l’erogazione di un servizio di istruzione, formazione ed educativo finalizzato alla crescita di giovani generazioni consapevoli e generose destinate a migliorare, nel futuro, la nostra società. Lavoro arduo, difficile ma allo stesso tempo stimolante che, con particolare riguardo al personale docente, è pura missione. Purtroppo non credo di poter essere presente in una scuola fisica novarese, lo sarò con lo spirito e con il cuore in tutte le scuole, dove, come ogni anno, si vivrà un momento magico di ritorno, di incontro, di inizio, di cui, immutato nel tempo, come gli odori e i sapori, porto dentro di me il ricordo di studente».

Paolo Usellini

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 10 settembre 2018