Strade provinciali, lavori sulle più “disastrate”. Grazie a un finanziamento statale, interventi di ripristino, riasfaltatura e messa in sicurezza per 675.000 euro.

Strade provinciali, lavori sulle più “disastrate”

Quasi 700mila euro di lavori per interventi di ripristino, riasfaltatura e messa in sicurezza sulle strade provinciali. Partiranno in questi giorni, a cura della Provincia, e riguarderanno alcuni dei tratti più ammalorati della rete viaria provinciale.
«I lavori – spiega il presidente della Provincia Matteo Besozzi – sono possibili grazie ad un finanziamento statale previsto dalla Legge di bilancio 2018 e mirato proprio al “finanziamento degli interventi relativi ai programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane”. Nei giorni scorsi il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Delrio ha firmato il decreto di ripartizione dei fondi da qui al 2023: lo stanziamento totale ammonta a un miliardo e 620 milioni di euro, oltre nove milioni dei quali spettano alla Provincia di Novara».

Interventi per 675.000 euro

Questa prima tranche di lavori sulle strade del novarese “cuberà” complessivamente 675.900 euro e riguarderà «quelle parti della rete viaria che i nostri uffici, dopo un’attenta analisi, hanno ritenuto più bisognose di interventi urgenti in quanto più ammalorate. La cosa positiva di questi finanziamenti è che sono spendibili fin da subito, se già esistono dei progetti, anche indipendentemente dall’approvazione dei bilanci delle Province». Nel dettaglio, si interverrà per la messa in sicurezza della strada provinciale 229 (attraversamento ferroviario), sulla Sp 44 (nel comune di Gargallo), sulla Sp 45 (a Gozzano e Pogno), sulla Sp 46 (ad Alzo di Pella), sulla 159 di Montrigiasco, sulla 32 Borgomanero – Ss32, sulla 30 di Comignago, sulla 29 nel tratto Pombia – Castelletto Ticino, sulla 23 Fontaneto – Cressa – Divignano.

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Ripristino, riasfaltatura e messa in sicurezza

E ancora sulla strada provinciale 13 di Grignasco, sulla 299 della Valsesia (dal km 33+100 al km 34+510 Ponte Sesia – confine con Vercelli), sulla 142 del Biellese (tra Borgomanero e Romagnano), sulla Sp 20 Agnellengo – Barengo – Fara, sulla provinciale 4 Ovest Ticino (nei pressi dell’aeroporto di Cameri), sulla 17 in località Fornaci di Oleggio. Le cifre più consistenti saranno indirizzate alla Sp 11 Padana superiore (primo e secondo tratto, per un totale di 114.000 euro), sulla 211 della Lomellina, 60.000 euro, e ancora sulla 4 Ovest Ticino (altri 60.000). «Questa prima parte di interventi – dice ancora Besozzi – è in partenza e ora attendiamo di poter approvare il bilancio entro fine maggio, per poter utilizzare anche le altre cifre per ulteriori lavori».

I limiti di 30km/h «solo misure provvisorie e precauzionali»

Nel frattempo, a tutela degli automobilisti, la Provincia nelle scorse settimane ha provveduto a installare, nei tratti ritenuti più pericolosi (la provinciale 4 tra Romentino e Trecate, la 11 tra Cameriano e Novara e la 211 della Lomellina tra Novara e Garbagna), cartelli indicanti il limite di velocità a 30 km orari, che già tante proteste hanno sollevato, considerando ad esempio che si tratta di un limite inferiore addirittura a quello in vigore nei centri abitati. «Si tratta – sottolinea Besozzi – di misure precauzionali e temporanee, in attesa di provvedere al ripristino. La sicurezza degli automobilisti viene prima di tutto».
Laura Cavalli